Kurt Luedtke - cinematographe.it

Lo sceneggiatore Kurt Luedtke, vincitore dell’Oscar per La mia Africa, è morto a 80 anni

Kurt Luedtke, che ha lasciato il giornalismo per Hollywood e che ha vinto un Academy Award per la sua sceneggiatura del capolavoro del 1985 di Sydney Pollack La mia Africa, è morto domenica scorsa – 9 agosto – nel Michigan, dopo una lunga malattia. Aveva 80 anni.

È morto al Beaumont Hospital di Royal Oak, ha riferito il Detroit Free Press. Aveva lavorato per il giornale a partire dal 1965 e, dopo esser divenuto caporedattore, lo abbandonò per intraprendere la carriera di sceneggiatore, a soli 33 anni. Luedtke è riuscito a vendere a Orion Picture il suo soggetto originale su un proprietario di un magazzino di liquori la cui vita viene quasi distrutta da un giornalista che si affida a una fonte anonima. Quel soggetto è poi diventato Diritto di cronaca di Sydney Pollack, con Paul Newman, Sally Field, Melinda Dillon e Wilford Brimley. Il film venne candidato agli Oscar anche per la sua sceneggiatura.

Kurt Luedtke ha collaborato di nuovo con Pollack e ha scritto la sceneggiatura di La mia Africa del 1985, basandosi sui libri di Karen Blixen sulla sua vita in Kenya all’inizio del XX secolo. Interpretato da due magnifici Robert Redford e Meryl Streep, il film ​​ha vinto ben sette premi Oscar, tra cui quello per la miglior sceneggiatura non originale. Luedtke ha collaborato con il regista Pollack per la terza volta per Destini incrociati del 1999, con Harrison Ford e Kristin Scott Thomas, ha adattato il thriller dal romanzo di Warren Adler. Ha anche lavorato alle prime versioni della sceneggiatura di Schindler’s List di Stephen Spielberg e di Rain Man con Pollack prima che diventasse il progetto di Barry Levinson. Nonostante il suo successo nel settore, lo sceneggiatore ha sempre rifiutato di trasferirsi in California, preferendo risiedere nel Michigan.

Luedtke lascia la moglie Eleanor, che ha sposato quando entrambi erano al Miami Herald prima di entrare a far parte della Free Press.