Ghostbusters, cinematographe.it

In attesa di sapere di più sul futuro reboot di Ghostbusters, Bill Murray spiega perchè ha accettato di fare un cameo nel film del 2016

La star di Ghostbusters (l’originale del 1984), Bill Murray, ha avuto un piccolo ruolo nel reboot diretto da Paul Feig. In quell’occasione Murray compare come il debunker soprannaturale, Martin Heiss. L’attore scelse di comparire con un cameo per supportare il regista e le protagoniste degli “acchiappafantasmi” al femminile: “Ero in quel film solo perché me lo hanno chiesto, e sapevo che se avessi detto no mi avrebbero detto che non volevo supportare quel film“, ha detto Murray a IndieWire. “Mi sono detto sarò in quel film perché sostengo il cast prima di tutto come persone. Così l’ho fatto e lo farei anche in un capitolo successivo” ha sottolineato l’attore statunitense.

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Il prossimo film del franchise Gostbusters si riallineerà con i fatti dei film originali datati 1984 e 1989, entrambi diretti da Ivan Reitman. Come sappiamo le redini di questo secondo reboot degli Acchiappafantasmi le ha in mano il figlio di Ivan Reitman, Jason che oltre ad essere il futuro regista è anche sceneggiatore di quello che al momento ha come titolo Rusty City. Murray, che ha letto la sceneggiatura di Reitman, dovrebbe apparire nel futuro film insieme ai co-protagonisti originali Dan Aykroyd, Ernie Hudson, Sigourney Weaver e Annie Potts. Ad oggi la Sony Pictures ha annunciato che il prossimo capitolo della saga Ghostbusters arriverà nelle sale cinematografiche il 10 luglio 2020.

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