Justice League: lo sceneggiatore voleva essere tolto dai credits

Chris Terrio racconta un retroscena sulla versione del film uscita in sala nel 2017.

Non ci è andato certo leggero Chris Terrio, che ha curato la sceneggiatura di Justice League, sul taglio di Joss Whedon del cinecomic DC

Dopo aver rivisto lo script iniziale di Batman v. Superman: Dawn of Justice, Chris Terrio, Premio Oscar per Argo, ha scritto la sceneggiatura di Justice League insieme a Zack Snyder. Il regista fu poi sostituito da Joss Whedon dopo essersi ritirato e il risultato fu il film del 2017, di dubbio successo tra pubblico e critica.

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Il regista di The Avengers, più che semplicemente completare la pellicola, fece fare numerose riprese aggiuntive e riscrisse la sceneggiatura, alterando quella originale di Chris Terrio e Zack Snyder, che però ha comunque recentemente visto la luce su HBO Max. Lo sceneggiatore del film, parlando della sua esperienza con il DCEU, ha rivelato un dettaglio interessante sulla sua reazione al taglio di Whedon: “Ho chiamato il mio avvocato e ho detto ‘Voglio togliere il mio nome dal film’. Lui ha chiamato la Warner Bros. e ha detto che volevo farlo.” Alla fine, comunque, il suo nome è rimasto nei credits.

“La stampa aveva già promosso il film. Tutti gli elementi erano in moto e rimuovere il mio nome avrebbe significato dover rifare le stampe o le copie digitali e il film sarebbe stato ritardato. Sarebbe stato uno scandalo internazionale. Per questo sono stato zitto e non ho detto nulla pubblicamente. Non ho mai detto nulla su Justice League da allora, ma il film non rappresenta il mio lavoro.”

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