questione di karma

Fabio De Luigi e Elio Germano sono i due nuovi incongruenti eppure inaspettatamente compatibili protagonisti dell’ultima divertente opera diretta dal regista romano Edoardo Falcone Questione di karma, di ritorno dietro la macchina da presa a seguito del precedente lavoro con Marco Giallini e Alessandro Gassman Se Dio Vuole, ed impegnato questa volta in una brillante commedia dai toni frizzanti sulla ciclicità della vita, degli eventi che ci riserva e della reincarnazione delle anime.

Giacomo (Fabio De Luigi) rimane fin da bambino segnato dall’incomprensibile gesto compiuto dal padre, il salto suicida dalla finestra di un uomo che amava la filosofia, i viaggi e sembrava aver raggiunto qualsiasi obiettivo nella vita. Diventato adulto e continuato nel tempo a credere di poter colmare la mancanza del padre attraverso forze superiori, Giacomo affronta l’ultimo tentativo di contatto recandosi dall’esperto di reincarnazioni Ludovico Stern (Philippe Leroy), che gli indicherà nome e cognome della persona nella quale risiede lo spirito del genitore. L’individuo in questione risulta essere Mario Pitagora (Elio Germano), furfante fannullone che asseconderà la follia di Giacomo ed estorcerà dalla sua bontà e dal suo cospicuo conto in banca il denaro che gli è necessario, un’unione che si rivelerà essere più profonda dell’inganno messo in atto.

Questione di karma: la divertente truffa di Elio Germano a Fabio De Luigi

questione di karma

Dedicato a tutti quelli che hanno perso qualcosa e che lungo il cammino hanno avuto la fortuna di far girare la ruota del destino a loro favore, Questione di karma è l’ingenuità candida del sensibile Fabio De Luigi e il raggiro truffaldino del pelandrone Elio Germano, i quali, centrati nella regia precisa e trasparente di Edoardo Falcone, creano un gioco di contraltari e congiunzioni inedito ed esilarante. Seguendo i principi della reincarnazione per cui mai una persona sembra lasciare veramente questa terra, ma torna regolarmente nella carne e nel corpo di individui altri, il protagonista Giacomo, atteggiamento zen slegato dalle materialità quotidiane, vive nell’animo la speranza di colmare il vuoto dell’assenza con il finto padre Mario, dedito al dio denaro che puntualmente viene a mancare.

Costruendo quindi sulla convinzione della reincarnazione una truffa che muove il film ed innesca a ripetizione una serie comica di simpatiche trovate, la pellicola procede sul filo della follia del ricco credulone che, affiancato dallo scanzonato compagno, si destreggia in Questione di karma mostrandosi completamente a proprio agio. Una coppia improbabile come il diavolo e l’acqua santa, perfetti complici per una spassosa messinscena.

Fabio De Luigi e Elio Germano: due attori in sintonia tra loro e con il karma

questione di karma

Infatti, i due attori, ottimamente diretti dal regista, permettono alle loro sinergie di incontrarsi pur e soprattutto nelle differenze dei loro personaggi, in una situazione surreale dove Fabio De Luigi si presta ad una recitazione che lavora di sottrazione e accende di nuova luce l’interprete. A contrasto dell’equilibrato e voluto sottotono di De Luigi, Elio Germano occupa rumorosamente lo spazio con gesti, parole, dialetto e modi che lo portano per lo più a strafare, la caricatura dell’esatta canaglia a cui è sempre difficile riuscire a resistere.

Integrati con precisa vis comica, i personaggi secondari di Questione di karma arricchiscono il quadro che vede al centro i suoi protagonisti, ma riesce – nonostante tutto – a dedicare loro il meritato palco: una Stefania Sandrelli adorabile e irresistibile, moglie di un Eros Pagni spiritoso nella sua austera figura, una Daniela Virgilio moglie esausta del perdigiorno Mario, una Isabella Ragonese,  sorella affettuosa e sorprendentemente protettiva, e per finire Massimo De Lorenzo, dilettevole spalla in grado di far suscitare più di una sincera risata.

Questione di karma incarna con vitalità una bella commedia scritta con cura da Edoardo Falcone e dal suo collaboratore Marco Martani, un incontro che avviene per rincorrere un sentimento del passato che, tra sorrisi e imbrogli, si trasformerà in una vera amicizia.