Saltburn: 6 titoli da vedere se vi è piaciuto il film

Avete amato Saltburn e dopo averlo finite non fate che pensare al finale del film? Ecco sei film molto simili che dovreste vedere.

Saltburn, diretto da Emerald Fennell, si inserisce in una lunga serie di opere che affrontano criticamente le disparità di classe, trattando, inoltre, il tema dell’amore queer e dedicando particolare attenzione all’estetica e alla bellezza. Ma non si tratta dell’unico film del suo genere: prima di lui ce ne sono stati molti altri. Ecco sei film che dovreste guardare se avete amato Saltburn.

1. Maurice (1987)

Saltburn

Maurice è un film del 1987 diretto da James Ivory e prodotto da Merchant Ivory Productions. Basato sul romanzo omonimo di E.M. Forster, il film esplora temi di amore queer e le sfide sociali affrontate da due giovani uomini, Clive Durham e Maurice Hall, interpretati rispettivamente da Hugh Grant e James Wilby. La trama del film si svolge a Cambridge nel 1909 e segue la storia di Clive e Maurice, che iniziano una relazione romantica. La ricchezza di Clive svolge un ruolo significativo nel loro corteggiamento, in quanto la sua posizione sociale gli consente di mostrare apertamente i suoi sentimenti per Maurice senza la paura del giudizio. Tuttavia, la reputazione e lo status sociale di Clive diventano presto una barriera tra loro che metterà a dura prova la loro relazione. Se avete amato Saltburn, amerete sicuramente anche Maurice.

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2. Babylon (2022)

Babylon

Che si tratti di Nellie, con la sua disperazione per l’opportunità che rispecchia i desideri di ricchezza di Oliver e di Venetia di essere riconosciuta dalla sua famiglia; Manny, il cui ottimismo contagioso attrae chiunque si senta affascinato da Felix; o Jack, la cui tristezza silenziosa è simile a quella che permea le azioni di Sir James: ogni personaggio di Babylon può rispecchiarsi a sua volta in uno dei personaggi di Saltburn, rendendo i film molto simili tra di loro per molti aspetti. Entrambi inseguono desideri sempre più volubili nella speranza che uno di essi colmi il vuoto dentro di loro, proprio come Oliver cerca di realizzare i suoi obiettivi nella speranza che possano alleviare la sua dolorosa solitudine. Insomma: se avete amato Saltburn, amerete Babylon.

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3. Chiamami col tuo nome (2017) è un film da vedere se avete amato Saltburn

Chiamami col tuo nome

Basato sul romanzo di André Aciman, Chiamami col tuo nome emerge, nel panorama cinematografico odierno, come uno dei migliori film di formazione LGBTQ, catturando perfettamente l’atmosfera lenta e delicata che circonda il primo amore e le sue sensazioni. La storia segue Elio e Oliver mentre si incontrano e sviluppano una connessione intima durante l’estate del 1983 in Italia. L’ossessione e la passione giocano un ruolo significativo nel film, alternando sempre il ritmo della pellicola tra momenti più profondi a quelli più sensuali. Non vogliamo spoilerarvi nulla, ma possiamo dirvi con certezza che, concentrandosi sull’esperienza di un giovane che sta scoprendo sé stesso e ciò che desidera, Chiamami col tuo nome presenta un finale agrodolce, ma meno sconvolgente rispetto a quello di Saltburn.

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4. Il sacrificio del cervo sacro (2017)

Saltburn

Il sacrificio del cervo sacro è un film estremamente disturbante e, per molti versi, agghiacciante, diretto da Yorgos Lanthimos nel 2017, con Barry Keoghan tra gli interpreti principali, il quale è noto anche per il suo ruolo in Saltburn. Il film vede Keoghan interpretare un giovane dal comportamento sadico che incolpa il protagonista, Steven, per la morte di suo padre e intraprende una vendetta spaventosa contro la sua famiglia. Il sacrificio del cervo sacro si sviluppa come un thriller psicologico che a tratti sfiora l’horror, mantenendo uno stile distintivo e un tono agghiacciante tipico del regista Yorgos Lanthimos. La lenta distruzione della famiglia di Steven e l’evolversi della vendetta sono trattati con una freddezza cinematografica profonda che intensifica ancora di più il senso di disagio e suspense.

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5. Triangle of Sadness (2022) è un film da vedere se avete amato Saltburn

Saltburn

Negli anni successivi al successo di Parasite, si è verificata un’ondata di film che ha cercato di rappresentare i disagi derivanti dalla disuguaglianza di classe. Triangle of Sadness è tra questi film. Il film, infatti, usa magistralmente la satira per criticare aspramente il mondo delle persone più ricche. Tutto ha inizio su uno yatch di lusso, dove tutti i passeggeri maltrattano l’equipaggio. Tuttavia, non ci vorrà molto perchè le cose si ribaltino, diventando un vero e proprio banco di prova della gerarchia sociale. Ogni dei personaggi del film nutre risentimento per la propria posizione nella struttura sociale, ma tutti loro preferiscono avanzare piuttosto che cambiare radicalmente il sistema. Come avrete potuto immaginare, anche questo film ha molto in comune con Saltburn.

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6. Il talento di Mr. Ripley (1999)

 Matt Damon

Avete amato Saltburn? Diretto da Anthony Minghella e basato sul romanzo omonimo di Patricia Highsmit, Il talento di Mr. Ripley è un film del 1999 che vede come protagonista Tom Ripley, interpretato da Matt Damon. Lui è un giovane ambizioso e inquietante che viene incaricato di convincere l’affascinante Dickie Greenleaf, interpretato da Jude Law, a tornare negli Stati Uniti dalla sua vita lussuosa in Italia. Il film segue il percorso di Tom mentre si infiltra nella vita di Dickie e della sua fidanzata. Ripley, desideroso di abbracciare il lusso e lo status sociale di Dickie, inizia a tessere una rete intricata di bugie e tradimenti per mantenere il suo nuovo stile di vita.

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