Le ragazze di Wall Street Cinematographe

Il nuovo film con protagonisti Constance Wu e Jennifer Lopez, Le ragazze di Wall Street, ha una scena post-credit?

In data odierna esce nelle sale cinematografiche italiane Le ragazze di Wall Street (Hustlers), nuovo film con Constance Wu, Jennifer Lopez, Keke Palmer e Lili Reinhart. Il film racconta la vera storia di un gruppo di spogliarelliste, che scoprono come fare più soldi fregandoli a degli uomini ricchi, dopo la crisi finanziaria del 2008 che ha colpito duramente il business degli strip club Newyorchesi.

Il film è stato particolarmente apprezzato tra i critici, ottenendo un’88% con certificazione “Fresh” su Rotten Tomatoes. Non è una grande sorpresa per coloro che l’hanno già visto: è uno di quei film che vi fa piangere e ridere allo stesso tempo.

Le ragazze di Wall Street: ecco il trailer finale del film con Jennifer Lopez

Il fatto che Le ragazze di Wall Street sia basato su una storia vera significa che è molto improbabile avere un sequel, e generalmente pensiamo che i film con scene post-credit facciano parte di un franchise. Ma la realtà è che altrettanti film hanno incluso una scena extra durante o dopo i titoli di coda anche solo per divertimento. Hustlers segue questa strada, presentando una scena mid-credits o una scena bonus post-credit?

Mentre iniziano i titoli di coda, come accompagnamento c’è l’annuncio di un DJ di uno strip clup, che presenta le quattro protagoniste (la Lopez, la Wu, la Palmer e la Reinhart) per la loro ultima performance. Le vediamo dunque ballare in modo festoso, come fanno dopo ogni traccia durante il film. Dopo la breve sequenza finale e il proseguimento dei titoli di coda, l’unico altro contenuto extra che avrete sono ulteriori commenti del DJ del club. Oltre la scena di quel ballo, però, non troverete altre sequenze.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto