Bonelli Story: 80 anni di storie a fumetti – recensione della mostra, a Firenze da giugno!

La Sergio Bonelli Editore, da sempre leader nel settore del fumetto in Italia, porta a Firenze la sua storia. Abbiamo visto la mostra in anteprima e ve la raccontiamo!

Parlare di Sergio Bonelli Editore vuole dire parlare della storia del fumetto italiano. In 80 anni di attività, la casa editrice di Milano ha contribuito alla creazione e allo sviluppo del fumetto popolare nostrano e, in alcuni casi, ne ha addirittura definito lo stile e la strategia di vendita. Poche altre testate nazionali possono infatti vantare il successo di Tex e Dylan Dog, divenuti con il tempo delle autentiche icone di questa forma narrativa.

La scelta di realizzare una mostra per celebrare i primi otto decenni di storia della casa editoriale ci è sembrata immediatamente appropriata; l’impostazione che gli organizzatori hanno voluto dare all’esposizione, concentrata non solo sulla celebrazione del passato ma anche sulle aspirazioni future, ci ha subito affascinato.

Bonelli Story: la storia del fumetto popolare italiano

L’attività della Sergio Bonelli Editore inizia per volere di Gianluigi Bonelli, autore, fumettista e autentico avventuriero, che può vantare di avere dato origine a uno degli eroi più iconici del fumetto nostrano: Tex; tra le altre cose, dalla mostra apprendiamo che il personaggio è costruito a immagine e somiglianza del suo autore.

Proprio al suo fondatore, e a coloro che lo hanno succeduto alla guida dell’azienda, è dedicata la prima parte della mostra. Si tratta forse della sezione che cattura meno l’occhio, ma coloro che sono interessati alla storia di questa forma d’arte la troveranno ricca di preziose informazioni.

Bonelli Story - Cinematographe.it

Superato questo primo ambiente, si entra nel cuore dell’esibizione. La maggior parte dello spazio è stato infatti utilizzato per celebrare le testate e, soprattutto, i loro protagonisti. Per creare un percorso tematico, ma anche per evidenziare la varietà dell’offerta proposta dell’editore nei decenni, questa area è stata suddivisa per generi.

Ogni personaggio è celebrato con schede tematiche, nelle quali è illustrata la storia editoriale e sono elencate le principali curiosità e caratteristiche. Inoltre, conferisce grande pregio la presenza di numerose tavole originali, tra cui ne spiccano alcune veramente iconiche. Infine, tramite delle postazioni posizionate video, è possibile assistere ad esclusive interviste agli autori e al personale editoriale.

Dal Western all’horror, passando per il giallo

Il primo genere introdotto dal percorso, come è legittimo aspettarsi, è proprio il Western. La più grande storia di successo della Sergio Bonelli Editore è infatti Tex, che non a caso abbiamo già citato almeno altre due volte. Quella in compagnia dell’eroe texano non si tratta però dell’unica visita alla frontiera compiuta dall’editore milanese: testate come Zagor e la più recente Magico Vento hanno accompagnato i lettori alla scoperta di altre versioni fantastiche del selvaggio West.

Grande spazio è dato poi al giallo e all’horror e il protagonista di questa sezione non può essere che Dylan Dog. Creato dalla penna di Tiziano Sclavi e introdotto sul mercato negli anni Ottanta, l’investigatore dell’incubo è divenuto nel giro di poco tempo una delle colonne portanti della Bonelli. Un’altra testata legata al più oscuro dei generi ad avere ricevuto grande attenzione in questa mostra è Dampyr, di cui parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Bonelli Story cinematographe.it

Infine, molto spazio è dedicato alla Fantascienza e al Fantasy. Per anni lo Scifi è stato centrale per la produzione della Bonelli; serie come Nathan Never hanno infatti raggiunto un grande successo non solo in Italia, ma anche all’interno del panorama internazionale. Il Fantasy rappresenta invece uno dei più recenti investimenti dell’impresa, che ha in Dragonero, la cui pubblicazione è cominciata solamente nel 2013, la più recente storia di successo.

Un futuro multimediale

Una delle parti più interessanti di questa mostra arriva alla sua conclusione, quando incontriamo un’ultima postazione video interamente dedicata ai nuovi progetti audiovisivi della Sergio Bonelli Editore. L’azienda è infatti determinata a espandersi nel mondo del cinema e delle serie TV e, dopo aver recuperato i diritti per tutte le loro proprietà intellettuali, sono finalmente pronti a lanciare sul mercato i loro primi prodotti.

Bonelli Story 02 - Cinematographe.it

Il primo film per il cinema, già annunciato alla più recente edizione del Lucca Comics And Games riguarderà Dampyr. Il film è diretto dall’esordiente Riccardo Chemello e vede Wade Briggs (Queste oscure materie, Please Like Me) vestire i panni del protagonista. Nelle intenzioni dei produttori, la pellicola fungerà da primo capitolo per il Bonelli Cinematic Universe. Tramite il video presentato all’interno della mostra, il pubblico ha accesso a contenuti esclusivi derivanti dal set della pellicola, la cui realizzazione è praticamente terminata.

L’altro progetto presentato è la serie TV animata dedicata a Dragonero, che è stata realizzata in collaborazione con la Rai. Il fantasy ideato da Luca Enoch e Stefano Vietti è stato ripensato per attirare un pubblico più giovane e, di fatti, la serie porterà sul piccolo schermo le avventure giovanili dei protagonisti Ian, Gmor e Mirva.

La mostra è stata allestita presso lo Spedale degli Innocenti, situato in piazza Santissima Annunziata a Firenze. È stata aperta al pubblico lo scorso 1° giugno e rimarrà visitabile fino al 18 settembre.

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