Nope: la storia vera dietro al film di Jordan Peele

Il filmato degli UFO divulgato dal Dipartimento della Difesa nel 2021 e l'attacco dello scimpanzé Trevis ai danni di Charla Nash nel 2009 sono gli eventi reali che hanno ispirato i punti cardine della trama di Nope.

Nope, l’ultima fatica di Jordan Peele, è un miscuglio tra sci-fi, horror, western e dark comedy. La famiglia Haywood, proprietari di un ranch per cavalli in una valle della California, sono testimoni di una presenza extraterrestre che si nasconde nei cieli. Nonostante la trama di Nope sia interamente frutto di fantasia, ci sono alcuni elementi riconducibili alla realtà. ABC News ha recentemente incontrato Jordan Peele chiedendogli del riferimento a Nope quando il governo degli Stati Uniti ha declassificato un video di piloti della Marina che incontravano degli oggetti volanti non identificabili. Il regista spiega:

“Il filmato ha reso la questione degli alieni molto reale. È uno dei motivi per cui posso affermare con orgoglio che questo film è basato su una storia vera. Ma ciò che per me è stato più snervante o spaventoso dell’intera faccenda è che si penserebbe che quando esce la vera prova video degli Ufoche qualcosa dovrebbe cambiare nel nostro stile di vita. Invece non è cambiato nulla.”

Nope: la storia vera dietro al film di Jordan Peele

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Peele ha aggiunto: “Ciò dimostra solo che c’è una desensibilizzazione allo spettacolo. Siamo dipendenti e siamo troppo presi d questa dipendenza. Abbiamo prove di UFO o UAP (fenomeni aerei non identificati), ma al grande pubblico non sembra interessare. È molto interessante.” Il New York Times ha riferito nel 2021 che il Dipartimento della Difesa ha rilasciato formalmente una serie di video della Marina che contenevano “oggetti aerei non identificati”, il che spiega perché Jordan ha affermato che Nope sia in qualche modo basato su una storia vera. Il film rimane comunque un’opera di finzione.

Il feroce attacco dello scimpanzé Travis nel 2009

Un ulteriore elemento della trama che ha dei parallelismi con la realtà è l’attacco dello scimpanzè Gordy negli studi televisivi all’inizio di Nope. L’episodio ricorda l’attacco dello scimpanzè “Travis” ai danni di Charla Nash. Nel 1995, riporta il New York Magazine, Sandra e Jerome Herold hanno pagato $50.000 a un allevatore nel Missouri in cambio di Travis lo scimpanzé, allevandolo fin dall’infanzia. Travis ha sviluppato qualità umane sotto la loro cura: si vestiva ogni giorno, si lavava i denti, mangiava il gelato e il vino e dormiva a letto con la coppia che lo ha adottato. Simile a Gordy in Nope, Travis era una celebrità.

Tuttavia, c’erano segnali di pericolo che Travis potesse non essere l’animale domestico obbediente che sembrava. È stato riportato che, prima dell’incidente che lo rese famoso, lo scimpanzé abbia tirato il braccio di una donna attraverso il finestrino aperto di un’auto parcheggiata nel 1996, mordendola abbastanza forte da farle sanguinare. Proprio come Gordy, Travis esisteva in un mondo in cui lui stesso era al centro dell’attenzione. Nel febbraio 2009, Charla Nash, un’amica di Sandra Herold, si stava prendendo cura di Travis, che allora aveva 14 anni e pesava 90 kg, quando è stata aggredita brutalmente dallo scimpanzè. Trevis venne ucciso poco dopo dalla polizia. Charla ha subito ferite estreme ed estese al viso e alle mani. Diversi mesi dopo la sua guarigione è apparsa in “The Oprah Winfrey Show” per condividere la sua esperienza. Per la maggior parte dell’intervista, il volto di Charla è rimasto oscurato da un cappello velato. Nonostante il regista non abbia confermato l’ispirazione di Travis per Gordy, i parallelismi tra le due storie combaciano alla perfezione.

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