DC League of Super Pets: recensione del film

Un'avventura spensierata che vede come protagonista Krypto, il cane di Superman, in un racconto di formazione.

Nuovo cambio di rotta per la DC Comics che questa volta sceglie di approcciarsi a un target decisamente più giovane. DC League of Super Pets, disponibile nei cinema dall’1 settembre 2022 con Warner Bros., si discosta dalle tonalità più scure che gli ultimi film della DC hanno proposto con The Batman e Joker. Il film animato si concentra sulle avventure di Krypto, il fedele cane di Superman, e la sua banda di amici a quattro zampe in un classico racconto di formazione che stringe l’occhio ai classici della Disney e della Pixar. La versione italiana vede la partecipazione di Lillo, doppiatore di Krypto, e Maccio Capatonda, il doppiatore del bat-segugio. La pellicola inizia, come di regola nei cinecomics, con una origin story. Il pianeta Krypton sta per essere distrutto. I genitori del futuro Superman decidono di mettere al sicuro il figlio ancora neonato in una navicella spaziale per farlo sfuggire ad una morte certa. Il suo cagnolino Krypto si nasconde nella navicella insieme al padroncino. I due si lasciano il pianeta Krypton, ormai prossima al collasso, alle spalle.

DC League of Super Pets: un film per famiglie

Così nasce la relazione tra Superman e Krypto: due amici inseparabili che, dopo anni dalla tragedia, vegliano sulla città di Metropolis insieme alla Justice League. Nonostante Krypto sia completamente devoto a Superman, l’intrusione della fidanzata di Clark Kent, Lois Lane, diventa motivo di preoccupazione e gelosia per il super cane. Tuttavia, Krypto dovrà mettere da parte il suo orgoglio per salvare Superman, insieme a tutta la Justice League, da un complotto ordito da Lulu, l’animale da compagnia di Lex Luthor, la storia nemesi. Krypto non sarà solo nella sua crociata: ad aiutarlo ci sarà un improbabile gruppo di eroi a quattro zampe tra cui: un cane dal passato burrascoso, una maialina con problemi di autostima, una tartaruga e uno scoiattolo. Il tono della storia, la caratterizzazione dei personaggi e la sceneggiatura ricalca lo stile ironico della controparte Marvel, aggiungendo citazioni per i fan più appassionati.

Esilaranti e con un pizzico di black humour sono i continui riferimenti al passato di Batman con più di una battuta comica che riguardano i suoi genitori. Lo stile animato, per quanto non particolarmente curato e ricco di dettagli, riesce a convincere grazie ad uno stile semplice e cartoonistico. Nonostante DC League of Super Pets possa sicuramente convincere un pubblico giovanissimo, la storia non aggiunge nulla di nuovo al panorama dei cinecomics né a quello dell’animazione dei più piccoli. I temi dell’amicizia, dell’inclusione e della formazione del protagonista sono trattati in maniera approssimativa e senza troppa ispirazione scadendo nel già visto.

DC League of Super Pets: recensione del film cinematographe.it

DC League of Super Pets sembra essere l’ennesimo tentativo per la DC Comics di seguire l’onda di successo della Marvel senza però riuscire a creare una propria identità, offrendo un film piacevole ma dimenticabile. Uno dei miglior pregi del film è che, consapevole di essere un prodotto di puro intrattenimento per bambini, non si prende sul serio. Simile a un giro sulle montagne russe, DC League of Super Pets dona allo spettatore una storia coerente con sé stessa ma che non dona quella controparte emotiva propria dei film della Disney a cui tenta di assomigliare. Un film decisamente consigliato per le famiglie e per i grandi appassionati della DC Comics.

Leggi anche Black Adam mira a espandere il DCEU: in arrivo degli spin-off?

Regia - 3
Sceneggiatura - 2.5
Fotografia - 3
Recitazione - 3
Sonoro - 3
Emozione - 2.5

2.8

Articoli correlati