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Regista e produttore di Pet Sematary hanno motivato le scelte riguardo ai cambiamenti fatti nel film, giustificandole in vari modi [SPOILER]

Il trailer di Pet Sematary ci ha fatto notare alcuni cambiamenti rispetto al romanzo di Stephen King dal quale trae ispirazione, e rispetto anche alla stessa pellicola del 1989.

Pet Sematary: tutte le nuove foto ed i poster

Nel romanzo infatti la famiglia Creed rimane sconvolta dopo la morte del figlio di tre anni Gage. Mentre in questa pellicola a trovare la morte sarà la figlia più grande Ellie. Il produttore di Pet Sematary Lorenzo di Bonaventura, intervistato da Enrteteinment Weekly, ha provato a motivare questa scelta.

Si è tratta di una decisione che ci ha resi piuttosto nervosi- ha dichiarato- mi sento sempre così quando si parla di remake o di nuove versioni. Ma se vi avessimo dato ciò che avete visto nel primo film non avremmo creato qualcosa di molto buono. Sono molto protettivo nei confronti dei film, ma allo stesso tempo voglio creare delle nuove esperienze, e penso che i registi debbano pensare a queste cose.

Il regista Dennis Widmyer ha affermato che il fatto di cambiare delle cose rispetto al romanzo vuol dire “rendere più fresca la storia. Utilizzando un bambino di tre anni come vittima dell’incidente- ha continuato- non ci sono molti dialoghi o elementi da poter sfruttare. Invece utilizzando un bambino più grande si può dare qualcosa di diverso. Ed il fatto di utilizzare Ellie come vittima ci può permettere di esplorare a fondo la sua psicologia. Lei vuole capire perché è morta, e dall’altra parte vuole capire non solo come si può uccidere fisicamente una persona, ma anche come distruggerla mentalmente. Tutto ciò la porta su un altro livello“.

Pet Sematary uscirà il 5 aprile al cinema.

 

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