Quanti, tra i tanti concorrenti che negli anni hanno partecipato al Grande Fratello, possono dire di essere diventati degli attori affermati nel mondo del cinema? Certo, ricordiamo Luca Argentero, Flavio Montrucchio, Laura Torrisi e ancora Alessandro Tersigni. Ma quanti di questi possono vantarsi dicendo di aver vinto, grazie a una sola interpretazione in un solo film, il David di Donatello? A poter decantare il proprio premio è Ilenia Pastorelli, la concorrente del Grande Fratello 12, che ha fatto il suo debutto – e che debutto! – al cinema con Lo chiamavano Jeeg Robot.

Ilenia Pastorelli: dalla danza al Grande Fratello

ilenia pastorelli cinematographe

Nata la Vigilia di Natale del 1985, Ilenia non ha mai avuto una forte passione per la recitazione. Lei amava la danza classica e da grande sperava di fare la ballerina; ma si sa, i sogni molto spesso non sono poi così tanto facili da raggiungere e realizzare. Ilenia era figlia di persone comuni e danzare le avrebbe comportato molte spese; così la ragazza ha vissuto sempre con i piedi per terra, lavorando e aiutando economicamente la propria famiglia.

La sua semplicità e la spontaneità che caratterizza questa romana verace, le danno la possibilità di entrare nelle case e nei cuori di tutti gli italiani, grazie alla sua partecipazione al Grande Fratello 12. A 25 anni, infatti, Ilenia prova a fare i provini per il Grande Fratello, conquistando i produttori e creatori del programma con il suo sorriso smagliante e il suo essere immediata, senza peli sulla lingua. Durante i provini – e così per tutta la durata del programma – Ilenia ha sempre fatto divertire tutti, non perché il suo fosse un personaggio costruito o fatto di proposito per suscitare il sorriso. I suoi modi di fare naturali, a volte anche esuberanti, senza tener conto delle telecamere, la rendevano molto più simpatica agli spettatori.

Dopo la sua partecipazione al reality show, però, Ilenia è un po’ scomparsa dalla scena. Non ha mai pensato di entrare nel mondo dello spettacolo, come prima e dopo di lei hanno fatto molti dei suoi colleghi. Lei voleva solo cercare di tenere i piedi ben saldi a terra e tornare alla vita normale, fatta di lavoro, amici veri e niente telecamere.

Ilenia Pastorelli e Lo chiamavano Jeeg Robot

ilenia pastorelli cinematographe

Quando però il fato decide che sei destinato a un determinato mondo, non c’è modo di dissuaderlo. Ilenia era destinata alla fama, ai red carpet, ai premi e – soprattutto – alla recitazione. La gieffina (così vengono chiamati i concorrenti del Grande Fratello) non aveva mai studiato recitazione, non aveva mai avuto a che fare con una telecamera o con la figura del regista, se non durante la sua lunghissima permanenza nel reality show. Quindi, decidere di partecipare a un provino per un film – e soprattutto un film dello spessore di Lo chiamavano Jeeg Robot – sembrava davvero un’assurdità.

Convinta però anche dal suo agente, Ilenia partecipa al provino. “Ma tanto non mi prenderanno mai” diceva, e con lei anche l’agente. E poi? Invece la Pastorelli non solo ha avuto una parte in Lo chiamavano Jeeg Robot, ma per questa sua prima interpretazione ha anche vinto il David di Donatello.

Lo chiamavano Jeeg Robot è stato uno dei film rivelazione del 2016, in cui un insolito Claudio Santamaria interpreta il famigerato “eroe” Jeeg Robot. Alle sue calcagna troviamo invece Lo Zingaro, interpretato da Luca Marinelli, per il quale anche lui ha vinto il David di Donatello, nella categoria “Miglior attore non protagonista”. Ilenia Pastorelli qui interpreta Alessia, una ragazza problematica, vittima di violenze domestiche, ma estremamente dolce e ferita dalla morte di sua madre. La ragazza si attacca al protagonista del film, che scambia per il personaggio principale del suo anime preferito, Jeeg Robot d’acciaio.

Contro ogni aspettativa, Ilenia si rivela essere un’ottima attrice, conquistando anche il riconoscimento dell’Accademia del Cinema Italiano, che le ha donato la statuetta più famosa d’Italia. Un riconoscimento che l’attrice non sa come gestire, perché la fama le fa paura, tanto da sentirsi un po’ un pesce fuor d’acqua. “Dire che mi sento attrice è abusare di un parolone. “Attrice è un termine fortemente caratterizzante. Io vorrei essere aperta a tutto, sfidarmi”, dice infatti la ragazza in un’intervista.

Ilenia Pastorelli protagonista di Benedetta Follia, il film di Carlo Verdone

Benedetta follia

Parolone o no, Ilenia Pastorelli al momento è un’attrice richiestissima. Con in cantiere altri due progetti, al momento è impegnata con la promozione di Benedetta Follia, il film di e con Carlo Verdone.

Tutti noi abbiamo i nostri attori preferiti, ma non tutti possiamo dire di aver lavorato in un film con quei miti che per anni abbiamo visto sul piccolo e grande schermo. Ilenia, invece, innamorata pazza di Verdone, può dire di aver fatto da coprotagonista in un film del suo attore preferito, quello che da piccola venerava insieme ai suoi genitori e che la rendeva felice con le sue battute.

In Benedetta Follia Ilenia interpreta Luna, una ragazza assunta da Guglielmo (Carlo Verdone), un uomo che in un colpo solo ha perso sua moglie, che lo tradiva, e la sua commessa, amante di sua moglie. I due protagonisti – Luna e Guglielmo – entreranno subito in simbiosi tra loro, creando un duo spettacolare.

Luna è una ragazza particolare, prorompente e solare. La stessa attrice che la interpreta, l’ha descritta come “una ragazza solare ma incasinata, forte e molto più ottimista di me: lei, nonostante i suoi problemi, riesce a trascinare un peso morto come Guglielmo e a rimetterlo in sesto.”

Luna è un po’ l’alter ego più sfacciato della stessa Ilenia che – anche se non si direbbe – risulta abbastanza timida durante le interviste e prima di entrare in scena. Ma è proprio per questo che gli italiani la amano, ed è proprio per questa ragione che ci auguriamo presto di rivederla in tanti altri film. Intanto, però, vi ricordiamo che Benedetta Follia è al cinema dall’11 gennaio.

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