La fattoria dei nostri sogni: recensione del film di John Chester

La recensione de La fattoria dei nostri sogni di John Chester, nelle sale italiane dal 5 settembre dopo il grande successo in America

In uscita nelle sale italiane giovedì 5 Settembre, distribuito da Teodora Film, La fattoria dei nostri sogni è uno splendido documentario realizzato in otto anni di lavoro dalla coppia statunitense John e Molly Chester, che ha realizzato il sogno di una vita: lasciare la città e costruire un eco sistema autonomo e sostenibile. Campione inaspettato di incassi negli Stati Uniti, dove inizialmente era stato proiettato in sole cinque sale ma che grazie al passa parola e ad ottime critiche ha raggiunto livelli inaspettati, La fattoria dei nostri sogni è un excursus strabiliante da una terra secca e apparentemente priva di futuro a un vero e proprio paradiso, in cui fauna e flora coesistono in armonia, grazie a tanto lavoro, buoni consigli e un pizzico di fortuna.

Biodiversità è la parola chiave per il successo

la fattoria dei nostri sogni cinematographe.it

John Chester, videomaker e regista televisivo e sua moglie Molly, foodblogger, convivono felicemente in un piccolo appartamento in città; Molly ha sempre desiderato di costruire una fattoria e coltivare lei stessa gli ingredienti per i suoi piatti ma i sogni spesso rimangono tali…o forse no? Complice un cane adottato dalla coppia che non ne voleva sapere di smettere di abbaiare, costringendo allo sfratto i due padroni, Molly e John si fanno coraggio e, dopo aver chiesto dei finanziamenti e aver ricevuto qualche aiuto economico da parenti e amici, acquistano 200 acri di terra a Moorpark, California.

Con l’aiuto e i consigli di Alan York, guru dell’agricoltura tradizionale e il lavoro di diversi volontari venuti da tutto il mondo, John e Molly costruiscono passo per passo il loro eco sistema naturale, completamente autosufficiente che punta a un concetto base di realizzazione: la biodiversità.

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Ci sono voluti otto anni di riprese e un gran lavoro tecnico tra montaggio, fotografia e colonna sonora per realizzare La fattoria dei nostri sogni, un progetto che lo spettatore può ammirare come una favola, dall’inizio fino al suo completo equilibro, verso un futuro (si spera) senza fine. Dall’arrivo dei primi animali da cortile come il maiale Emma, regina della fattoria, fino alla minaccia dei temuti coyote, John e Molly raccontano una quotidianità fatta di lavoro, tentativi falliti, prove da superare, i primi successi (come il sold-out delle uova biologiche al mercato agricolo di zona), la perdita di un amico e l’arrivo di un nuovo membro del team, il piccolo Beauden, primogenito della coppia.

La fattoria dei nostri sogni: sfida a un sistema sociale?

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La fattoria dei nostri sogni non è solo il sogno di una giovane coppia ma anche il sintomo di una voglia di cambiamento nella società americana: è da anni che i termini “biologico” ed “ecosostenibile” sono parte del linguaggio quotidiano ed è sempre più diffuso in America anche il desiderio di evadere dalle grandi città e rinunciare alle agiatezze di una grande casa, per rifugiarsi in piccole case mobili, fisse o trasportabili, per essere economicamente ed energicamente indipendenti.

Tutti questi fenomeni sono il chiaro segno di una “ribellione” a un sistema sociale basato sul lavoro d’ufficio, su orari standardizzati, su oneri economici elevati che imprigionano le nostre vite. Il desiderio, la voglia, il coraggio e la fatica per tornare alla terra, come i nostri avi, è indice di un legame ancestrale con la stessa, di un collegamento inevitabile con il famoso “cerchio della vita”.

La fattoria dei nostri sogni: trailer e poster italiano del film

Quello di John e Molly è un esempio di meraviglioso successo, costruito sicuramente anche grazie a importanti finanziamenti (di cui, però, non si parla mai durante il documentario all’eccezione dell’inizio, e questo è anche uno dei punti deboli della pellicola che dovrebbe mostrare onestamente tutti i passaggi necessari per ottenere la meravigliosa Apricot Lane), ma sono tanti i progetti simili sia negli Stati Uniti d’America, sia nella nostra Italia, da sempre patria di agricoltura, oltre che di arte, artigianato, industria e cibo. La fattoria dei nostri sogni regala un’ora e mezza immersa nella speranza di riprendere il rapporto con la nostra madre terra e, di conseguenza, con le nostre vite.
La fattoria dei nostri sogni è in uscita nelle sale italiane giovedì 5 Settembre, distribuito da Teodora Film.

Regia - 3
Sceneggiatura  - 2
Fotografia - 4
Sonoro - 3
Emozione - 3

3

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