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È assolutamente impossibile evitare di pensare che, in fondo, di Modern Love abbiamo un bisogno quasi viscerale. La serie originale Amazon Prime Video – che debutta con la sua seconda stagione il 13 agosto 2021 – si propone di raccontare l’amore in tutte le sue sfaccettature: un amore moderno, complesso, rivolto agli altri e a se stessi; è un amore pregno di tempismo, di occasioni colte e mancate. Modern Love si impegna a raccontare la normalità di situazioni straordinarie, accomunate dal filo rosso di un sentimento riconoscibile da chiunque, in qualunque momento.

In questa seconda stagione della serie antologica ispirata all’omonima rubrica del New York Times non mancano nomi interessanti ad arricchire il cast: Garrett Hedlund e Anna Paquin, Lucy Boynton e Kit Harington, Minnie Driver, Tobias Menzies e Sophie Okonedo.

Modern Love: la seconda stagione della serie che racconta l’amore su Amazon Prime Video

Modern Love ci aveva regalato nella sua prima stagione esempi sfaccettati di qualità: impossibile non ricordare la performance di Anne Hathaway in Prendimi come sono, chiunque io sia o la dolcezza di In ospedale, una parentesi di lucidità (con Sofia Boutella e
John Gallagher Jr.). Il rischio che accompagnava questo secondo sforzo, però, era incorrere negli stessi errori che avevano caratterizzato alcuni episodi della prima stagione: che i racconti risultassero sciapi, insapori e non all’altezza dei momenti più interessanti.

Modern Love 2 cinematographe.it

Con parecchia soddisfazione, però, possiamo dire che nel complesso la seconda stagione di Modern Love riesce a reggere la pressione: la maggior parte degli episodi rappresenta una narrazione originale e piacevole, che non sempre rimane in mente, ma che non fatica a coinvolgere lo spettatore interessato ad ascoltare romantiche, struggenti e tenere storie d’amore.

Modern Love 2: gli episodi della seconda stagione

C’è infatti la storia di Jordan e Zoe (The Night Girl Finds a Day Boy) che rappresenta a tutti gli effetti una favola moderna, come forse non ci si aspetterebbe. Due individui completamente diversi, il giorno e la notte, condannati agli opposti da una sindrome che costringe la ragazza a vivere col favore delle tenebre. Lui, invece, è un insegnante abituato ai brunch, ai picnic al parco, alle passeggiate inondate di sole. Una storia destinata a un triste epilogo. Forse.

Modern Love 2 cinematographe.it

C’è anche la bellissima interpretazione di una relazione finita che ci regala How Do You Remember Me?, episodio che parte da un concept interessante: c’è davvero una sola versione della stessa storia? Due lati, due interpretazioni, una per ogni parte coinvolta che – probabilmente – ha raccontato agli amici (e a se stesso) come sono andate le cose durante quella sola e unica notte passata insieme. Un solo epilogo, due svolgimenti.

Se l’amore finito non fa per voi e preferite la poesia di una relazione ancora da cominciare, forse il divertente Strangers on a Train sarà il vostro episodio preferito della nuova stagione di Modern Love. Due sconosciuti (Lucy Boynton e Kit Harington) si incontrano sul treno che porta da Galway a Dublino all’inizio di marzo 2020. Si piacciono, ma decidono di non scambiarsi i numeri di telefono: si promettono di rincontrarsi in stazione due settimane dopo, quando il recentemente annunciato lockdown irlandese sarà “ovviamente” concluso. Di una sola cosa non tengono conto: la pandemia che sta per isolare ogni casa irlandese per molto più di due settimane. Tra citazioni al Trono di Spade e siparietti musicali volutamente cringe, Strangers on a Train è sicuramente uno dei momenti di punta di questa seconda stagione.

Modern Love 2 cinematographe.it

Negli otto nuovi episodi della serie, non mancano altri momenti che potrebbero (o meno) attirare la vostra attenzione, ma forse vale la pena che lo scopriate da soli. Una cosa è certa: l’amore è un sentimento universale; ognuno a modo suo, ognuno con significati, tempi e promesse diverse. Ed è proprio questa necessità che cavalca Modern Love: raccontare la vita, gli esseri umani, attraverso i sentimenti più vari e disparati. E questo, non c’è dubbio, è qualcosa di cui abbiamo profondamente bisogno.