Natale con i tuoi…
Così si dice, così lo vediamo e così lo viviamo ogni anno. Se pensiamo al Natale ci viene in mente una tavola rettangolare imbandita, piena di persone di tutte le età seduti attorno, una musica natalizia, qualche lucina colorata e un profumo invitante.

Un Natale classico, tradizionale, il Natale con famiglia e parenti. E così anche nelle serie TV abbiamo sempre visto queste immagini calde e accomodanti, sia nelle commedy, passato con gli amici per strapparci un sorriso, che nei family drama.
Ma il Natale non è sempre così o meglio, non dev’essere per forza sempre così e negli ultimi anni abbiamo notato alcune serie TV che ci hanno presentato delle puntate in cui il Natale non era convenzionale. Negli ultimi anni, soprattutto abbiamo visto prodotti seriali che oltre ad aver stravolto i canoni narrativi, hanno stravolto anche il classico modo di raccontare alcune ricorrenze, tra queste, quelle natalizie.

Niente pranzi o cene, parenti o tradizioni, questi sono i nostri.

Unconventional Christmas: i Natali non convenzionali delle serie TV

1. Il Natale erotico e sensoriale di Sense8

Sense8 Cinematographe.it
Sense8 – una scena tratta da A Christmas Special

Nella vigilia del Natale 2016 la serie TV di produzione Netflix Sense8 ha caricato sulla piattaforma uno speciale di Natale di due ore che ha anticipato la seconda stagione andata poi in onda nell’estate 2017.
Uno speciale natalizio che ha stravolto ogni canone tradizionale, presentando i tratti tipici della serie TV già visti nella prima stagione, ma in forma esponenziale: balli, danze, festeggiamenti, sesso passionale e travolgente che ha visto coinvolti tutti i protagonisti in un groviglio armonico di corpi.
Sul finale della puntata è arrivata anche l’atmosfera natalizia e l’esigenza dei protagonisti di festeggiare il Natale, chi in carcere, chi in fuga, chi stando comunque vicino alle persone che ama. Tutto questo poi è andato a concludersi con una veglia natalizia e coro di voci a cui hanno partecipato in connessione tutti i protagonisti. Un’immagine che ha dato valore alle loro storie e alla loro esigenza di ritrovarsi tutti insieme per mettere da parte la loro fuga e i loro problemi e raccogliersi in intimità.
Non convenzionale, ma assolutamente immerso nello spirito natalizio di unione e connessione. E di unione e connessione Sense8 ne sa qualcosa!

2. Il Natale in carcere di Orange is the new black

Serie TV Natale non convenzionale Cinematographe.it

Un’altra novità di questi anni ci regala un episodio incentrato sui festeggiamenti di Natale davvero emozionante. Le donne del carcere di Lietchfield non possono festeggiare molto, non possono uscire, non possono comprare regali e cosa per loro più dolorosa, nel giorno più bello dell’anno non possono stare con le persone che amano.
Devono farsi andare bene il carcere, le sue mura sudice e incolori e le restrizioni. In tutto ciò loro trovano lo stesso motivo per festeggiare e buoni sentimenti a cui aggrapparsi. Come una vera famiglia si fanno dei regali, semplici, fatti a mano o comprati dalla dispensa del carcere: calzini rossi fatti a maglia, canzoni di Natale, cartelloni decorati, un po’ di sesso..
E da tutto ciò si capisce come la semplicità possa riempire i cuori delle persone e soprattutto come possa bastare, quando è pura e sincera.
Poi, nel perfetto stile narrativo agro dolce di Orange is the new Black, le emozioni sono state stroncate da un finale violento e sconcertante per la protagonista Piper e per tutto il pubblico.
Eh sì, nulla ci fa dimenticare che dopo tutto, siamo pure sempre in un carcere.

3. Black Mirror e un Natale bianco

Serie TV Natale non convenzionale cinematographe.it

Black Mirror è la conturbante serie TV rivelazione degli ultimi anni, basata su episodi autoconclusivi accomunati dall’avvento della tecnologia e del digitale nell’epoca moderna e di come questo abbia distorto la realtà delle persone. Ogni episodio, blocca, sconcerta e fa riflettere sulla nostra epoca.
Nel 2016 Black Mirror è tornato dopo due anni di pausa con un episodio dal titolo White Christmas dove i due protagonisti appaiono intrappolati in un non luogo, senza dimensione o tempo e raccontano le loro storie che si scoprono essere intrecciate.
Un Natale conturbante, inquietante, un monito verso la nostra società, su dove stiamo andando e quale pericolosa direzione prenderemo se non controlliamo il mondo virtuale.
Un episodio che non ha guardato troppo al Natale e al suo spirito, ma ne ha approfittato per inserirlo in un contesto virtuale e pericoloso. Non convenzionale, oltre la realtà, ma forse guardando al futuro non ancora per molto.

I natali non convenzionali nelle serie TV: un ritorno ai classici: Lost e Friends

4. La Costante di Lost

Se si pensa a Lost a gran parte del pubblico viene in mente una sola parola: Costante. La Costante è l’episodio più bello di Lost, oltre che uno dei migliori nell’universo seriale.
Oltre a tutto il suo carico emotivo e narrativo fortemente legato al racconto della serie e dei suoi protagonisti, la scena più intensa dell’episodio, si svolge proprio il giorno di Natale in due dimensioni fisiche differenti.
Desmond chiama la sua Penny che per anni ha aspettato quella telefonata, il giorno di Natale a quell’ora, così come un Desmond del futuro le aveva suggerito.
Penny gli ha creduto, ha avuto fede, ha aspettato. Le loro voci commosse al telefono si fondono nella colonna sonora di Michael Gioacchino e nell’atmosfera natalizia della casa di Penny.
Quando la telefonata si interrompe a causa dello scarso segnale, Desmond ringrazia Sayd dicendogli It was enough.
Anche qui, la semplicità non convenzionale spiazza e paga.

5. Friends, Ross e l’armadillo natalizio

Non sarebbe Natale senza un salto temporale di oltre vent’anni nella serie TV comedy per eccellenza, Friends e il famoso Armadillo Natalizio.
Ross, vestito da armadillo per fare una sorpresa al figlio a Natale, è diventato ormai immagine iconica di quanto più ci possa essere di non convenzionale e bizzarro.
Ross cerca un vestito da Babbo Natale per suo figlio Ben, ma sono finiti. Ciò che rimane è quello di un armadillo, un animale che poco si lega al Natale, se non che Ross si inventa una storia, utile anche per far conoscere meglio a suo figlio la festa di Hanukkah.
A quest’immagine si aggiungono anche Chandler effettivamente vestito da Babbo Natale e Joey vestito da Superman, accorsi in casa per aiutare l’amico con suo figlio.
Qui siamo di fronte ad una scelta narrativa semplice, divertente, che senza accorgersene tanti anni fa ha segnato una generazione, al solo nominare la parola Armadillo!

6. Il Buon Natale italiano di Boris

Serie TV Natale non convenzionale Cinematographe.it

Nel 2007, in Italia arriva Boris, una serie TV comedy in stile americano, innovativa per i canoni di narrazione seriale italiani, cinica e piuttosto pungente.
Anche Boris nell’episodio 8 ha voluto augurare a tutti Buon Natale, festeggiandolo nel tipico stile della serie, con Renè preso da un attacco di dissenteria, proprio l’ultimo giorno di riprese prima delle vacanze natalizie e della sua partenza insieme al figlio.
Boris si inserisce perfettamente in questa cernita di episodi di Natale non convenzionale, proprio perché è una serie TV in cui nulla è convenzionale o buonista e così anche il Natale viene trattato come in tutte le altre puntate.

Queste sono le nostre scene natalizie preferite, ma adesso vi chiediamo: quali sono i vostri episodi preferiti di un Natale non convenzionale?

E tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento