La scorsa settimana abbiamo appreso che in Tutti i soldi del mondo, nuovo film diretto da Ridley Scott, sarebbero state eliminate tutte le scene con protagonista Kevin Spacey, il quale sarà sostituito da Christopher Plummer.

Quest’ultimo, durante il red carpet di Dickens – L’uomo che inventò il Natale, ha parlato per la prima volta di ciò che è accaduto al collega; l’attore, premio Oscar nel 2012 per Beginners, ha sottolineato come sia rattristato dagli eventi che hanno portano all’esclusione di Kevin Spacey da Tutti i soldi del mondo:

“Penso che sia molto triste quello che gli è accaduto. Kevin è un attore così talentuoso e spaventosamente dotato, ed è così triste. È un tale peccato. Questo è tutto ciò che posso dire, perché le cose stanno così.”

Entrando più nello specifico su cosa abbia significato entrare a far parte del cast di Tutti i soldi del mondo, Christopher Plummer ha ammesso di rispettare molto Ridley Scott e di essere stato originariamente fra i papabili interpreti del film:

“Non si tratta davvero di sostituirlo. Si tratta di ricominciare tutto daccapo. Sono molto rattristato da quello che è successo Sebbene la situazione sia molto triste. Sono molto rattristato da quello che è successo a Kevin, ma cosa posso fare? Ho un ruolo. Ammiro Ridley Scott e  lizza per [il ruolo], all’inizio. Perciò ho una certa familiarità e poi Ridley è venuto da me e io ho accettato. Volevo lavorare con lui. È molto bravo. Ho adorato la sceneggiatura. La sceneggiatura è magnifica.”

Secondo le ultime news, i reshoot di Tutti i soldi del mondo costerebbero a Sony svariati milioni di dollari. Nel film, Christopher Plummer erediterà il ruolo del magnate J. Paul Getty. Al momento, la data di uscita del film è ancora fissata al 22 dicembre 2017.

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE