Il Signore degli Anelli: tutte le location della trilogia di Peter Jackson

La trilogia de Il Signore degli Anelli è ricordata anche per i suoi luoghi fantastici. Ma dove sono state girate le scene più belle dei tre film?

L’intera trilogia de Il Signore degli Anelli è stata girata nella bellissima Nuova Zelanda, un luogo che tutti gli uomini della Terra vorrebbero visitare almeno una volta nella loro vita. Per girare tutti i film sono stati utilizzati più di 150 posti reali della Nuova Zelanda, che rappresentano Mordor, Hobbiton, Rivendell e altre località. Questi luoghi sono stati poi adattati al digitale, per rendere il tutto più fantasy. Riportiamo qui di seguito i migliori luoghi da visitare, anche solo con la mente.

Il Signore degli Anelli: tutte le location della trilogia

Il luogo più importante de Il Signore degli Anelli è senza dubbio il Parco Nazionale Tongariro, che rappresenta la cornice principale della terra di Mordor, sede di scenari fenomenali. La parte più alta – il Monte Ngauruhoe – è stato utilizzato come supporto per la realizzazione del Monte Fato, il luogo in cui sono stati forgiati gli anelli, tra cui l’unico sopravvissuto, protetto da Frodo e da tutta la compagnia. Questa montagna ha circa 2000 anni. Si può salire sul monte con una lunga e faticosa passeggiata, che dura all’incirca 5-6 ore. La vista dall’alto ripaga però di tutti i sacrifici, perché è possibile vedere tutta la Nuova Zelanda. Oltre al Monte Doom ci sono anche altre località imperdibili. La più notevole è l’area di Emyn Muil, sulle pendici del Monte Ruapehu, la vetta più alta dell’isola del nord.

il signore degli anelli, cinematographe.it

Accanto alla città di Matamata, sull’Isola del Nord della Nuova Zelanda possiamo collocare il set di Hobbiton. Il set era in realtà una fattoria nel bel mezzo del nulla, il che ha reso le riprese un po’ più facili, in quanto lontane da occhi indiscreti. La cosa interessante è che dopo le riprese, tutto è tornato alla normalità, perché nelle clausole del contratto originale si affermava che tutti i luoghi dovessero ritornare al loro stato naturale. Tuttavia, dopo che diversi fan hanno attraversato la “Terra di mezzo” per dare un’occhiata ai luoghi del film, i proprietari della fattoria hanno capito che forse era necessaria qualche infrastruttura di protezione.
Con le riprese dei nuovi film de Lo Hobbit, però, tutto è cambiato.

La nuova trilogia de Il Signore degli Anelli ha rinnovato Hobbiton, ricostruendo completamente il set per adattarlo ai nuovi film. Adesso, facendo il tour, ci si ritroverà proprio immersi nel film, grazie alla minuziosa attenzione ai dettagli. Questa è una tappa fondamentale per ogni fan della saga.

il signore degli anelli, cinematographe.it

Non molto lontano da Wellington, sulla punta inferiore dell’Isola del Nord, si trovano i pinnacoli di Putangitua, un piccolo parco nazionale costituito da una serie di pinnacoli di roccia, molto caratteristici, formati dall’erosione dell’acqua nel corso degli anni. Questi pinnacoli facevano da cornice alle strade dei morti, quelle che Aragon, Gimli e Legolas percorsero per risvegliare l’esercito dei morti ne Il ritorno del re. A quanto pare Peter Jackson – regista della trilogia – è innamorato di questo parco, perché lo ha utilizzato anche in Splatters – gli schizzacervelli.

Una delle location più spettacolari del film è la casa del popolo Rohan, Edoras. Qui potete vedere bellissimi e ampi spazi della città collinare, circondati nel film da alte montagne innevate. Questo luogo, che nella realtà è il Monte Sunday nel distretto di Ashburton, nell’Isola del Sud, ha resistito per molto alla prova del tempo. La città di Edoras è stata interamente costruita per i film e poi rimossa a fine riprese, ma se si usa l’immaginazione, non ci vuole molto a visualizzare i luoghi de Il signore degli anelli.

il signore degli anelli, cinematographe.it

Il seminario Weta, invece, è un agglomerato di più parti di luoghi reali, usati per le riprese. Il più riconoscibile di questi è probabilmente il bosco sul Monte Victoria. Questo fu usato per sostituire i boschi di Hobbiton, lì dove gli hobbit si nascondevano dal Nazgul sotto le radici degli alberi. Altre località utilizzate a Wellington erano il Kaitoke Regional Park, il fiume Hutt (utilizzato per le scene sul fiume Anduin) e Harcourt Park, utilizzato per i giardini di Isengard. Magari se vi capita di andare in Nuova Zelanda, molti di questi luoghi vi sembreranno irriconoscibili senza gli oggetti di scena, ma se usate l’immaginazione vedrete che Mordor, Hobbiton e gli altri luoghi saranno lì, davanti ai vostri occhi.

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