Le ragazze di Wall Street: 10 cose da sapere prima di vedere il film

La commedia diretta da Lorene Scafaria con protagonista Jennifer Lopez nei panni di un’astuta stripper è già un successo, ma ecco qualche curiosità da sapere!

- Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 12:05 - Tempo di lettura: 9 minuti

Le ragazze di Wall Street suscita un interesse non indifferente. Certamente la sensualità e la bravura di Jennifer Lopez sono un ottimo biglietto da visita, ma non l’unico motivo per cui il film merita una visione.
Tratto da una storia realmente accaduta, la commedia con Constance Wu, Cardi B, Lili Reinhart, Julia Stiles, Keke Palmer e Lizzo ci mostra l’astuzia di un gruppo di ballerine che, coalizzandosi tra loro, trovano il modo di sfruttare il sistema e capovolgere le gerarchie sociali, attuando una truffa che nel film in questione acquista un fascino mostruoso.

Le ragazze di Wall Street è stato presentato alla 14ma Festa del cinema di Roma ed è in uscita nelle sale italiane il 7 novembre con Lucky Red. Nell’attesa, scopriamo insieme alcune cose da sapere sul film di Lorene Scafaria!

Leggi la recensione de Le ragazze di Wall Street

10. Le ragazze di Wall Street – La colonna sonora

La colonna sonora de Le ragazze di Wall Street presenta una lista di canzoni che varia da inni R&B fine anni ‘90 a canzoni provenienti dalla Hot Dance Club Play, dall’indie pop a interludi classici; sono presenti artisti come Janet Jackson, Fiona Apple, Britney Spears e Lorde. La Scafaria ha spiegato che ogni canzone si riferisce direttamente alla scena in cui appare e di averle scelte già durante il processo di scrittura, pur non avendo la certezza di ottenerne i diritti. Il supervisore della musica del film Jason Markey ha ottenuto i permessi di inclusione di vari artisti, da Big Sean a Bob Seger, e Le ragazze di Wall Street non include di proposito canzoni di Jennifer Lopez, Cardi B o Lizzo al fine di non rompere l’illusione scenica.

Per chi volesse prepararsi alla visione, la tracklist è composta dalle seguenti canzoni: Control di Janet Jackson, Make It Rain di Fat Joe feat. Lil’ Wayne, Shake That Monkey di  Too $hort feat. Lil Jon, Criminal di Fiona Apple, I Get Money di 50 Cent, Conceited di Remy Ma, Mist of a dream di Birdlegs & Pauline, Beautiful Girls di Sean Kingston, Gimme More di Britney Spears, Love In This Club di Usher, Club Can’t Handle Me di Flo Rida feat. David Guetta, The Best Years di Charlie Rich, Motivation di Kelly Rowland feat. Lil’ Wayne, Warp 1.9 di  The Bloody Beetroots feat. Steve Aoki, E Talking di Soulwax, Miss You Much di  Janet Jackson, It’s Your Voodoo Working di Charles Sheffield, Next di Scott Walker, Birthday Cake di Rihanna, Dance A$ di Big Sean, Rag Doll e Dawn (Go Away) di Frankie Valli & The Four Seasons, Teach Me di Fantasia, Night Moves di Bob Seger, Royals di Lorde.

9. Le ragazze di Wall Street e la pole dance

Le attrici che interpretano le ballerine hanno dovuto affrontare numerose sfide, ma la più difficile è stata indubbiamente imparare a muoversi secondo i dettami della pole dance. 
I muscoli non mi hanno mai fatto così male come quando mi allenavo al palo”, ha  detto la Wu, sintetizzando così la difficoltà del suo addestramento per imparare bene le figure specifiche. La Wu, ma anche la Lopez e tutte le altre attrici, si sono abbandonate completamente a Johanna Sapakie, ex performer del Cirque du Soleil e ballerina acrobatica, la quale ha spiegato quanto fosse importante che tutte le attrici capissero come ci si sente a eseguire la pole dance.

Nel caso della Lopez, ad esempio, la Sapakie ha raccontato che è stato necessario un approccio diverso, vista l’importanza del suo personaggio, la cui tecnica adoperata nella pole dance doveva riuscire a esprimere “il suo potere e la sua capacità di dominare il personaggio di Ramona”. La Sapakie ha così creato insieme all’attrice delle figure, affrontando le varie coreografie, gli spin e le figure invertite di base, in modo che Jennifer Lopez riuscisse a padroneggiare al meglio la stripper di cui veste i panni.

Diverso è stato invece l’allenamento adottato per Constance Wu, che nel film interpreta Destiny. “Constance non ha un background basato sul movimento, quindi abbiamo gestito le sue sessioni in modo un po’ diverso da quelle di Jennifer“, racconta la coreografa. “Ho usato termini diversi per spiegarle i movimenti, in modo che li assorbisse davvero e li riproducesse con il corpo. Sono rimasta molto colpita dalla sua capacità di padroneggiare il reverse-backspin al palo; Constance lo fa in modo molto elegante, aprendo il petto verso il cielo con un movimento fluido e sensuale.”

8. La trasformazione fisica di Jennifer Lopez in Le ragazze di Wall Street

Perfino la Lopez, ballerina esperta che fa esercizio fisico ogni giorno, ha sudato sette camicie per Le ragazze di Wall Street. L’attrice ha dichiarato di essersi allenata duramente per ben sei mesi, portando un palo portatile sempre con lei, in modo da potersi esercitare in ogni città in cui si trovava. “Esercitavo gruppi muscolari mai usati prima” – ha detto – “quindi dopo ogni sessione mi ritrovavo con dei lividi nuovi”. In ogni caso già solo il trailer ci dimostra che il duro lavoro ha dato i suoi frutti. Insomma, dopotutto la Lopez ha un talento innato per il ballo e una preparazione fisica invidiabile, strano come non si sia mai cimentata prima su questa disciplina!

7. Le ragazze di Wall Street: un crime tutto al femminile

Le ragazze di Wall Street miscela alla perfezione umorismo, performance e commento sociale e lo fa attraverso la storia di un gruppo di donne diversissime tra  loro. Certamente il mondo presentato dalla Scafaria non è nuovo al cinema, eppure c’è dell’innovazione in Le ragazze di Wall Street, perché le protagoniste sono delle semplici spogliarelliste, delle ballerine. Attraverso le loro vite esploriamo un altro lato della crisi economica e troviamo anche un altro modo per affrontarla.

Secondo l’attrice Constance Wu quanto raccontato nella pellicola è una situazione in cui tantissimi possono identificarsi. Parlando del suo personaggio ha detto di esserne rimasta attratta, arrivando a definire la sua Destiny “meravigliosa proprio per la sua solitudine e perché cerca di tirarsene fuori in modi apparentemente non intuitivi, ma anche molto umani”.

Anche la Lopez si è sentita subito a suo agio all’idea di vestire i panni di Ramona in questo heist movie tutto al femminile; un film che indaga sull’avidità e sull’importanza che il “Sogno Americano” acquista nelle vite di queste donne. A sua detta Le ragazze di Wall Street “è una storia amorale sulla china scivolosa della truffa. Non sono state queste donne a inventare il gioco, loro vogliono soltanto trasformarlo in una sfida ad armi pari. È un film su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e su quello che si è disposti a fare per inseguire i propri sogni.”

6. Le ragazze di Wall Street e il cast da urlo

Keke Palmer, Cardi B, Jennifer Lopez, Constance Wu e Lili Reinhart

Per realizzare un film come questo era necessario il cast giusto. Non solo attrici in grado di cimentarsi fisicamente con la pole dance, ma donne capaci di prestarsi in modo autentico a quel mondo, riuscendo a estrapolare la giusta dose di divertimento  dalle loro azioni, senza giudicare. A detta della produttrice Elaine Goldsmith-Thomas il cast ha “capito chi erano quelle donne e cosa significava essere una spogliarellista”.

Le attrici sono così riuscite, anche a detta della regista, a carpire il legame che quelle colleghe avevano creato, una sorellanza in cui anche lei si è sentita coinvolta. Queste donne, dice la Scafaria, “Sono mamme, amiche, sorelle e figlie in grado di creare legami incredibili che vanno oltre le loro differenze”.

Certamente il rapporto centrale in tutto il film è rappresentato dalla coppia Destiny/ Ramona, interpretate rispettivamente da Constance Wu e Jennifer Lopez. Un duo che alla Lopez – il cui personaggio è stato definitivo dalla regista “Mamma Orsa e Gordon Gekko allo stesso tempo” non può che ricordarle il rapporto tra i due protagonisti di uno dei suoi romanzi preferiti: Il talento di Mr. Ripley di Patricia Highsmith.

Oltre alle due protagoniste ad arricchire il cast de Le ragazze di Wall Street troviamo anche l’attrice e cantante americana, classe 1993, Keke Palmer nei panni di Mercedes: una donna senza paura né peli sulla lingua, provvista di lealtà nei confronti delle sue amiche, senso dell’umorismo e anche un pizzico di egoismo.
Innocenza e fascino invece caratterizzano il personaggio di Annabelle, interpretata dall’attrice (nota per il suo ruolo in Riverdale) Lili Reinhart.
Tra le stripper vi sono anche le rapper Lizzo (nei panni di Liz) e Cardi B (Diamond), mentre Julia Stiles veste i panni della giornalista Elizabeth.

5. Le ragazze di Wall Street: il fascino della verità

Le ragazze di Wall Street è senza dubbio uno dei film più attesi della stagione  cinematografica e sembra avere tutte le carte in regola per soddisfare gli spettatori. Chiaramente il fatto che sia tratto da eventi reali rende tutto molto più eccitante. Il film si basa infatti sull’articolo The Hustlers at Scores, che è valso alla sua autrice Jessica Pressler la nomina al National Magazine Award del 2015.

Se la produzione ne è rimasta affascinata al punto da volerne fare un film, è anche vero che la Barbash, ovvero la reale stripper interpretata da Jennifer Lopez, ha avuto da ridire sul fatto di non essere stata chiamata in causa, almeno per raccontare la sua versione dei fatti!

Leggi qui la storia vera a cui si ispira Le ragazze di Wall Street

4. Le ragazze di Wall Street, un film (quasi) di Martin Scorsese

A quanto pare prima che il nome di Lorene Scafaria fosse affiancato a quello de Le ragazze di Wall Street era saltato fuori, in fase di pre-produzione, quello di Martin Scorsese. Come è chiaro, il cineasta ha rinunciato all’incarico dando così modo alla collega di mettere in atto la sua bravura. La regista, che è anche attrice, compositrice e sceneggiatrice (è coinvolta anche nel progetto Disney Pixar in uscita nel 2020, Soul) ha fatto un lavoro encomiabile, riuscendo a creare dei personaggi dalla forte personalità, unite da un’alchimia unica che le ha già fatto ricevere diversi consensi.

3. Le scenografie di Jane Musky

La veterana Jane Musky ha sfruttato le scenografie e gli schemi cromatici per aiutare il pubblico a vivere in prima persona la vita de Le ragazze di Wall Street e la complessità del loro mondo. Anche se la parola d’ordine era “realismo”, la Musky ha spiegato di aver ricorso a qualche modifica, come nelle sequenze in cui le ballerine entrano in scena: “Di solito le ballerine tengono gli effetti personali negli armadietti dei camerini, ma noi volevamo mostrarle mentre si preparano per salire sul palco, con tutti i trucchi, i costumi di scena e gli accessori di bellezza che riempiono le inquadrature”.

All’inizio, per presentare Destiny e raccontare le estenuanti ore di lavoro al club, la Musky usa una palette attenuata, che muta nel momento in cui le ragazze diventano più ricche, proprio per sottolineare “il loro balzo oltre la barriera economica, verso un nuovo livello di raffinatezza”.

2. I costumi di Mitchell Travers 

Il costumista Mitchell Travers ha fatto in modo di definire le differenze tra i costumi indossati dalle protagoniste durante il lavoro e quelli indossati durante i momenti quotidiani e per farlo si è tuffato in peculiari ricerche sulla moda dell’epoca e su chi la rappresentava. È emerso così che nel periodo d’oro dei primi anni 2000 hanno preso piede i “gown club”, in cui le ballerine indossavano abiti lunghi dall’aria costosa.

Era un’epoca di falsa ricchezza trumpiana e di lusso sfrenato. Ma dopo il crollo della borsa del 2008, questi locali si sono trasformati in ‘character club’, in cui ogni ballerina interpretava il ruolo più adatto a lei”.

Tuttavia lo stesso Travers ha ammesso quanto fosse imbarazzante la moda di quel periodo. I fatti sono avvenuti nel 2007, quindi si tratta di un tempo recente, il che non ci dà modo di vederlo con la dovuta distanza, rendendo difficile e complicata l’idea di rituffarci in un mondo apparentemente così vicino, ma che sembra già lontanissimo.  È incredibile quanto fosse già diverso l’aspetto del mondo di allora: le sopracciglia, il taglio dei pantaloni, gli orecchini grandi come vassoi da portata. Perciò abbiamo deciso di lanciarci e incorporare tutto quanto”.

1. Le ragazze di Wall Street è già un successo

Nonostante il pubblico italiano debba ancora godere della visione del film, Le ragazze di Wall Street ha già avuto il meritato successo in USA, dove ha incassato 26 milioni di dollari al box office solo nel primo weekend di programmazione. Su Rotten Tomatoes la commedia con Jennifer Lopez si è meritata un Certified Fresh con un rating del 95% basato su 39 recensioni con un punteggio medio di 8.29/10; mentre Metacritic verte verso un 83/100 sulla base di 11 recensioni.

In generale è stata lodata la performance di Jennifer Lopez, tanto che si parla già di nomination agli Oscar 2020.