James Dean

James Dean, icona di tutti i tempi, indimenticabile mito ribelle, ripreso nel corso dei decenni come continuo riferimento per altri personaggi cinematografici. Basta avere un giubbotto di pelle, una moto, una sigaretta che pende dal labbro inferiore e l’aria da tenebroso e inquieto per pensare subito al tipo ribelle incarnato dal mito hollywoodiano.

James Dean è inoltre ricordato come massima espressione della giovinezza e dell’invincibilità proprio per il suo carattere libero e ribelle. Un’idea che purtroppo trova fondamento nella prematura e tragica morte, avvenuta a soli 24 anni (il 30 settembre 1955) a causa di un incidente stradale.

CURIOSITÀ

Un personaggio che richiama il mito che incarna James Dean è proprio Riccardo Scamarcio con il suo Step di Tre Metri Sopra il Cielo, – chiaramente con le dovute e immense differenze – costruito e pensato proprio come il tipo ribelle (non a caso è un ragazzo misterioso, cocciuto, con la moto, la giacca di pelle e dallo sguardo magnetico).

È stata proprio la prematura scomparsa di James Dean a renderlo un’icona cinematografica, proprio come succede prevalentemente alle star che muoiono quando sono nel fiore della loro gioventù, basti pensare alla star hollywoodiana che in qualche modo viene considerata la controparte femminile di DeanMarilyn Monroe.

James Dean e Marilyn Monroe: una fantasia da social network

Sono soprattutto i teenager a mantenere perpetua l’immagine del mito, rimarrete sorpresi nel vedere su alcuni social network, come Instagram per esempio, quanti giovanissimi imitano l’atteggiamento dell’attore utilizzando l’hashtag #JamesDean. Come se quella particolare attitudine donasse loro una corazza da duri, da belli e dannati.

Oppure un’altra curiosità che potete trovare sul web sono anche i fotomontaggi di JamesMarilyn, come conferma di quanto accennato precedentemente. Non solo l’ex dumb blonde viene considerata la controparte femminile del divo, ma è stata creata anche questa fantasia che li vede come coppia romantica. Di seguito potete vedere alcuni di questi fotomontaggi:

James Dean

Questa particolare personalità divistica di Dean ha, comunque, delle radici ben profonde: si trasferisce dal padre in seguito alla morte della madre, ma ben presto abbandona la casa paterna per dei dissidi con il genitore e la matrigna. Essenzialmente fu il turbolento passato familiare a creare una personalità inquieta, ribelle e molto ambiziosa.

Furono proprio queste caratteristiche che, oltre a formare la sua immagine divistica, lo portarono a essere adocchiato da alcuni dei maggiori registi dell’epoca, come Elia Kazan che lo volle per interpretare il suo primo ruolo da protagonista, Cal Trask, in La valle dell’Eden (East of Eden).

James Dean: film, frasi e curiosità dell’indimenticabile mito ribelle

La valle dell’Eden (1955)

James Dean

Elia Kazan, caposaldo del cinema classico hollywoodiano, sostenitore del Metodo di Stanislavskij e fondatore dell’Actors Studio a New York, era alla ricerca di un attore in grado d’interpretare egregiamente la complessità di Cal Trask, protagonista de La valle dell’Eden, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Steinbeck. Nonostante la sua sfacciataggine, alla fine Dean fu ritenuto l’attore perfetto per la parte di Cal, ruolo che può essere considerato il prototipo di Jim Stark in Gioventù Bruciata. I due personaggi, così come l’attore che li interpreta, hanno dei tratti che li accomunano, primo fra tutti la ricerca di un’approvazione paterna.

La valle dell’Eden, oltre a essere il primo film di Kazan a colori e l’unico girato a Hollywood, è anche l’unico a essere uscito prima della prematura morte dell’attore, che si è conteso la parte di Cal con un altro grande del cinema americano, Paul Newman. Di seguito potete dare un’occhiata al video del provino dei due attori:

Dopo che Kazan aveva pensato a Marlon Brando e Montgomery Clift per il ruolo da protagonista, James Dean è riuscito a convincere il regista, togliendo la parte anche a Newman, per le sue grandi capacità d’improvvisazione, che stupirono Kazan.

Ecco alcune citazioni del personaggio interpretato da Dean, Cal Trask:

“L’uomo ha una scelta, ed è questa scelta che lo rende un uomo”

“Sono stato geloso per tutta la mia vita. Non sopportavo più questa gelosia. Ho anche provato a comprare il tuo amore, ma ora non lo voglio più… Non posso più usarlo. Non voglio più alcun tipo d’amore. Non funziona”.

Gioventù Bruciata (1955)

James Dean

Ancora una volta l’ombra di Marlon Brando è forte e potente: l’attore infatti, come ne La valle dell’Eden era il primo candidato per interpretare il protagonista Jim Stark, tanto da fare anche un provino per il regista Nicholas Ray. Se alla fine Brando non avesse rifiutato la parte, James Dean non sarebbe mai stato il personaggio che è diventato uno dei più celebri della sua breve carriera. Ecco lo screen test di Marlon Brando:

Gioventù Bruciata (Rebel Without a Cause) fu ispirato dal libro dello psichiatra Robert Lidner, intitolato Ribelle senza causa: analisi di uno psicopatico criminale (1944). In realtà il contenuto della trasposizione cinematografica fu completamente diverso rispetto a quello del libro.

La grande capacità d’improvvisazione di James Dean si ritrova anche nel cult movie, per esempio proprio nella scena iniziale con il giocattolo, ideata dall’attore dopo 24 ore di riprese no-stop.

Gioventù Bruciata (QUI la nostra recensione), oltre ad essere una sorta di terribile presagio, è stato considerato un film maledetto per la prematura scomparsa dei tre protagonisti, Dean, Sal Mineo che fu assassinato a 37 anni nel 1976, e Natalie Wood che annegò in circostanze non chiare all’età di 43 anni nel 1981).

Ecco alcune citazioni del personaggio interpretato da Dean, Jim Stark:

Noi non ci sentiremo più soli ormai. Mai più. Né tu né io“.

“Mi sono svegliato questa mattina, e il sole brillava, ed era bello e tutto questo genere di cose. E la prima cosa, ho visto te, e ho detto “Ragazzo, questo sarà un giorno magnifico, quindi è meglio che tu lo viva, perché domani non sarai niente” Vedi? E lo sono quasi”.

Ho bisogno d’affetto. È da molto tempo che io sto cercando qualcuno che mi voglia bene, ed ora sono io a voler bene… ed è così facile. Perché è così facile, ora?”.

“Vorrei che ci fosse un solo giorno in cui io non debba sentirmi così confuso e non debba provare la sensazione di vergognarmi di tutto”.

Il gigante (1956)

James Dean

Proprio durante il finale delle riprese de Il gigante, l’attore è venuto a mancare. Nella pellicola Dean si ricongiunge con i suoi colleghi Sal Mineo e Dennis Hopper con cui aveva già lavorato in Gioventù Bruciata.

Si dice che James Dean si fosse così identificato nel suo personaggio, il giovane cowboy Jett Rink, da non volersi mai cambiare d’abito durante le riprese. Il gigante, diretto da George Stevens, ottenne ben nove nomination agli Oscar. Inoltre, secondo alcune voci pare sia stato in seguito confermato il teso rapporto tra Dean e Rock Hudson, sua co-star nel film.

Ecco alcune citazioni del personaggio interpretato da Dean, Jett Rink:

“Quando uno ha tutta questa terra, è chiaro che l’ha portata via ad un altro”.

“In questo paese non ci sono re, ma loro sono pieni di aria come tanti imperatori”

“Signore e signori… signore e signori, distintissimi ospiti, io voglio solo enumerare i benefici che questa grande terra ha concesso al suo umile figlio. Amici miei! A questo suo figlio, il vecchio padre Texas, che cosa ha donato? Niente, non ha donato niente. Tu, uomo! Hai dovuto lavorare e sudare! Rubare il tuo pane dalle profondità della terra! Povero Jett, abbandonato a se stesso! Povero, povero lacchè di Bick Benedict, suo marito! Povero Jett!! Povera bella Leslie, bella Leslie! Piccola, meravigliosa, incantevole giovane sposa! Un misero ragazzo e una ricca, ricca signora Benedict, splendida, unica donna desiderata!! Unico sogno della mia vita squallida e vuota! […] Governatore, io non ho altro da dire.”

James Dean: Aforismi e curiosità sulla sua vita privata

Uscendo dall’orbita cinematografica, e sapendo benissimo che l’immagine filmica di James Dean è subordinata alla sua personalità divistica e immagine mediatica, occorre anche soffermarci proprio su alcuni aspetti tipici del divo.

Ci sono tanti rumors, tante leggende e tante curiosità che circolano riguardo la sua persona pubblica. Ne potete leggere alcune qui di seguito.

  1. Non v’immaginerete mai il libro preferito del Ribelle per eccellenza. Provate adindovinare un po’?… Ve lo sveliamo subito: Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry. La piccola opera poetica di Exupéry riesce a far sciogliere i cuori di tutti.
  2. L’attore aveva una forte miopia, tanto da essere costretto a portare costantemente occhiali molto spessi al termine di ogni ripresa.
  3. Contrariamente all’immagine da bello e dannato, Dean era una persona molto spiritosa che amava scherzare con gli amici.
  4. Alec Guinness, attore britannico che lavorò con Dean per il film Il cigno, in qualche modo fece l’uccellaccio del malaugurio. Guinness, infatti, quando Dean gli annunciò la sua felicità derivata dall’acquisto della nuova Porsche, pochi giorni prima della morte, gli rispose: “Liberati di quella macchina o morirai in una settimana!“.
  5. Aveva soprannominato la sua Porsche 550 SpyderPiccola Bastarda. Si pensa che oltre al film Gioventù Bruciata, anche l’auto fosse maledetta, dato che pure i proprietari successivi furono vittime d’incidenti.
  6. Nel 1955 ha girato un video sulla sicurezza stradale. Proprio alla fine pronuncia una frase che verrà considerata premonitrice: “Siate prudenti nella guida. La vita che salvate potrebbe essere la mia“.
  7. Se mai vi trovaste in Indiana, potete fare una visita alla tomba dell’attore, situata al Park Cemetery di Fairmount in Indiana, negli USA.

Ecco alcuni aforismi di James Dean:

“Essere un attore è la cosa più solitaria del mondo. Sei completamente da solo con la tua concentrazione e con la tua immaginazione, e quello è tutto ciò che hai”.

“Capire il completo significato della vita è compito dell’attore; interpretarla il suo problema; ed esprimerla la sua missione”.

“Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire oggi”.

“Essere un buon attore non è facile. Essere un uomo è ancora più difficile. Voglio essere entrambi prima di morire”.

“Credo ci sia una sola forma di grandezza per l’uomo. Se un uomo può colmare il vuoto tra la vita e la morte. Voglio dire, se riesce a vivere anche dopo che è morto, allora forse quello era un grand’uomo. Per me l’unico successo, l’unica grandezza, è l’immortalità”.

Possiamo confermare che James Dean ha raggiunto il suo unico successo, la sua unica grandezza, l’immortalità. Icona di ieri, mito di oggi e leggenda di domani.

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