Che fine ha fatto Kevin Spacey? Vita e carriera dell’attore statunitense

Un excursus sulla vita e sulla carriera di Kevin Spacey, da amatissimo attore a persona non gradita.

- Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2018 11:37 - Tempo di lettura: 5 minuti

Kevin Spacey Fowler nasce nel New Jersey il 26 Luglio 1959, a 4 anni si trasferisce a Los Angeles insieme alla famiglia. Kevin è un ragazzino turbolento e, dopo numerose malefatte, e dopo aver dato fuoco alla casa sull’albero della sorella, viene spedito alla Northridge Military Academy da dove venne espulso per aver rotto la mascella ad un compagno di classe, con una spranga. Il giovane Kevin si ritrova così a casa, dove conosce l’incubo di vivere sotto lo stesso tetto di un padre violento.
Thomas Geoffrey Fowler, il padre di Kevin, è un uomo insicuro e infelice, quasi totalmente inadatto a sostenere economicamente la propria famiglia. Kathleen Fowler, invece, è una madre amorevole ma spaventata dal marito; Kathleen è l’unica ad avere un lavoro fisso e a portare lo stipendio in casa, godendo dell’amore irrefrenabile del piccolo di casa.

Kevin Spacey – “ero così terribilmente arrabbiato con mio padre”

Kevin Spacey Cinematographe.it

Il fratello maggiore di Kevin, Randall Fowler, ha recentemente raccontato i segreti sulla propria famiglia; segreti che Kevin Spacey ha sempre gelosamente custodito per evitare di lasciarli in pasto ai media.
Secondo le dichiarazioni di Randall, il padre, iscritto al partito nazista americano, era solito cercare di assomigliare ad Adolf Hitler, pettinandosi e tagliandosi i baffi allo stesso modo.
Randall racconta delle foto di corpi nudi di donne e uomini appesi per casa, dal padre; della sua omofobia e del suo carattere violento. Secondo le dichiarazioni di Fowler, infatti, il padre picchiava la moglie Kathleen e abusava sessualmente dei figli.
Kevin Spacey, sempre molto restio a parlare della sua vita privata e del suo passato, si è lasciato sfuggire alcune dichiarazioni nel corso degli anni, riguardanti la propria famiglia.
Molto legato alla madre, ricorda di aver iniziato ad approcciarsi alla recitazione facendo imitazioni di personaggi famosi, per strapparle un sorriso: “il suono della sua risata era meraviglioso, e io desideravo farla ridere”.

In un’intervista, Kevin descrive la sua vita prima della scoperta della recitazione utilizzando il termine “triste”. Dopo essersi trasferiti in California, i Fowler non hanno mai smesso di muoversi; il padre non aveva un lavoro fisso e Kevin venne quindi trascinato di città in città. “ricordo questa sera”, dice, “in cui ero così terribilmente arrabbiato con mio padre perché ci saremmo trasferiti il giorno seguente, in una città nuova e molto lontana ed ero innamorato di una ragazzina, le avrei dovuto dire addio sapendo che probabilmente non l’avrei più rivista per molto tempo. Ricordo quanto ero sconvolto e tormentato a riguardo. Ero arrabbiato con mio padre perché non riusciva a mantenersi un lavoro e mi sarei dovuto spostare ancora, e ancora, e ancora, e cercare un nuovo gruppo di amici”.

Descrivendo se stesso da ragazzo, dice di essere stato “un giovane arrabbiato e molto timido, pensavo di non avere nulla da offrire e quindi tenevo la bocca chiusa. I compagni di classe mi prendevano in giro perché stavo al mio posto, in silenzio, sperando che andasse tutto bene. Erano soliti chiamarmi ‘Moody’”.

La vita di Kevin cambiò totalmente quando partecipò ad una piccola commedia organizzata dal suo liceo. “La mia vita era stata molto triste finché non ho conosciuto il teatro” dice, “ho trovato un posto dove improvvisamente ho pensato ‘wow! qui posso essere me stesso. Era un tipo di ambiente diverso da quello in cui ero abituato a vivere. avevo 14 o 15 anni e, dopo essermi trasferito di città in città per tutta la vita ho scoperto improvvisamente Tennessee Williams, Eugene O’Neill e William Shakespeare; avevo finalmente trovato qualcuno che scriveva di famiglia, di cose che avevo vissuto. Fu emozionante ed eccitante poterne parlare con mio padre, da sempre grande appassionato di letteratura e drammaturgia”.

Kevin Spacey: i primi film

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La recitazione, quindi, aiutò il giovane Kevin a fuggire dai problemi della quotidianità. Era per lui un modo per essere qualcun altro, per combattere la tristezza e per comunicare con il padre.
Il carattere turbolento di Spacey, però, non gli permette di raggiungere immediatamente i propri obiettivi. La boxe, la sua prima grande passione, che pratica assiduamente, viene quindi soppiantata dalla recitazione che diventerà tutta la sua vita.
Al liceo Kevin incontra i colleghi Val Kilmer e Mare Winningham, che reciteranno con lui nel saggio scolastico, il musical The Sound of Music. Fu proprio Kilmer a consigliare a Spacey di lasciare la boxe e continuare con la recitazione. Gli suggerisce, inoltre, di trasferirsi insieme a New York per frequentare la celeberrima Juilliard School.
Due anni dopo, però, Kevin lascia la Juilliard per tentare la fortuna a Broadway.
Dopo anni di teatro, riesce ad ottenere il suo primo ruolo in Heartburn – Affari di cuore, in cui recita una breve parte accanto alla già famosissima Meryl Streep. Successivamente inaugurerà la sua carriera da “cattivo” con il ruolo del criminale Kirgo nella divertente commedia Non Guardarmi: Non ti Sento.

Kevin Spacey – il cattivo perfetto

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Nell’immaginario collettivo, Kevin Spacey è ricordato come uno dei migliori “cattivi” di tutti i tempi. Nel film Giochi da Adulti, di Alan Pakula interpreta un sinistro vicino di casa, mentre in Americani, film che lo vede al fianco di Jack Lemmon e Al Pacino, interpreta il ruolo di un datore di lavoro scontroso e superficiale, senza la benché minima sensibilità. Ne Il Prezzo di Hollywood, invece, fa la parte un produttore Hollywoodiano, senza scrupoli.
Lex Luthor e Larry Hooper in L’Uomo Che Fissa Le Capre; Dave Harken, il crudele capo di Come Ammazzare Il Capo e Doc di Baby Driver, sono alcuni dei suoi ultimi ruoli da antagonista.
Le interpretazioni che però lo hanno consacrato come “il cattivo” di Hollywood sono quelli di Verbal Kint (Keyser Soze) ne I Soliti Sospetti e John Doe in Seven.

Kevin Spacey: da attore amatissimo a persona non gradita

il 29 Ottobre 2017, dopo anni di rumors, l’attore decide di fare coming out a seguito delle accuse di molestie ricevute dal collega Anthony Rapp. Successivamente diversi uomini e donne hanno accusato Spacey di molestie, l’attore ha deciso così di ritirarsi a vita privata.
Attualmente di Kevin Spacey non si sa più nulla, il talentuoso interprete si è volatilizzato riuscendo a sfuggire anche ai più temibili obiettivi fotografici.
Nonostante ciò, è uscito nei cinema, proprio in questi giorni, Billionaire Boys Club, film che vede Kevin Spacey nei panni di Ron Levin. Girato ben due anni fa, ha visto finalmente la luce grazie ad una piccola casa di distribuzione.

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