meryl streep, cinematographe

Grazie alla sua interpretazione in The Post, Meryl Streep si è aggiudicata la nomination numero 21 agli Oscar e che potrebbe farle sollevare la quarta statuetta della sua carriera.

Intervistata da Just Jared, Meryl Streep ha commentato la candidatura ricevuta dicendosi “onorata ogni oltre limite da questa nomination per un film che adoro, un film che si pone a difesa della libertà di stampa e dell’inclusione delle voci femminili nel movimento della storia; fiera del film e di tutti i suoi cineasti. Grazie di tutto cuore.” In precedenza, l’attrice ha vinto il premio Oscar per Kramer contro Kramer (1979), La scelta di Sophie (1982) e The Iron Lady (2011); se la Streep aggiungesse una statuetta al suo scaffale, raggiungerebbe Katharine Hepburn come star con più Oscar vinti. Tuttavia, sarà difficile battere Frances McDormand, protagonista di Tre manifesti a Ebbing, Missouri e finora vincitrice dei maggiori premi assegnati nei precedenti mesi.

In The Post, Meryl Streep veste i panni di Katherine Graham, editore del Washington Post, giornale che nel 1971 pubblicò gli scottanti Pentagon Papers. Diretta da Steven Spielberg, nel film l’interprete condivide per la prima volta lo schermo con Tom Hanks. Il titolo, candidato all’Oscar come miglior film (QUI tutte le nomination), debutterà nelle sale italiane il 1° febbraio. Prossimamente, l’attrice riprenderà i panni di Donna Carmichael in Mamma Mia! Here We Go Again e apparirà al fianco di Emily Blunt in Mary Poppins Returns, in uscita rispettivamente il 20 luglio e il 25 dicembre.

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