Di notte, sul mare: Francesca Schirru e il cast parlano del film su Rai Play

Abbiamo partecipato alla conferenza stampa del film breve Di Notte, Sul mare, scritto e diretto dalla giovane regista esordiente Francesca Schirru disponibile su Rai Play dal 29 aprile.

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Passato da danzatrice e presente dedicato al cinema, l’arte in tutte le sue forme ha fatto sempre parte della vita della giovane regista romana Francesca Schirru che, in occasione della data di rilascio sulla piattaforma Rai Play del suo esordio Di Notte, Sul Mare (qui in esclusiva una clip del film), ha parlato assieme al cast della creazione di un progetto nato dalla volontà di raccontare le “forme del coraggio“.

Classe 1990 e formazione prima al Centro Sperimentale e poi in collaborazione autoriale con Mimmo Calopresti e Domenico Fortunato, la Schirru firma una sorta di coming-of-age dalle tinte crime girato a Brindisi, in cui amore e morte, quotidianità e criminalità locale si fondono in un racconto giovanile di rivalsa e determinazione al femminile. Di Notte, Sul mare è la storia in 32 minuti di Monica e Mattia, diciottenni innamorati e pieni di sogni alle prese con un passato che ritorna e irrompe violento il precario equilibrio delle loro giovani esistenze. Al ritorno di Mattia nella cittadina affacciata sul mare dove ha vissuto fino al tragico incidente che ha spezzato la vita al fratello di Monica, tutto sembra essere tornato alla normalità. Finché le loro vite non vengono di nuovo sconvolte.

Di notte, Sul mare: i due giovani attori raccontano Monica e Mattia

di notte sul mare cinematographe.it

Il film nasce dal desiderio di raccontare il coraggio per realizzare i propri desideri, la propria libertà e i propri sentimenti. Da questa riflessione è nata la storia di due giovanissimi ragazzi che hanno la forza e la determinazione per difendere quello in cui credono. Grazie al produttore Cesare Fragnelli, sono riuscita a far diventare quel soggetto in sceneggiatura per un film breve. Il minutaggio, inoltre, mi ha dato l’opportunità di approfondire le sfumature della storia e soprattutto dei personaggi, molto di più rispetto a quello che avrei potuto fare con un cortometraggio classico” ha detto la regista.

Nel film, Angela Curri interpreta Monica, una giovane ragazza che si ribella al padre ma nonostante tutto gli resta accanto. L’attrice, che ha recitato anche nella serie tv La mafia uccide solo d’estate e Braccialetti Rossi 2 del suo personaggio ha detto: ”Sono felice che Francesca abbia pensato a me per questo ruolo. Monica è una ragazza che ha un coraggio enorme, va contro il padre pur di realizzare il proprio sogno, e cioè quello di amare Mattia, cercando sempre la comunicazione, aprendosi onestamente con lui su ciò che desidera con molta dolcezza. La vedo come una storia molto attuale”.

La sua controparte sentimentale Mattia, è incarnata dal non più esordiente Nicolas Orzella, proprio in questi giorni sugli schermi di Rai 1 con la serie La compagnia del Cigno, giunta alla sua seconda stagione. “Il mio è un ruolo maschile un po’ anomalo, perché nonostante viva in un mondo brutale Mattia si mostra anche nella sua fragilità, perché costretto a convivere con un senso di colpa che lo costringe a combattere ogni giorno con sé stesso. È stato interessante interpretare questo ruolo perché è un personaggio ricco di sfumature”.

Genitori, figli e violenza nel film breve Di notte, Sul mare

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Mamma coraggio con sguardo dritto al futuro è Arianna Gambaccini, marchigiana attrice teatrale che qui interpreta Anna, la madre di Mattia: “Essere madre è una grande responsabilità – ha detto – perché un genitore deve infondere un’idea di futuro a propri figli. Il bello di questa storia, a parte l’immensa bravura dei due giovani attori e della grande esperienza sul set di Domenico, è quello di essere responsabile, oggi specialmente, di infondere ai più giovani l’idea di un futuro migliore. La mia non è una madre che si crogiola in un passato, ma si proietta in un futuro diverso, suscitando speranza al figlio”.

Ultimo, ma non per ordine d’importanza, è Domenico Fortunato, pugliese e carriera tentennale che racconta con queste parole il suo Nunzio, padre dalla doppia faccia ma segnato dalla scomparsa di un figlio: ”A differenza della mamma di Mattia, Nunzio è un genitore che non pensa al futuro. Lui ha perso un figlio e questa è una ferita che non si rimargina. Fino a un certo punto della storia infatti non pensa affatto alla figlia Monica”. E ha aggiunto:

“Il mio personaggio è un uomo come tanti della realtà: è rispettabile, serio, parla poco. Gestisce un’attività di facciata, ma nasconde un’altra identità: quella da uomo dei ‘traffici’, dei rapporti spietati della malavita, di coloro che presidiano un territorio bellissimo ma spesso deturpato dalla criminalità. Un personaggio come il mio non ha bisogno di molte parole, il suo sguardo comunica tutto; dalla minaccia al dolore della perdita del figlio. Ci sono attori che hanno fondato la loro carriera esattamente sull’espressività potente del volto, uno di questi è Anthony Hopkins che proprio stanotte ha vinto un Oscar”.

Circolarità simbolica e dualismo marino

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Sulla sequenza iniziale del film, che in qualche modo sembra racchiudere l’intera portata simbolica, la regista ha aggiunto: “La primissima parte contiene il contrasto tra la violenza del mondo degli adulti e la dolcezza di quello dei ragazzi, tutto nella stessa notte e nello stesso luogo. La circolarità della prima sequenza è una sintesi dei due mondi che volevo raccontare a partire dal mare fotografato in modo romantico, per arrivare sulla terra nella sua inquietudine di fondo quasi invernale. Il mare è sì una via di fuga, ma allo stesso tempo può essere anche un argine per la libertà e nel film rappresenta un luogo in cui avviene sia la violenza che l’amore dei due giovani. Io stessa vivendo ad Ostia, vedo il mare come sogno aperto ma anche come limite chiuso alla libertà”.

Prodotta da Altre Storie, società indipendente attenta a valorizzare e dar voce a nuovi talenti, il film breve vanta anche la collaborazione con Rai Cinema ed è stato realizzato con il contributo della Regione Puglia e di Apulia Film Commission.

Di Notte, Sul mare è disponibile in esclusiva su Rai Play dal 29 aprile.

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