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Le sale cinematografiche italiane sono chiuse ormai da diverse settimane a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19. Per gli amanti del cinema è stato ed è un duro colpo, ma per loro fortuna ci sono sempre le piattaforme di streaming. Oggi vi consigliamo i migliori film italiani presenti su Netflix.

Suburra

Uscito nelle sale il 14 ottobre 2015, Suburra è basato sull’omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo. Un cast di spessore – tra cui Pierfrancesco Favino, Claudio Amendola, Elio Germano, Alessandro Borghi e Greta Scarano – al servizio di una storia ispirata a Mafia Capitale, l’inchiesta che ha svelato i meccanismi di controllo e di gestione del potere nella città eterna. Nell’antica Roma, infatti, la Suburra era il quartiere dove il potere e la criminalità si incontravanoDopo oltre duemila anni, quel luogo esiste ancora. Perché oggi, forse più di allora, Roma è la città del potere: quello dei grandi palazzi della politica, delle stanze affrescate del Vaticano e quello, infine, della strada, dove la criminalità continua da sempre a cercare la via più diretta per imporre a tutti la propria legge.

Veloce come il vento

Veloce come il vento è basato su una storia vera, quella del pilota di rally Carlo Capone. Giulia De Martino è una giovane pilota, dal talento eccezionale, che a soli diciassette anni decide di partecipare al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista ma soprattutto la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida.

Che vuoi che sia

stasera in tv, cinematographe.it

Con Che vuoi che sia si passa a tutt’altro genere, quello della commedia. Anna e Claudio sono una coppia di trent’anni decisa ad avere un bambino, ma la loro situazione economica non lo permette: lei è supplente di matematica, lui un ingegnere informatico dallo scarso successo. Per cambiare definitivamente la loro vita, Claudio tenta un progetto di crowdfunding, che però non decolla. Così, una sera, ubriachi e stanchi, i due postano un video sul loro account social in cui promettono di pubblicare un filmato hard al raggiungimento di una certa quantità di denaro.

Lo chiamavano Jeeg Robot

stasera in Tv

È stato il film debutto da regista per Gabriele Mainetti. Lo Chiamavano Jeeg Robot è incentrato sulla figura di Enzo Ceccotti, un ragazzo squattrinato che nella periferia di Roma. Un giorno, inseguito dalla polizia per aver rubato un orologio, si tuffa nel Tevere entrando in contatto con una sostanza radioattiva. Lo Zingaro, capo di una piccola gang di criminali, il giorno dopo, gli commissiona un nuovo colpo. Il destino vuole che, a casa di uno dei suoi complici, Enzo incontri Alessia, una ragazza con problemi mentali che si comporta come una bambina ed è ossessionata dal cartone animato Jeeg Robot d’acciaio.

Mine vaganti

mine vaganti

Interpretato da da un cast corale, che comprende fra gli altri Riccardo Scamarcio, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini e Daniele Pecci, Mine Vaganti di Ferzan Özpetek è un must del cinema italiano. Stefania e Vincenzo aspettano con ansia il ritorno del figlio Tommaso. Anche zia Luciana, la nonna, sua sorella Elena e Alba, l’amica di sempre, non vedono l’ora di rivederlo. Tutti coltivano in segreto la speranza che Tommaso accetti di affiancare suo fratello Antonio nella gestione del pastificio di famiglia. Nessuno, però, ha fatto i conti con il destino e anche per questo Tommaso si troverà a rimanere a casa dei suoi genitori più a lungo di quanto aveva previsto.