Padri e figlie: recensione del film di Gabriele Muccino

Da leggere

Henry Cavill gioca con la sua conoscenza nerd nella nuova foto dal set di The Witcher

Henry Cavill è pronto a tornare con la seconda stagione di The Witcher Henry Cavill è un noto attore britannico...

House of Gucci: Ridley Scott risponde alle critiche della famiglia Gucci

House of Gucci arriva in Italia il 16 dicembre con la distribuzione di Eagle Pictures House of Gucci è il...

La Casa di Carta 5: unisciti alla resistenza nel simpatico gioco online!

La Casa di Carta 5: la Parte 2 arriva il 3 dicembre 2021 La Casa di Carta è uno dei...

Block title

Il nuovo film di Gabriele Muccino, Padri e Figlie (Fathers & Daughters), è la storia d’amore tra un padre e una figlia che vivono a New York City. Il padre, Jake Davis (Russell Crowe), è un romanziere premio Pulitzer che lotta contro un disturbo mentale da quando ha perso la moglie a seguito di un incidente stradale; la figlia Kate, interpretata da Kylie Rogers in tenera età e da Amanda Seyfried come giovane donna, è una bambina profondamente legata al padre e che, una volta cresciuta, diventa una splendida ragazza che vive a Manhattan e che combatte i demoni della sua infanzia tormentata e l’incapacità di abbandonarsi ad una storia d’amore.

La particolarità del film è che il racconto della storia avviene attraverso due piani paralleli ma lontani nel tempo, che si incrociano raccontando la vita della piccola e della giovane Kate: la bambina vive l’intensità del rapporto col padre, seppur con le difficoltà dovute alla malattia di Jake, che lo porta ad allontanarsi volontariamente per cercare di curarsi e riprendersi in mano la sua vita. Nei mesi in cui il padre segue un percorso all’interno di una clinica, la giovane Kate viene affidata alla zia Elisabeth (Diane Kruger), una donna rancorosa e che incolpa ancora Jake per la morte di sua sorella.

padri e figlie
Jake (Russell Crowe) con la figlia Kate (Kylie Rogers)

In parallelo vediamo Kate ormai 25 enne, studentessa di psicologia che si dedica all’assistenza di bambini con turbe e traumi della psiche. La giovane donna, incapace di amare, seduce uomini senza instaurare un rapporto che vada oltre una nottata, fino a quando incontra Cameron (Aaron Paul), ragazzo che avrà la costanza di restarle accanto. Sarà Kate ad essere conquistata da lui, mettendo in discussione la sua incessante fuga dalla vita.

padri e figlie
Amanda Seyfried e Aaron Paul in una scena del film

Padri e figlie – un film che parla di crescita

Padri e figlie è un film che parla di crescita perché, citando Gabriele Muccino, “siamo il risultato di ciò che abbiamo vissuto da bambini. A volte basta una semplice frase di un conoscente, durante i nostri primi anni, per segnarci per sempre”. Siamo spugne viventi ed è proprio così che diventiamo adulti, misurandoci con la proiezione di chi crediamo o desideriamo essere e chi siamo veramente.

Un cast straordinario, composto dagli attori premi Oscar: oltre a Russell Crowe, sopra citato, sono presenti Jane Fonda alias Thodora, l’agente personale di Jake, Octavia Spencer alias Dr Corman; le candidate all’Oscar Quvhanzané Wallis e Janet McTeer. A seguire Amanda Seyfried, che tutti noi abbiamo imparato ad apprezzare con Mammia Mia!, Aaron Paul, volto della famosa serie tv Breaking Bad e la giovanissima Kylie Rogers, protagonista della nuova serie tv The whispers.

Padri e figlie vi aspetta al cinema dal 1 ottobre distribuito da 01 distribution.

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Ultime notizie

Henry Cavill gioca con la sua conoscenza nerd nella nuova foto dal set di The Witcher

Henry Cavill è pronto a tornare con la seconda stagione di The Witcher Henry Cavill è un noto attore britannico...

Articoli correlati