Sweet November: recensione del film con Keanu Reeves

Sweet November - Dolce novembre è un film drammatico e sentimentale del 2001, diretto da Pat O'Connor e interpretato da Keanu Reeves e Charlize Theron.

Sweet November – Dolce novembre è un film drammatico e sentimentale del 2001, diretto da Pat O’Connor e interpretato da Keanu Reeves e Charlize Theron. È il remake di Dolce novembre del 1968.

Nelson (Reeves) è un pubblicitario dipendente dal lavoro, egocentrico e sempre di fretta. Ha una fidanzata che trascura ed è troppo attaccato al cellulare. Sara (Theron), invece, è una donna eccentrica, combattiva, che vive la sua vita alla giornata, cercando le gioie quotidiane con spensieratezza. I due si incontrano all’esame della patente e, da qui, la donna proporrà a Nelson di passare con lei l’intero mese di Novembre, per aiutarlo a “guarire” dalla dipendenza dal lavoro e farlo diventare un uomo migliore.

Dopo le iniziali ovvie reticenze e il licenziamento, l’uomo decide di buttarsi a capofitto in questa nuova avventura, non avendo niente da perdere. Sara e Nelson si innamorano, ma la donna nasconde un segreto.. è malata di cancro, in fase terminale, e ha abbandonato le cure, vivendo mese dopo mese con uomini diversi per godersi quello che resta della sua vita. Nelson, grazie a Sara, cambia: si innamora, dice no al lavoro della vita e decide di stare al suo fianco nella malattia. Nel finale, però, Sara decide di lasciare Nelson e andare a morire senza di lui, così che la ricordi al suo meglio e sia immortale nella sua memoria.

Sweet November – Dolce novembre: un dramma sentimentale per ricordarci di usare il tempo che abbiamo per edificare i valori importanti della vita

Il film vuole far riflettere sull’uso del tempo che abbiamo nella vita, tanto che l’immagine iniziale è proprio un orologio. Due modi diversi di usarlo sono incarnati dai due protagonisti, che hanno stili di vita profondamente diversi. Per Nelson, il tempo è letteralmente denaro; per Sara, il tempo è vita. Lei non ha tempo, lui ne ha un sacco e lo spreca. La malattia, in questo caso, porta a far riflettere sui valori fondamentali dell’esistenza e sulla scelta dei valori per cui si vuole vivere e lottare.

Sweet NovemberSweet November segue il filone del dramma sentimentale (se così si può chiamare), che vede nella protagonista femminile una donna stravagante, vivace e malata, e nel protagonista maschile un ribelle egocentrico che cambierà per l’amore di una donna diversa e umile. Impossibile non pensare al precedente Autumn in New York (2000) e al successivo I Passi dell’Amore (2002).

Come si evince, quindi, l’originalità non è il punto forte del film, che è tutto puntato sull’emozione e sulla commozione che i due attori protagonisti riescono a suscitare. Charlize Theron e Keanu Reeves formano una bella coppia, ma le loro performance risultano molto sottotono e monotone, colpa di una sceneggiatura poco frizzante e a-ritmica. Il film è godibile sia da chi ama la romance, sia da chi non la apprezza, in quanto è giocato tanto sull’empatia e sul coinvolgimento sentimentale. Questo, però, non è sufficiente a creare un film altamente apprezzabile da un pubblico universale. Spesso il ritmo è debole e i personaggi potevano essere costruiti meglio, soprattutto quello di Revees, che, essendo il protagonista, dovrebbe essere colui che tiene il film, mentre questo ruolo è interpretato con carisma dalla Theron.

Sweet November – Dolce novembre: un film senza genere che non risulta essere né una rom-com né un drammatico

Sweet November è un film non classificabile in nessun genere cinematografico. Non risulta essere una rom-com (commedia romantica) perché nel finale i due amati dovrebbero stare insieme, ma non è nemmeno un drammatico perché le basi su cui è costruito sono proprio quelle di una commedia romantica. Un film, quindi, che purtroppo, non è né carne né pesce.

Ciò che più è apprezzabile è la colonna sonora e le musiche, curate da Christopher Young, tra cui spicca come colonna portante la canzone Only Time (simbolica e significativa) della cantante irlandese Enya. Only Time (solo il tempo) è letteralmente quello che i due hanno: solo il tempo rimasto per stare insieme. Un livello interessante della sceneggiatura è quello del simbolismo: lei tiene il suo cuore chiuso nell’eccentricità della sua persona, proprio come tiene chiusi i farmaci nell’armadietto del suo bagno. Così come la barchetta che Sara e Nelson regalano al bimbo è simbolo di speranza. Nel cast anche Jason Isaacs, Lauren Graham, Greg Germann e Liam Aiken.

Regia - 2
Sceneggiatura - 1.5
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 2
Emozione - 1.5

2.2