Gran Torino cinematographe.it

Auto torinesi, atmosfere asiatiche e sogno americano. Questo mix ambiguo non può che farci pensare subito a Gran Torino. È stato infatti proprio lo stile burbero del vecchio Walt a ispirare il drink Gran Torino di Carlotta Linzalata del Lounge Bar di Magorabin di Torino, che prende il nome dell’omonimo film di Clint Eastwood del 2008.

Gran Torino: ingredienti e preparazione del drink

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Di seguito gli ingredienti necessari: 40 ml whisky Laphroaig 10 yo, 10 ml liquore alle erbe Barathier, 15 ml Vermouth Rosso Mancino, 10 ml Sciroppo di American Ipa, 25 ml succo di mandarino, 2 dash di bitter al lime.

La preparazione è molto veloce: con la tecnica dello shake and strain, versare tutti gli ingredienti in uno shaker, shakerare vigorosamente e versare, filtrando, in una coppetta ghiacciata. Guarnire con peel di pompelmo e timo.

“Lo sciroppo di American Ipa si ispira al Sogno Americano – dice la creatrice del drink, Carlotta Linzalata –  il Vermouth e il liquore alle erbe ricordano Torino, mentre il mandarino riporta al mondo asiatico nel passato e nel presente del protagonista di questo film di Clint Eastwood, tra i miei preferiti, di uno dei miei registi preferiti! Non poteva che ispirarmi quindi a Gran Torino… sia per questioni di attinenza alla mia città per quanto riguarda il titolo e l’auto, che per l’avvolgente storia dell’ex veterano della guerra in Corea che si trova a dover ridimensionare i propri rapporti”.

Vermouth: un liquore dal cuore torinese nel drink Gran Torino

Il vermouth (o vermuth) nasce nel 1786 da Antonio Benedetto Carpano che nella sua bottega di Torino, unisce il vino a un’infusione di erbe e radici. All’inizio sceglie un vino bianco pensando di andare incontro al palato delle donne. Quindi, unisce una trentina di aromi, che lascia in infusione con alcol e zucchero. Utilizza assenzio, cardamomo, china, coriandolo, rabarbaro e vaniglia. Il nome vermouth, viene scelto in onore della Germania e del sommo poeta Johann Wolfgang Goethe, da lui molto amato. A questo punto Carpano manda una cassa di vermouth a corte. Re Vittorio Amedeo III apprezza e con lui tutta la nobiltà, facendo così decollare il suo progetto. Ancora oggi il vermouth è rimasto fedele a se stesso. È composto per il 75% da vino – cui Carpano affiancò ben presto quello rosso al bianco – e da aromi selezionati.

Gran Torino: la trama del film di Clint Eastwood

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Walt Kowalski (Clint Eastwood) è un reduce della guerra di Corea con una grande passione per la sua Ford Gran Torino del 1972, che tiene con cura nel suo garage. Walt, dal carattere burbero e spavaldo, si trova davanti a un mondo mutevole, in cui deve confrontarsi con i pregiudizi in lui ben radicati nei confronti dei suoi vicini di casa emigranti.

Walt Kowalski trascorre le giornate facendo dei piccoli lavori di riparazione nelle case, e seguendo la sua semplice routine quotidiana tra birre e visite dal barbiere. La moglie, ormai deceduta, aveva espresso il desiderio che il marito si confessasse. Lui però non si fida di nessuno a eccezione del suo cane Daisy.

Inoltre, le persone che un tempo conosceva, come ad esempio i suoi vicini di casa, sono ormai quasi tutte morte oppure si sono trasferite altrove e sono state sostituite da immigrati provenienti dal sudest asiatico, che lui disprezza. Disprezza tutto ciò che lo circonda: natura, cose e  persone. Niente gli dà serenità. Walt aspetta solo che il resto della sua vita passi. Tutto questo fino a quando una notte qualcuno cerca di rubargli la sua amata Gran Torino.

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