No Time To Die – 5 film della saga di James Bond da rivedere per capirlo

La domanda è solo una: quali film della saga dell'agente 7James Bond bisogna necessariamente vedere per capire ogni dettaglio di No Time to Die?

- Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 17:42 - Tempo di lettura: 4 minuti

Si tratta del venticinquesimo film (della serie di James Bond) in cinquantasette anni di produzione ha dichiarato Barbara Broccoli, la statunitense che ha preso le redini della produzione del franchise dell’agente segreto più celebre della storia del cinema in seguito alla morte del padre e produttore storico della serie cinematografica, Albert Broccoli. A cosa si stava riferendo la donna? Ovviamente stava parlando di No Time to Die, l’ultimo dei venticinque capitoli della narrazione delle eroiche missioni portate avanti dal celebre personaggio di James Bond, anche questa volta impersonato da Daniel Craig. 

 No Time to Die: l’analisi del primo full trailer

Ultimo capitolo della serie di James Bond e delle performance di Daniel Craig nei panni del già citato personaggio, No Time to Die sarà distribuito nelle sale cinematografiche americane il prossimo aprile. Se vogliamo essere più precisi, la data di uscita è prevista per l’8 aprile di quest’anno. Ma quali lungometraggi della saga di James Bond bisogna guardare, prima di correre nel cinema più vicino a vedere l’ultimo tassello di un complicato puzzle durato più di mezzo secolo? Bisogna guardarli tutti? Certo che no. 

Per completare (e, magari, delucidare) qualche dubbio in merito alla serie del più famoso agente segreto della storia del cinema, basterà guardare i titoli riportati in seguito, titoli che, elencati in ordine cronologico, aiuteranno meglio lo spettatore a capire i personaggi e le vicende narrate nel corso di questi lunghi venticinque capitoli. 

I film della serie di James Bond da (ri)vedere assolutamente prima di No Time to Die

1. A 007, dalla Russia con amore (1963, Terence Young)

No Time to Die – serie di James Bond Cinematographe.it

Se non si ricordano i dettagli delle vicende che coinvolgevano Ernst Stavro Blofeld, il genio del crimine e antagonista per eccellenza della serie di James Bond, forse è meglio riguardare A 007, dalla Russia con amore, dove il più grande nemico dell’agente segreto appariva per la prima volta. All’epoca erano mostrate solo le mani, così come una parte del collo, con lo scopo di renderlo ancora più terrificante e misterioso. Da allora sono cambiate tante cose: il suo aspetto era stato mostrato nella sua interezza in Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono) e gli attori da cui il personaggio è stato interpretato si sono susseguiti inesorabilmente fino ad arrivare al premio Oscar Christopher Waltz, la cui presenza è stata ribadita più e più volte.

2. Casino Royale (2006, Martin Campbell)

No Time to Die – serie di James Bond Cinematographe.it

Il ritorno di Felix Leiter, agente della CIA e amico di James Bond, in No Time to Die è stato ufficialmente confermato. Il personaggio è apparso per la prima volta sul grande schermo con Casino Royale, nel quale aveva bonariamente aiutato l’eroe della serie nella sua ennesima missione. Questa volta, però, sembrerebbe che sarà lo stesso Leiter, interpretato da un Jeffrey Wright impegnato anche nell’interpretazione del commissario Gordon nel prossimo capitolo di Batman, a chiedere favori a Bond.

Per avere familiarità con la figura appena citata, quindi, è consigliabile guardare (o riguardare) il lungometraggio in cui fa la sua prima comparsa.

3. Quantum Of Solace (2008, Marc Forster)

No Time to Die – serie di James Bond Cinematographe.it

I dettagli della saga di James Bond non sono mai stati scelti casualmente e il personaggio interpretato da Rami Male, il perfido Safin, rappresenta l’ennesima conferma: stiamo, infatti, parlando di un ex assassino di S.P.E.C.T.R.E (l’organizzazione criminale fondata da Ernst Stavro Blofeld, ndr), lo stesso assassino a cui era stato commissionato l’omicidio di Mr. White, il quale, oltre ad essere ex membro di Quantum e dello stesso S.P.E.C.T.R.E, era anche il padre dell’attuale interesse amoroso di James Bond, la dottoressa Madeleine Swann.

Per mettere insieme i pezzi, allora, sarebbe meglio guardare anche Quantum of Solace, dove la storia di Mr. White era continuata in seguito alla sua prima apparizione nel già menzionato Casino Royale.

4. Skyfall (2012, Sam Mendes)

No Time to Die – serie di James Bond Cinematographe.it

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Il collegamento di Skyfall con il prossimo capitolo della serie di James Bond e la conseguente presenza del lungometraggio prodotto negli anni Sessanta da Terence Young potrebbero apparire quasi azzardato, se non del tutto ingiustificato. Eppure inserire il titolo in questa lista è risultato necessario a causa del parallelismo tra il personaggio femminile di No Time to Die, conosciuto con il codice di 007 e interpretato da Lashana Lynch, e quello di Eve Moneypenny (Naomie Harris).

Nonostante la donna impersonata da Lashana Lynch sia ufficialmente la prima figura femminile in più di cinquant’anni di James Bond a vestire i panni dell’agente segreto più famoso della pop culture, non sarà la prima volta che una donna sarà attivamente coinvolta sia nella narrazione che nelle scene d’azione: se confrontata con il resto del parterre di personalità del gentil sesso presente nella storia della serie cinematografica, infatti, il personaggio di Eve Moneypenny si era rivelato un unicum. O almeno, fino ad ora.

5. Spectre (2015, Sam Mendes)

No Time to Die – serie di James Bond Cinematographe.it

Nonostante sia l’ultimo titolo dell’elenco, Spectre è il primo lungometraggio della serie di James Bond che viene in mente quando si parla dei film da vedere assolutamente prima di visionare No Time to Die. Il perché è semplice: arrestato in Spectreil criminale Blofeld, questa volta interpretato da Christopher Waltz, viene mostrato ancora imprigionato in una cella nel trailer dell’ultimo capitolo della saga. È intuibile che la sua carriera nel mondo del crimine e nell’universo di James Bond non sia ancora finita. Oltre al ritorno del personaggio interpretato da Waltz, si assisterà anche alla riapparizione della dottoressa Madeleine Swann (Léa Seydoux): che l’interesse amoroso di James Bond per la donna non si sia ancora spento?

Il genio del crimine Ernst Stavro Blofeld, tuttavia, non è l’unico antagonista di No Time to Die: al suo fianco, infatti, troveremo Safin, i cui panni vengono indossati da Rami Malek.

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