Andrea Carpenzano: biografia, carriera e curiosità sull’attore de Il Campione

Alcune curiosità sull'attore del momento: Andrea Carpenzano, da molti paragonato a Valerio Mastandrea.

- Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2019 17:17 - Tempo di lettura: 5 minuti

Romanista sfegatato, lo sguardo un po’ timido e il sorriso tinto di dolcezza: Andrea Carpanzano fa parte della nuova generazione di attori italiani. Un interprete giunto sul grande schermo quasi per caso, ma che da subito ha stupito critica e pubblico. In Il Campione, il film diretto da Leonardo D’Agostini con Stefano Accorsi nel cast, interpreta un calciatore indisciplinato – a detta sua, a metà tra Balotelli e Cassano -, Christian Ferro. Ma chi è davvero Andrea Carpenzano? Cerchiamo di andare più a fondo nella sua biografia e carriera.

7. Andrea Carpenzano: età e biografia

Classe 1995, Andrea è nato a Lugo (in provincia di Ravenna) il 24 agosto, sotto il segno zodiacale della Vergine, da padre siciliano e madre romagnola, ma è cresciuto a Roma, tra il quartiere San Giovanni e Ostiense, dove vive col padre. La sua carriera è iniziata per caso: mai avrebbe pensato di finire nel mondo cinematografico, davanti alla macchina da presa poi! Infatti in più interviste Andrea ha dichiarato la sua passione (da spettatore) per il cinema e l’idea che gli vagava in testa di fare il montatore.

6. Il “cattivo” rapporto con la scuola e l’incontro casuale col cinema

A scuola non è mai stato un alunno modello: bocciato due volte, ha preso la maturità classica a stento, logorato da poca voglia di studiare. Eppure, nonostante questo, ha ammesso di avere un bel ricordo dell’ambiente scolastico, poiché sì, è vero che non aveva voglia di stare sui libri, ma con i suoi insegnanti ha avuto un rapporto in grado di andare oltre i voti, un rapporto umano fatto di scambi che, volente o nolente, gli ha insegnato qualcosa sulla vita.

Dopo il liceo avrebbe voluto fare un corso per diventare montatore. Per questo girava sempre con una telecamera con cui si divertiva a filmare i suoi amici o… animali morti. Se durante l’ultimo anno di liceo la sua amica non lo avrebbe convinto a fare un provino, forse Carpenzano adesso starebbe girando un film low budget o forse avrebbe già cambiato idea e l’avremmo trovato a fare il reporter o chissà che altro, togliendo al cinema italiano uno degli attori più promettenti e richiesti del momento.

5. Come è iniziata la carriera di Andrea Carpenzano, tra Immaturi – La serie e i film che l’hanno consacrato al successo

Tutto quello che vuoi

Invece, come è noto ai più, il giovane è stato scoperto per caso dal regista Francesco Bruni, che l’ha scelto per il film Tutto quello che vuoi (2017), candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento in diverse categorie. Per l’interpretazione di Alessandro (un ragazzo poco più che ventenne che si ritrova a fare da accompagnatore a un anziano poeta) Carpenzano ha ricevuto la menzione speciale Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’Argento 2017, oltre al Premio Vittorio De Sica 2017, il Premio attore rivelazione al BiF&st e lo Splendor Award.

Sempre nel 2017 Andrea è protagonista del film Il Permesso – 48 ore fuori, per la regia di Claudio Amendola, con con Luca Argentero, Giacomo Ferrara e Valentina Bellè e dell’opera prima firmata dai fratelli D’Innocenzo e presentata nella sezione Panorama alla Berlinale 2018: La terra dell’abbastanza. In quest’ultimo film Carpenzano interpreta Manolo, un ragazzo della periferia romana che si ritrova, insieme all’amico Mirko (Matteo Olivetti) a far parte di un importante clan della malavita.

In seguito viene scelto per la serie tv Immaturi, ispirata all’omonimo film del regista Paolo Genovese. Nella fiction andata in onda su Canale 5 all’inizio del 2018 interpreta Savino, figlio di Gigi, interpretato da Paolo Calabresi.
Infine, nel 2019, esce in sala il già citato Il Campione, in cui interpreta un giocatore dell’A.S. Roma.

4. Chi è davvero Andrea Carpenzano: romanista sfegatato che non vuole farsi chiamare “attore”

Il ruolo di Christian Ferro nel film di D’Agostino corona in parte il sogno di Andrea. Tra le sue passioni infatti, oltre al cinema e all’alcol consumato tra amici, c’è quella per la Magica, ovvero per la Roma. Cresciuto nella Capitale con la squadra giallo-rossa sotto il naso e Francesco Totti nel fior fiore della sua carriera, non è stato difficile innamorarsene, pur avendo due genitori completamente fuori dalla tifoseria calcistica di qualsivoglia squadra.

È stato soprattutto per questo che da piccolo avrebbe voluto frequentare la scuola calcio, ma la madre non glielo permise, ripiegando per la scherma: sport in cui ha avuto qualche soddisfazione ma al quale non è mai stato davvero legato, come ogni altra attività sportiva d’altro canto. Andrea, insomma, è uno che preferisce al massimo stare in curva sud a intonare un coro piuttosto che in campo a calciare un pallone! Tuttavia, non si risparmia totalmente dall’attività fisica, facendosi camminate di almeno 20 km al giorno, preservando così il suo fisico e la sua voglia di tranquillità e riservatezza.

3. Andrea Carpenzano: il nuovo Valerio Mastandrea?

andrea carpenzano cinematographe.it

A detta sua, nessuno dei personaggi che gli è capitato di interpretare finora lo rispecchia pienamente. Andrea Carpenzano si definisce infatti un bravo ragazzo, che in un periodo della sua vita forse è stato un po’ troppo agitato. Un ragazzo che, come molti, si è ritrovato anche nel giro di cattive compagnie ma, nonostante ciò, ha sempre scelto di rimanere se stesso e proseguire sulla retta via.
Dalle sue rivelazioni e dal modo timido con cui si approccia talvolta ai microfoni si intuisce la tenerezza e quel modo spontaneo di porsi, che molto probabilmente ha contribuito anche a farlo apprezzare dai vari registi. È un ragazzo sensibile che non si prende troppo sul serio, che si gode la bellezza della vita e le opportunità che gli capitano senza pensarci troppo su e senza programmare piani A e piani B. Per tale ragione non sopporta di essere etichettato come “attore”, perché è consapevole che quello che sta vivendo potrebbe finire anche domani e, se così fosse, non ci rimarrà male.

Molti l’hanno paragonato a Valerio Mastandrea per questo suo modo di fare, ma Andrea non si monta la testa: lui è l’ultimo arrivato, Mastandrea una certezza.

2. La vita privata di Andrea Carpenzano tra amici, famiglia e fidanzata

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Andrea Carpenzano con la sorella Livia

Il padre di Andrea (Orazio Carpenzano) originario di Modica, è direttore del dipartimento di Architettura e progetto alla Sapienza e direttore editoriale di ArchiDiAP. Un uomo a cui l’attore è molto legato (ha infatti dichiarato “io e mio papà dormiamo insieme”) e che segue con emozione la sua carriera nascente. La madre invece è un’architetto mancato che fa la commessa.
L’attore ha una sorella di 5 anni più grande, Livia, che fa l’illustratrice e con la quale ha un bellissimo rapporto. La sua famiglia, insomma, sembra essere una di quelle normali in cui si sta bene e non ci si elogia troppo a vicenda.

Da un anno a questa parte ha anche una fidanzata, che però col mondo dello spettacolo non c’entra nulla, come la maggior parte dei suoi veri amici, che sono rimasti gli stessi nonostante il successo. Francesco Bruni, i fratelli D’Innocenzo e Matteo Olivetti sono infatti tra i nuovi amici che Carpenzano si è fatto intraprendendo la carriera attoriale, ma la comitiva che frequenta è quella di vecchia data.

1. Andrea Carpenzano: i social, i tatuaggi e la noia

A differenza di molti suoi coetanei, invasati dalla smania di fare, Andrea ama anche annoiarsi, anzi per lui è fondamentale!
Sui social è presente sia su Facebook che su Instagram. Sul primo si legge tra parentesi Carpa, sul secondo invece è Carpetta (@carpetta1).

Come si vede nel film e in qualche foto, ha diversi tatuaggi sulle braccia.

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