Will Smith si dimette dall’Academy: “Ho il cuore spezzato”

L'attore ha deciso di anticipare un'azione che l'Academy stava meditando di intraprendere.

Alla fine una conseguenza c’è stata. L’onda del tanto chiacchierato schiaffo dato da Will Smith a Chris Rock durante la notte degli Oscar in seguito a una squallida battuta del secondo ai danni della moglie del primo continua a propagarsi: Will Smith ha deciso di dimettersi dall’Academy, di fatto anticipando la decisione di sospenderlo o espellerlo che l’Academy stava meditando di prendere come punizione ai danni dell’attore. Will Smith si è dimesso spiegando le proprie ragioni con un comunicato affidato ai social che potete leggere di seguito.

Ho risposto alla notifica di udienza disciplinare da parte della Academy e accetterò qualsiasi conseguenza per il mio comportamento. Le mie azioni durante la presentazione dei 94° Oscar sono state scioccanti, dolorose e senza scusanti. La lista delle persone che ho ferito è lunga e include Chris [Rock], la sua famiglia, molti dei miei cari amici e delle persone che amo, tutti quelli che hanno presenziato all’evento e chi lo ha seguito da casa in tutto il mondo. Ho tradito la fiducia della Academy. Ho privato gli altri nominati e vincitori della loro possibilità di celebrare ed essere celebrati per il loro lavoro straordinario. Ho il cuore spezzato. Voglio riportare l’attenzione su coloro che la meritano per i loro traguardi e permettere all’Academy di tornare all’incredibile lavoro che fa per sostenere la creatività e l’arte cinematografica. Quindi, do le mie dimissioni come membro della Academy e accetterò ogni ulteriore conseguenza che il Consiglio di amministrazione riterrà adeguata. Il cambiamento richiede tempo e mi sono ripromesso di lavorare in modo da non permettere più che la violenza sopravanzi la ragione.

A stretto giro di posta è arrivata la risposta di David Rubin, presidente dell’Academy, il quale ha detto di aver “ricevuto e accettato le dimissioni immediate di Will Smith dall’Academy. Continueremo a portare avanti i nostri procedimenti disciplinari nei suoi confronti, prima della nostra prossima riunione del Consiglio di amministrazione programmata per il 18 aprile”. Insomma, i guai per Will Smith rischiano di non essere ancora terminati.

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