Nato il 4 luglio: la storia vera del veterano Ron Kovic interpretato da Tom Cruise

Il 4 luglio in America è festa nazionale. Si festeggia, infatti, il Giorno dell’Indipendenza, ovvero l’adozione della Dichiarazione d’indipendenza con la quale le Tredici colonie si distaccarono dal Regno di Gran Bretagna, governato all’epoca da Giorgio III, il 4 luglio 1776. Se parliamo del 4 luglio, il primo film che ci viene in mente è Nato il quattro luglio. Diretto da Oliver Stone e con protagonista Tom Cruise, il film vede al centro Ron Kovic, un giovane ragazzo americano nato il 4 luglio 1946 che decide, all’età di diciotto anni, di arruolarsi nei Marines. Diventato sergente, nel 1967 parte per combattere la guerra in Vietnam. Nato il quattro luglio ha vinto due premi Oscar, miglior regia e miglior montaggio. Forse non tutti sanno che i film si basa per davvero sulla vita del veterano di guerra Ron Kovic.

La vera storia di Ron Kovic, protagonista di Nato il 4 luglio

Nato il quattro luglio; cinematographe.it

Ron Kovic insieme a Tom Cruise e Oliver Stone

Ronald Lawrence Kovic è nato il 4 luglio 1946 a Ladysmith, nel Wisconsin, da una famiglia di fede cattolica e di stampo patriottica. Suo padre Eli, commesso in un negozio di alimentari A&P, era di origini croate, mentre sua madre, Patricia Lamb, era una casalinga di origini irlandesi. Maggiore di cinque fratelli, ha trascorso gran parte della sua giovinezza a Massapequa, nello stato di New York.

Nato il quattro luglio; cinematographe.it

Nel settembre 1964, ispirato dal discorso di insediamento del presidente Lyndon Baines Johnson, Ron Kovic si arruola volontario, all’età di 18 anni, nei Marines degli Stati Uniti, dove affronta un duro addestramento di dodici settimane al Marine Corps Recruit Depot di Parris Island, nella Carolina del Sud. Promosso con il grado di soldato scelto e diventato campione di push-up del battaglione, completa otto settimane di addestramento al combattimento avanzato presso l’Infantry Training Regiment di Camp Lejeune, nella Carolina del Nord. Nel 1965 viene trasferito a Norfolk, in Virginia, per un periodo di addestramento alle trasmissioni radio e viene assegnato al 2º Battaglione Artiglieria da Campo.

Nato il quattro luglio; cinematographe.it

Nel dicembre 1965, come membro della Compagnia H&S, 3º Battaglione, 7º Reggimento della 1ª Divisione Marine, Ron Kovic si offre volontario per essere inviato in prima linea in Vietnam durante la guerra e nel giugno del 1966 viene inquadrato nella Compagnia Bravo, 2º Plotone del 1º Battaglione di Ricognizione Marine, dove ha preso parte ad un totale di ventidue operazioni di ricognizione contro i soldati nordvietnamiti. Il 15 gennaio 1967 fa ritorno a casa dopo tredici mesi di servizio e viene assegnato nel 2º Marine Aircraft Wing di guarnigione a Cherry Point, Carolina del Nord.

Nell’ottobre di quell’anno, promosso con il grado di sergente e inquadrato nella Compagnia H&S, 1º Battaglione Trattori Anfibi della 3ª Divisione Marine, viene spedito per un secondo turno di combattimento nel Vietnam del Sud con l’incarico di comandante di pattuglia, dove, nel corso di un agguato nei pressi di un villaggio situato lungo il fiume Cua Viet, uccide accidentalmente un suo commilitone caporale. Il 20 gennaio 1968, durante un pattugliamento con la sua squadra di ricognitori del battaglione nella zona demilitarizzata a nord del fiume Cua Viet in prossimità del villaggio di My Loc, Ron Kovic e i marines rimangono coinvolti in un combattimento da parte delle truppe nordvietnamite dell’803º Reggimento e da un battaglione Viet Cong, intenti a rastrellare il villaggio.

Abbandonato dalla maggior parte del suo reparto, Kovic viene colpito da una pallottola 7,62 al piede sinistro, strappandogli la parte posteriore del tallone, per poi essere raggiunto da un altro proiettile che gli ha attraversato la spalla destra, un polmone e infine la colonna vertebrale, che lo ha lasciato paralizzato dalla vita in giù. Dopo essere stato soccorso da un marine sotto il pesante fuoco nemico, viene trasportato a bordo di un elicottero UH-1 Iroquois e in seguito ricoverato nella sala operatoria di un ospedale da campo. Dopo aver trascorso una settimana di terapia intensiva nel reparto di Đà Nẵng, viene ricoverato presso il St. Albans Naval Hospital del Queens e, per il suo servizio sul campo di battaglia e per le ferite, riceve la Bronze Star Medal e la Purple Heart.

Tornato a casa e congedato con onore, Ron Kovic si è ritrovato a confrontarsi con le difficoltà di reinserimento nella vita civile e con il proprio handicap, che sembrava non interessare nessuno. In questo periodo, ha sofferto di incubi, depressione e alcolismo. Ad un certo punto ha deciso di dedicarsi all’attivismo pacifista. Nel corso della sua attività ha subìto un totale di dodici arresti. Nel 1974, Kovic ha capeggiato un gruppo di veterani del Vietnam in uno sciopero della fame di diciassette giorni all’interno dell’ufficio del senatore di Los Angeles Alan Cranston. Nel 1976, ha pubblicato la sua autobiografia Nato il quattro luglio ed è diventato relatore della convention del Partito Democratico svoltasi a New York. Il 12 luglio 1977, viene arrestato durante una manifestazione di 191 studenti alla Kent State University.

Dal 1990 al 1991, Kovic ha partecipato a numerose manifestazioni contro la guerra del Golfo, scoppiata un anno dopo l’uscita del film Nato il quattro luglio. Dal 2003 al 2011, si è opposto alla guerra d’Iraq e nel mese di novembre 2003 è andato ad un ricevimento organizzato a Londra presso il municipio dal sindaco Ken Livingstone. Il giorno dopo, ha guidato una marcia di manifestanti a Trafalgar Square contro la visita del presidente George W. Bush e la guerra in Iraq. Attualmente, Ron Kovic vive a Redondo Beach, in California, e passa le sue giornate scrivendo, dipingendo, suonando il pianoforte e curando il giardino. Non ha figli e non si è mai sposato, sebbene abbia avuto una lunga relazione con la scrittrice Connie Panzarino.

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