fbpx

Editoriale | Euforia e Miele. Elegie mortali tra le visioni urbane di Valeria Golino

Il nuovo film di Valeria Golino, Euforia, in un confronto con il primo, Miele.

Tempo di lettura: 3 minuti

L’opera seconda della regista Valeria Golino è ambientata in una Roma alto borghese rappresentata dal personaggio di Riccardo Scamarcio, un giovane faccendiere arricchito, nonché volubile omosessuale. Relegandolo tra il suo attico, regali e cure costose, s’incaponisce sul negare informazioni intorno alla propria malattia al fratello dal volto serafico di Valerio Mastandrea. Ma i soldi non comprano tutto, tantomeno la salute o la comprensione tra due fratelli agli antipodi. Euforia esplora la relazione difficoltosa tra anime opposte utilizzando il tema della malattia tumorale, ma il linguaggio visivo per cui opta la regista si basa moltissimo sull’estetica architettonica e sui colori. Nel precedente Miele, il lavoro estetico dipendeva moltissimo da una macchina da presa estremamente mobile e originale nei suoi movimenti. Il tema era più inquietante, trattandosi di eutanasia e morti assistite. Qui invece, in un piccolo circo umano alle prese con la lotta al male, come nella normalità della vita, ci si sorprende anche a ridere e a riderci su.

Leggi qui la nostra recensione di Euforia

Durante un incontro stampa la regista ha confrontato i due film. “Miele era un film più univoco nei contenuti ed era più possibile per me fare un tipo di estetica, nel gusto, di quello che mi piace vedere. Forse più sperimentale. Anzi no: più rarefatto. Lì l’estetica del film poteva essere più obliqua. Le inquadrature, il modo in cui cominciava e finiva una scena, la luce, era tutto più facile”. Lì la protagonista era Jasmine Trinca, e dai suoi incontri con malati incurabili scaturiva una narrazione a volte quasi thrillerica, fatta di continue e altissime tensioni. “Euforia invece vuole parlare di una certa cosa, però anche offrire la possibilità di ridere, a tratti, senza forzature. Quello che volevo qui era un’atmosfera a tratti improvvisi metafisica, ma mi è sembrato di avere tutta una serie di contenuti che non mi permettevano di lavorare su un’estetica obliqua o più radicale come in Miele”.

Euforia e Miele: due film a confronto

Entrare in una storia dove si offre una chance al sorriso vuol dire porre il focus sulla scena e sugli attori, ridurre le geometrie dello sguardo sacrificando la mobilità della macchina da presa. “Dovevo entrare in una convenzione. Se devi fare un’inquadratura bellissima e strana, ma poi vuoi anche far sì che i personaggi ridano, salta sempre fuori qualcosa che non va. Per fare arrivare una risata devi rimanere semplice. Sapevo di dover entrare nella convenzione di un’estetica ma allo stesso tempo cercare inquadrature che mi piacessero, ma restando nella convenzione”.

In Euforia la spettacolarità dell’immagine non manca. Campeggiano momenti di effetti visivi come gli stormi d’uccelli ricreati al computer per una scena nel centro di Roma. In uno dei progetti del personaggio di Scamarcio ci immergiamo in spettacolari proiezioni 3D, mentre durante un bizzarro gioco erotico in casa, le luci a effetto strobo ridisegnano il corpo muscoloso di un partner. Intervalla tutto l’ironia dolente di Mastandrea. È lui l’elemento scatenante del film e insieme freno umoristico al dramma che si sta consumando. “È stato più difficile per noi scrivere questo secondo film perché aveva tutta una serie di toni che si mischiavano per far vivere i personaggi su livelli più complessi”. Ha continuato la Golino sul variegato ventaglio emozionale che caratterizza il film.

Euforia è allegria momentanea dalle spesso ingiustificate note lievi. Un surrogato di felicità usa e getta che i personaggi della tribù di Scamarcio respirano e producono dal loro festaiolo quartier genereale: la casa sfarzosa dell’amico ricco. La regista accarezza tutti con la stessa umanità e senza giudizio, ma i suoi registri profondamente legati a rappresentazioni estetiche arrivano sempre come un marchio di fabbrica. Una riflessione a latere va su questo cinema italiano che quando non ritrae periferie più e meno criminali o in difficoltà e squallore urbano, dal lato opposto inquadra i quartieri bene, l’alta borghesia intinta in appartamentoni centralissimi arredati in design, come questa volta. Nelle narrazioni cinematografiche sembra non ci sia più molto spazio per una classe media. O magari è solo una moda del momento.

FILM AL CINEMA

La scorsa Settimana
14
Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri
05 novembre 2018
Friedkin Uncut - Un diavolo di regista
05 novembre 2018
Zombie contro Zombie
07 novembre 2018
Hunter Killer
08 novembre 2018
Il ragazzo più felice del mondo
08 novembre 2018
La scuola serale
08 novembre 2018
Malerba
08 novembre 2018
Menocchio
08 novembre 2018
Notti Magiche
08 novembre 2018
Ötzi e il mistero del tempo
08 novembre 2018
Overlord
08 novembre 2018
Senza lasciare traccia
08 novembre 2018
Tutti lo sanno
08 novembre 2018
Zen sul ghiaccio sottile
08 novembre 2018
Questa Settimana
15
Bernini
12 novembre 2018
Anatomia del miracolo
13 novembre 2018
Coldplay - A Head Full of Dreams
14 novembre 2018
I Villani
14 novembre 2018
Animali Fantastici 2: I Crimini di Grindelwald
15 novembre 2018
Chesil Beach
15 novembre 2018
Cosa fai a Capodanno?
15 novembre 2018
In guerra
15 novembre 2018
Non dimenticarmi - Don't Forget Me
15 novembre 2018
Red Land (Rosso Istria)
15 novembre 2018
Red Zone - 22 miglia di fuoco
15 novembre 2018
Styx
15 novembre 2018
Summer
15 novembre 2018
Widows - Eredità Criminale
15 novembre 2018
Almost Nothing - Cern: La scoperta del futuro
18 novembre 2018
Prossima Settimana
9
A Private War
22 novembre 2018
Black Tide
22 novembre 2018
Conta su di me
22 novembre 2018
Il vizio della speranza
22 novembre 2018
Morto tra una settimana (o ti ridiamo i soldi)
22 novembre 2018
Robin Hood
22 novembre 2018
Seguimi
22 novembre 2018
Troppa Grazia
22 novembre 2018
Upgrade
22 novembre 2018
Dal 29 novembre
11
Il Sindaco Italian politics 4 dummies
26 novembre 2018
Le Ninfee di Monet - Un incantesimo di acqua e luce
26 novembre 2018
Bohemian Rhapsody
29 novembre 2018
Il Grinch
29 novembre 2018
Isabelle
29 novembre 2018
La promessa dell'alba
29 novembre 2018
Ovunque proteggimi
29 novembre 2018
Ride
29 novembre 2018
Se son rose
29 novembre 2018
Tre volti
29 novembre 2018
Un giorno all'improvviso
29 novembre 2018
Dal 6 dicembre
9
Dinosaurs - For Sale
03 dicembre 2018
Alpha: un'amicizia forte come la vita
06 dicembre 2018
Colette
06 dicembre 2018
Il Castello di vetro
06 dicembre 2018
La casa delle bambole - Ghostland
06 dicembre 2018
La prima pietra
06 dicembre 2018
Non ci resta che vincere
06 dicembre 2018
Santiago, Italia
06 dicembre 2018
Sulle sue spalle
06 dicembre 2018

LE SERIE TV IN ARRIVO IN TV

Oggi
3
Krypton - Stagione 1
16 novembre 2018
Narcos: Messico - Stagione 1
16 novembre 2018
Shameless - Stagione 8
16 novembre 2018
Domani
0
Dopo domani
7
Fresh Off the Boat - Stagione 5
18 novembre 2018
Hannibal - Stagione 3
18 novembre 2018
Homeland - Stagione 3
18 novembre 2018
L'uomo di casa - Stagione 7
18 novembre 2018
Rizzoli & Isles - Stagione 4
18 novembre 2018
S.W.A.T. - Stagione 1B
18 novembre 2018
Training Day - Stagione 1
18 novembre 2018
Dal 19 novembre
1
Lucifer - Stagione 3
19 novembre 2018
Dal 20 novembre
1
Will & Grace - Stagione 1
20 novembre 2018
Dal 21 novembre
1
Shades of Blue - Stagione 3
21 novembre 2018
Dal 22 novembre
0