The Batman: il regista ha spiegato la fonte d’ispirazione della scena iniziale

Matt Reeves ha fatto un'incredibile rivelazione su quale pellicola lo ha guidato alla realizzazione della prima sequenza del cinecomic.

The Batman è il nuovo lungometraggio di Matt Reeves (Blood Story, Cloverfield) che ha portato sul grande schermo una versione inedita dell’Uomo Pipistrello (che questa volta ha il volto di Robert Pattinson). Al di là dell’aspetto estetico e della caratterizzazione del protagonista, quello che è diverso nel film rispetto agli altri lungometraggi su questo supereroe è che notevolmente diversa l’atmosfera, lo stile utilizzato e anche il background e l’universo di riferimento che è stato pensato per i vari primari e comprimari della storia. In altre parole, l’autore ha fatto una vera e propria rilettura del personaggio e del suo universo, prendendo anche a piene mani dal cinema classico.

The Batman: la colpa di è di Hithcock

Già è stato detto abbondantemente che The Batman ha più di un collegamento con uno dei thriller più famosi della storia del cinema ovvero Seven (1995) di David Fincher, ma le fonti d’ispirazione non sono terminate. In una recente intervista per CNET, Matt Reeves ha spiegato che, per la scena iniziale della realizzazione non voleva realizzare su schermo la classica sequenza d’azione, ma portare qualcosa di diverso e in questo caso si è ispirato ad Alfred Hithcock in particolare alla sua visione voyeuristica del medium cinematografico. Ecco cosa ha spiegato l’autore a proposito della scena che vede l’Enigmista compiere il suo primo omicidio.

Volevo mettervi nei panni di questi personaggi. Sono molto attratto dalla narrazione di Alfred Hitchcock perché l’atto di andare al cinema è il voyeurismo, giusto? Stiamo tutti esaminando la vita delle persone sullo schermo. E ho pensato che l’idea di mettere il pubblico nei panni, o in questo caso, il binocolo dell’Enigmista, e averlo spiato fin dall’inizio, sarebbe stato un modo inaspettato per iniziare un film di Batman. Questi film normalmente iniziano con molta azione: succede qualcosa di cinetico e folle. Ma iniziare con l’Ave Maria [un pezzo classico di Schubert] ti mette fuori gioco. Inizi a capire: ‘Oh, sta per succedere qualcosa di non buono’. E così ti porta in questo tipo di mentalità.

Sicuramente una scelta coraggiosa quella che ha attuato il regista e sceneggiatore in The Batman, ma che è stata ampiamente apprezzata dal pubblico e dalla critica.

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