Scarpette rosse e i 7 nani: il film è adatto all’età del tuo bambino?

A quale età è adatto il film di animazione Scarpette Rosse e 7 nani? Scoprila in questa guida in cui analizziamo pro per una visione con bambini e ragazzi

- Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 10:42 - Tempo di lettura: 5 minuti

Il film di animazione sudcoreano Scarpette rosse e i 7 nani è arrivato in streaming dal 4 giugno in streaming su Sky Primafila Premiere, TimVision, Chili e Rakuten TV. Diretto da Sungho Hong e doppiato in lingua originale da Chloë Grace Moretz e Sam Claflin. In Italia Baby K è entrata per la prima volta in sala doppiaggio per dare voce ad una Biancaneve coraggiosa e vivace principessa dal cuore puro, al suo fianco la coppia di comici Pio e Amedeo danno la voce rispettivamente a Merlino e allo Specchio magico. Il film è un’originale rivisitazione di un grande classico delle storie per bambini, il mito di Biancaneve. La Biancaneve che ritroviamo è diversa rispetto a quella del classico Disney del 1937, perché la principessa ha forme più rotonde e un aspetto più comune. Questo film sarà adatto all’età del tuo bambino?

Scarpette rosse e i 7 nani: da che età vedere il film?

1. Scarpette Rosse e i 7 nani: la trama

scarpette rosse e i 7 nani Cinematographe.it

Delle magiche scarpette rosse sono il segreto della bellezza di Biancaneve e il motivo per cui sette principi, trasformati in nani da una maledizione, la stanno cercando disperatamente. Per spezzare l’incantesimo, infatti, devono riceve il bacio della donna più bella del mondo. Biancaneve invece ha bisogno dei 7 principi nani perché è alla ricerca di suo padre, che è misteriosamente scomparso. In una folle ricerca con alle calcagna la strega cattiva soggiogata dai giudizi dello specchio magico e una stramba competizione per ricevere il bacio agognato e in un buffo gioco di equivoci, i principi, un tempo arroganti e ossessionati dall’aspetto fisico, gradualmente scoprono il vero significato della bellezza. Una scorretta e divertentissima rivisitazione della favola più amata di tutti i tempi

2. Scarpette Rosse e i 7 nani: temi positivi

scarpette rosse e i 7 nani Cinematographe.it

Tematiche come body positive e accettazione di sé, valorizzazione della bellezza interiore e critica al bodyshaming sono decisamente i valori positivi del film. Questi argomenti vengono trattati con grande ironia, un ottimo veicolo per favorire questi argomenti sempre di grande attualità anche tra i più piccoli. Da un lato c’è Biancaneve che si rende conto di quanto la bellezza venga vista come passepartout e senza cui forse non avrebbe ricevuto aiuto da parte dei fantastici 7 principi. Dall’altra la morale del film sottolinea quanto la bellezza esteriore non conti perché quel che conta è solo la bontà d’animo. 

La metafora principale del film è che non c’è bellezza univoca, ma soprattutto i canoni estetici non sono un mezzo per valutare le persone perché esistono tante altre virtù. Insomma tutti siamo belli a nostro modo. Il personaggio negativo del film è ovviamente la strega cattiva che come nel classico mito tiene solo alla bellezza ed è disposta a qualsiasi nefandezza per entrare in possesso delle scarpette magiche che la renderanno eternamente bella e potente. Un tema delicato quello del bodyshaming e dei pregiudizi sull’aspetto fisico, soprattutto per i bambini e i ragazzi che vanno formandosi e trasformandosi, che viene rilanciato con freschezza, grazie a dialoghi divertenti e tanta azione. Anche i bambini più piccoli ameranno questo film perché è molto dinamico e che soprattutto con velocità e facilità riesce a raccontare per bene l’azione che è davvero ricca di personaggi e antefatti. Ricordate di vedere anche i titoli di coda che sono decisamente inclusivi e ancora una volta battono la strada del “sentiti libero di essere te sesso e di amare chi pensi si meriti il tuo amore”, deliziosi.

3. Scarpette Rosse e i 7 nani: scene di violenza

scarpette rosse e i 7 nani Cinematographe.it

Le scene di violenza sono praticamente assenti anche se in alcuni momenti c’è tensione e un’ammiccamento al genere scary horror, ma sempre in modo ironico. Ci sono scene di combattimento tra i principi e gli scagnozzi della strega cattiva, ma questi momenti rientrano nell’ambito dell’action. Solo una scena può essere considerata di violenza psicologica nei confronti di Biancaneve che viene bullizzata da un gruppo di soldati. La ragazza che è alla ricerca del padre viene riconosciuta dai soldati che la stanno cercando per rapirla e portarla dalla strega. Biancaneve però intelligentemente usa il suo aspetto reale, togliendosi le scarpette rosse al momento giusto, per seminare i soldati che la ritrovano scalza dietro uno specchio. La ragazza si rivela e i soldati capiscono che non è la giovane che stanno cercando perché dalle forme più rotonde. Biancaneve cerca di recuperare le scarpette rosse ma i soldati le chiedendo se le scarpe siano realmente sue, prendendola in giro sul fatto che la ragazza non potrebbe mai indossare quelle piccole scarpe con i tacchi, sottolineando il fatto che sia in sovrappeso. In aiuto di Biancaneve arriva Merlino che pur non riconoscendo la ragazza come Scarpette rosse (il nome con cui si fa chiamare la ragazza dai 7 principi nani) a causa della differenza di aspetto, si prodiga per aiutarla. Un messaggio anche questo importante, aiutare chi viene vessato a maggior ragione per futili pregiudizi sull’aspetto è un messaggio importante da far passare tra i più piccoli.

4. Scene di sesso e amore

Scarpette Rosse Cinematographe.it

Il semaforo è decisamente verde per le scene di sesso e amore di Scarpette Rosse e i 7 nani. Come sappiamo i fantastici 7 sono alla ricerca di un bacio da parte della Biancaneve che indossa le scarpette rosse perché credono che la ragazza possa essere considerata la più bella del mondo e tutti a loro volta cercando i accaparrarsi le attenzioni della giovane flirtando con lei ripetutamente. Questi momenti però non hanno nulla a che vedere con scene scabrose. I pochi baci che si vedono rappresentano un gentile affetto tra due persone.

5. Linguaggio scurrile

Scarpette Rosse e i 7 nani

Il linguaggio del film è pulitissimo. Non ci sono parolacce o giochi di parole particolari.

6. Presenza di Alcol e Droga

scarpette rosse e i 7 nani Cinematographe.it

Anche l’argomento alcol e droga non desta preoccupazioni perché non vi sono scene  che includono particolari con bevande e sostanze non adatte ai più piccoli. In conclusione Scarpette rosse e i 7 nani è decisamene un film adatto a tutti anche ai più piccoli dai 3\4 anni in su, che non solo si divertiranno vedendo il film, ma capiranno bene il messaggio positivo che veicola. Oltre all’ora e mezzo di intrattenimento vedranno un film ricco di bei messaggi.

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