Changeling - Cinematographe.it

Changeling è un film drammatico del 2008 diretto e prodotto da Clint Eastwood e scritto da J. Michael Straczynski. La pellicola esplora il pericolo per i bambini, il disimpegno femminile, la corruzione politica, il maltrattamento dei malati di salute mentale e le ripercussioni di violenza. La sceneggiatura si basava su eventi realmente accaduti, in particolare sugli omicidi di Wineville Chicken Coop del 1928 a Mira Loma, in California. Il film ha come protagonista una meravigliosa Angelina Jolie nel ruolo di Christine Collins che viene etichettata come madre inadatta e confinata in un reparto psichiatrico. Quasi tutta la sceneggiatura del film è stata tratta da migliaia di pagine di documentazione. Ron Howard aveva intenzione di dirigere il film, ma i conflitti di programmazione hanno portato alla sua sostituzione con Eastwood.

Nel film recitano anche Jeffrey Donovan, Jason Butler Harner, John Malkovich, Michael Kelly e Amy Ryan. Changeling è stato premiato dalla critica al 61 ° Festival del cinema di Cannes il 20 maggio 2008. Ulteriori proiezioni del festival hanno preceduto un’uscita limitata negli Stati Uniti il ​​24 ottobre 2008, seguita da un’uscita generale in Nord America il 31 ottobre 2008; nel Regno Unito il 26 novembre 2008; e in Australia il 5 febbraio 2009. Le reazioni critiche sono state più contrastanti che a Cannes. Mentre la recitazione e la storia sono state generalmente elogiate, la “messa in scena convenzionale” del film e la “mancanza di sfumature” sono state criticate. Changeling ha guadagnato 113 milioni di dollari in tutto il mondo e ha ricevuto nomination in tre categorie Oscar e otto BAFTA Award.

La trama del film

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Los Angeles, 1928. Christine Collins (Angelina Jolie) madre single, torna dal lavoro e non trova più il figlio Walter di nove anni (Gattlin Griffith). La donna disperata, chiama il L.A.P.D. per iniziare una ricerca. Cinque mesi dopo, un ragazzo viene trovato in Illinois che corrisponde alla descrizione e dice di essere lui il figlio scomparso. Ma lei non crede a quel ragazzo e viene considerata dapprima una bugiarda e poi isterica. Nel frattempo, un poliziotto si reca in un ranch fatiscente per trovare un ragazzo canadese senza status legale; il giovane racconta una storia raccapricciante…

Changeling: la spiegazione del finale del film

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Changeling è un dramma che, purtroppo racconta una storia che è stata protagonista delle pagine di cronaca nera. Quella raccontata come sempre magistralmente da Eastwood, è una storia di rapimento, omicidio e corruzione della polizia che ha attanagliato la nazione e poi è sfumata nell’oscurità. Christine era sicura che, sebbene il ragazzo che diceva di essere il figlio scomparso somigliasse a suo figlio, non era Walter. La sua continua lotta alla verità, la fece internare in un manicomio. Ma Christine aveva ragione: il figlio era una delle vittime di quella serie di crimini efferati, noti come gli omicidi del pollaio di Wineville.

Nel settembre del 1928, gli ufficiali del LAPD perquisirono il Northcott Ranch a Wineville, una comunità agricola nella contea di Riverside, agendo su suggerimento di un ragazzo canadese scomparso, Sanford Clark. Il ragazzo fu trovato, ma la sua storia straziante portò alla scoperta di più bambini scomparsi. Clark affermò che suo zio, Gordon Stewart Northcott, aveva rapito, molestato e ucciso alcuni giovani ragazzi, con l’aiuto della madre, Sarah Louise Northcott. Northcott, una volta catturato, ha confessato dapprima cinque omicidi, poi solo uno, e in seguito ha detto a una guardia carceraria di aver ucciso almeno venti persone; Sarah Northcott ha confessato di aver ucciso Walter Collins con un’ascia, ma successivamente ha ritirato la sua confessione. Northcott è stato condannato per tre omicidi e condannato a morte, e sua madre all’ergastolo.

Dopo l’esecuzione di Northcott impiccato nel 1930, uno dei ragazzi creduti morti, fu invece ritrovato vivo e Collins non perse mai la speranza di riabbracciare suo figlio. Christine ricevette un telegramma da parte di Gordon che diceva che se gli avesse fatto visita in carcere, le avrebbe detto la verità su come è morto suo figlio. Gordon non mantiene però la promessa e Christine resta il giorno in più per assistere all’esecuzione di Gordon. L’ultima scena del film è incentrata proprio su uno dei ragazzi che è riuscito a sfuggire al massacro: il ragazzo racconta al detective Ybarra come lui, Walter e un altro  siano riusciti a fuggire dalla fattoria di Gordon. Il giovane però, non ha mai più rivisto Walter o l’altro ragazzo dopo la fuga. Dettaglio che emoziona alle lacrime – tipico di Eastwood – è che il ragazzo afferma che Walter sia tornato indietro per aiutarlo a scappare, e che deve proprio la sua vita a Walter.

Christine non ha mai rinunciato a cercare suo figlio, ma ha guadagnato speranza quando ha scoperto che era fuggito ed era probabilmente ancora desideroso di tornare a casa. Changeling, dunque, è un film che non ha fine: la pellicola ha i suoi necessari colpi di scena, poi proprio quando si pensa che si sta per arrivare a un finale, il flusso di eventi ricomincia di nuovo. Il drammatico flusso e riflusso di storie nella storia, diventa lancinante; mentre il film scorre, non si può fare a meno di sperare che qualche cosa debba necessariamente succedere per alleviare i dolori della madre, spazzando via l’intero bacino di personaggi e terminando così la pellicola in quel preciso momento, ma purtroppo, anche nella realtà, la storia non è mai finita, alimentata dalla speranza di una madre che fino alla morte, non ha mai smesso di pensare che avrebbe riabbracciato il figlio.

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