The Farewell – Una bugia buona: la regista Lulu Wang parla del film [VIDEO]

Lulu Wang con The Farewell - Una buona bugia gira un film personale e ci racconta cosa significa parlare di sé e della propria famiglia in un'interessante intervista video.

Lulu Wang è al suo esordio nei lungometraggi di finzione e debutta con un film personale e sincero come The Farewell – Una bugia buona. Diviso tra America e Cina, cultura occidentale e cultura orientale, l’opera della cineasta è lo specchio delle ipocrisie che contagiano i due Paesi, di cui è portatrice simbolica la protagonista Billi, interpreta nel film dall’attrice e rapper Awkwafina. Una storia che si ispira a un fatto reale appartenente alla vita della regista e sceneggiatrice, che ha visto coinvolta la propria famiglia e quel compartimento di menzogne a fin di bene eseguite secondo un antico motto cinese.

Tenendo all’oscuro la nonna affetta da un cancro terminale, tutta la famiglia di Billi fingerà un matrimonio usato solamente come copertura per passare gli ultimi giorni insieme alla donna, in una grande riunione familiare che vede insieme membri tornati in Cina da ogni parte del mondo. Ma quanto è difficile riflettersi in un evento tanto intimo, reso per l’occasione film? Sapendo trovare il giusto equilibrio tra rispetto e indipendenza creativa, risponde Lulu Wang.

The Farewell – Una bugia buona: intervista alla regista Lulu Wang

È, infatti, il processo della realizzazione dell’opera di cui ci ha parlato l’autrice nelle nostre videointerviste per The Farewell – Una bugia buona, insieme al lavoro svolto con il proprio scenografo per la costruzione delle meravigliose messinscene e la direzione attoriale di Awkwafina, che rappresenta la versione filmica di Lulu Wang, ma che la regista non ha voluto plasmare interamente su se stessa. The Farewell – Una bugia buona sarà nelle nostre sale dall’1 gennaio 2020, distribuito da BiM Distribuzione.

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