The Silence

Il nuovo film di Netflix – The Silence – racconta la storia di una famiglia che cerca di sopravvivere a una mostruosa apocalisse. Chiamati Vespe, queste creature volanti simili a pipistrelli, cacciano grazie al loro udito super sviluppato, quindi l’unico modo per sopravvivere è rimanere in assoluto silenzio. Il silenzio per la famiglia Andrews non è un problema, perché loro hanno imparato a comunicare con la lingua dei segni dopo la perdita dell’udito di Ally (Kierman Shipka). Nonostante la famiglia sia preparata, dobbiamo aspettarci che non tutti arrivino alla fine del film.

Il trailer italiano di The Silence

È impossibile leggere la trama di The Silence senza pensare al grande successo horror dell’anno scorso A Quiet Place – Un Posto Tranquillo, che aveva tutti gli elementi che ritroviamo nel prodotto Netflix: mostri che cacciavano grazie a un udito super-sviluppato, una famiglia con un membro non udente e brava nella lingua dei segni. Quello che però non dobbiamo pensare è che The Silence abbia copiato A quiet place, perché così non è. Il film Netflix è infatti tratto dall’omonimo romanzo di Tim Lebbon, pubblicato nel 2015. Il film è stato diretto da John R. Leonetti e interpretato da Stanley Tucci, Miranda Otto e John Corbett.

La recensione di The Silence

Nel film, dopo aver capito che le creature sono attratte dal suono, la famiglia Andrews decide di uscire dalla città e dirigersi in una zona un po’ più tranquilla. Dopo la perdita dello zio Glenn e del cane di famiglia, trovano una casa in cui rifugiarsi. Proprio quando sembra che siano al sicuro, un nuovo pericolo si fa vivo. Un pericolo che i protagonisti dovranno affrontare fino alla fine del film, con un finale sorprendente, che spiegheremo nei suoi particolare. Inutile dire che ci saranno degli spoiler, quindi se ancora non avete visto il film, recuperatelo!

I silenziosi rappresentano l’adattamento e l’evoluzione nel film Netflix

The Silence

Potrebbero sembrare un tipico culto apocalittico, ma il Reverendo (Billy MacLellan) e i suoi seguaci, I Quieti, rappresentano in realtà uno dei temi principali non solo di The Silence, ma anche in A Quiet Place e l’altra recente uscita di Netflix, Bird Box. Tutti e tre i film introducono un nuovo predatore nell’ecosistema e mostrano come l’umanità si adatti per sopravvivere. In Bird Box, ad esempio, abbiamo visto il personaggio di Sandra Bullock proteggere i suoi figli usando delle bende sugli occhi, in modo da non vedere i mostri che uccidono all’esterno.

Gli Abbott in A Quiet Place e la famiglia Andrews in The Silence si adattano entrambi alla situazione di disagio, comunicando attraverso il linguaggio dei segni, ma I Quieti hanno un approccio diverso di sopravvivenza. Loro si tagliano la lingua, in modo che la voce – l’unico motivo che può ucciderli in questo mondo – non esca più. Nel frattempo, lo scopo del Reverendo è anche quello di catturare Ally, perché “fertile”. Mentre le probabilità sono fortemente a favore del reverendo che desidera una ragazza “fertile” perché è uno stupratore raccapricciante, questa formulazione è significativa perché si collega ai temi dell’evoluzione del Silenzio. Quando un ex predatore si trova di fronte a un nuovo predatore, una delle migliori possibilità di sopravvivenza è quella di riprodurre e reintegrare i loro numeri. Peccato che le vespe, da questo punto di vista, siano in netto vantaggio.

Il finale di The Silence rivela come le vespe abbiano causato un’apocalisse

the silence cinematographe.it

Come in molti film sull’apocalisse, una delle prime domande che la gente si pone è: come la forza dell’esercito degli Stati Uniti sia stata così impotente di fronte, in questo caso, a un mucchio di mini-pterodattili? Dopo essere fuggiti da alcune grotte dove sono cresciuti, le vespe coprono rapidamente il paese, massacrando intere città piene di gente.

Questo è spiegato più dettagliatamente nel libro, ma l’escrescenza delle Vespe è stata facilitata dal fatto che si riproducono in modo straordinariamente rapido – depositando uova nei corpi delle loro vittime che si schiudono rapidamente. Per questo motivo, la peste delle Vespe si diffonde molto più rapidamente e letalmente di una piaga degli zombi. Mentre uno zombi può creare solo un nuovo zombi alla volta, una Vespa può deporre una dozzina di uova, in modo che i loro numeri si moltiplichino rapidamente e in modo esponenziale. Il film rivela la strategia di riproduzione di Vespe alla fine, mostrando un lupo ucciso di recente, in cui una Vespa ha deposto uova traslucide.

Il finale di The Silence si basa sulla sopravvivenza del più adatto al “nuovo contesto”

the silence cinematographe.it

The Silence, A Quiet Place e Bird Box sono interessanti perché tutti si affidano a una “disabilità” – la cecità o la sordità – come un tratto chiave di sopravvivenza che dà alle persone un vantaggio evolutivo. Ally è più adatta a sopravvivere nel nuovo mondo perché è abituata a comunicare senza audio, e la scena finale di lei e Rob (Dempsey Bryk) che cacciano silenziosamente le Vespe nel bosco offre speranza per un futuro in cui gli umani possono, se non addirittura spazzare via le Vespe, almeno sopravvivere al loro fianco.

La chiave del finale è anche la famiglia Andrews diretta a nord verso il rifugio, dove le Vespe sono meno numerosi perché non si adattano bene al freddo. L’evoluzione richiede molto tempo e, nel frattempo, la migliore possibilità di sopravvivenza dell’umanità è semplicemente quella di trasferirsi in aree in cui i loro nuovi predatori non si avventurano. Se l’umanità può prima adattarsi al cambiamento violento nell’ecosistema, allora l’evoluzione avverrà.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

Scopri il nostro Shop Online