Ca’ Foscari Short Film Festival 2022: Peter Lord e l’animazione della Aardman aprono la 1a giornata

Oltre a inaugurare il Concorso Internazionale, lo Short ha dato spazio alla Aardman di Peter Lord, creatrice di film quali Galline in fuga.

Per il dodicesimo anno consecutivo, la settima arte torna protagonista a Venezia grazie al Ca’ Foscari Short Film Festival (noto agli appassionati come “lo Short”), la cui prima giornata è stata inaugurata all’insegna del miglior cinema internazionale.

La giornata si è aperta con l’intervento di Stefano Locati, che ha presentato l’immancabile appuntamento con East Asia Now, rassegna dedicata all’Asia orientale e dal Sud-Est asiatico. Il  programma ha permesso al pubblico di addentrarsi nel sovrannaturale così come di riflettere sulla contemporaneità della pandemia, attraverso quattro cortometraggi provenienti rispettivamente da Malesia, Indonesia, Filippine e Giappone: Posterity di Audrie Yeo, The Scent of Rat Carcasses di Dharma Putra Purna Nugraha, The New Faces di Mark Raymund Garcia e Bagmati River di Matsumoto Yusaku.

L’animazione è invece stata protagonista del pomeriggio, grazie all’atteso appuntamento dedicato alla Aardman. Fondato in Inghilterra nel 1972 da Peter Lord e David Sproxton, lo studio è fra i maggiori rappresentanti della stop-motion (pur avendo realizzato titoli in CGI quali Giù per il tubo), conquistando il pubblico con creazioni quali Wallace & Gromit e Shaun, vita da pecora, baluardi della cosiddetta claymotion grazie ai loro personaggi realizzati in plastilina. È stato lo stesso Peter Lord, che per lo studio ha anche diretto titoli quali Galline in fuga e Pirati! Briganti da strapazzo, a salire sul palco per presentare una serie di tredici corti prodotti dalla Aardman, fra cui Creature Comforts di Nick Park (Shaun, vita da pecora – Il filmI primitivi), premiato come miglior cortometraggio agli Oscar del 1990. 

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David Sproxton e Peter Lord assieme a Morph, uno dei personaggi volto di Aardman Studios

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La giornata è proseguita con la cerimonia di apertura, in occasione della quale il direttore artistico del Ca’ Foscari Short Film Festival Roberta Novielli ha ufficialmente inaugurato questa dodicesima edizione. Sul palco si sono susseguiti anche il Prorettore al Diritto allo studio e servizi agli studenti Elti Cattaruzza, l’Assessore del comune di Venezia Paola Mar e il Direttore della Fondazione di Venezia Giovanni Dell’Olivo.

A concludere la serata è stata la proiezione dei primi cortometraggi del Concorso Internazionale, che anche quest’anno vede competere trenta lavori realizzati da studenti di scuole di cinema e università provenienti da ogni angolo del pianeta. Fra i corti proposti vi sono stati Franceska, con cui lo spagnolo Alberto Cano ha rivisitato in chiave animata il classico Frankenstein; il brasiliano Neon Phantom, già protagonista a Locarno, diretto da Leonardo Martinelli e incentrato sulla dura realtà a cui sono sottoposti i lavoratori della gig economy; l’iraniano Congenital, che riflettendo su temi quali la sessualità e l’identità segna il ritorno dei registi Saman Hosseinpuor e Ako Zandkarimi, vincitori della scorsa edizione grazie al loro Digari – The Other.

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Il concorso proseguirà nella seconda giornata del Ca’ Foscari Short Film Festival, in cui sono attesi anche gli incontri con il maestro dell’animazione Barry Purves (il suo cortometraggio Screen Play è stato nominato agli Oscar e ha collaborato a progetti quali King Kong di Peter Jackson) e Mishima Yukiko, regista giapponese di titoli quali Shisei: Nihohi tsuki no gotoku (2009) e Shape of Red (2020).

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