Il cinema italiano approda ai Festival di Rotterdam e Goteborg 2019

I Festival europei accolgono il cinema italiano. Dopo la Berlinale ecco che anche il Rotterdam Film Festival e il Goteborg Film Festival promuovono il nostro cinema.

Da leggere

Annette: recensione del film con Adam Driver e Marion Cotillard

Leos Carax, autore di ipotizzanti opere quali Pola X e Holy Motors, ritorna dopo 9 anni sulla scena con...

Malignant: per James Wan il film è “la versione horror di Frozen”

In una recente intervista James Wan ha dichiarato che il suo Malignant, attualmente al cinema, ha diverse punti in...

Supernova: recensione del film con Colin Firth e Stanley Tucci

Due uomini. Un camper. Un viaggio. Questi sono alcuni degli elementi di Supernova, presentato alla scorsa Festa del Cinema...

Il cinema italiano gira per i Festival d’Europa e dopo la Berlinale arriva a Rotterdam e Goteborg

I Festival di Rotterdam e Göteborg, due appuntamenti pluridecennali e seguitissimi, aprono le porte al cinema italiano. Il primo dei due Festival si tiene dal 23 gennaio al 3 febbraio 2019. Giunto alla sua quarantottesima edizione, il Festival di Rotterdam, costituisce un vero appuntamento di punta per il cinema indipendente. Inoltre ha una selezione originale, che attraversa i generi più disparati, per arrivare addirittura alla televisione. Il film Bangla sarà quello che rappresenterà il cinema italiano all’interno del concorso Big Screen Competition. All’interno della sezione Signatures ci sarà invece Tutto l’oro che c’è diretto da Andrea Caccia, già vincitore come progetto di Eurimages Lab Project Award e Les Arcs Film Festival’s. Entrambi i film in concorso verranno presentati in anteprima mondiale.

Il cinema italiano verrà rappresentato anche da What You Gonna Do When the World’s on Fire? di Roberto Minervini, che insieme a I diari di Angela – Noi due cineasti di Yervant Gianikian, sarà presente all’interno della selezione Voices. Invece all’interno della sezione Limelight è presente Lazzaro felice di Alice Rohrwacher e Coureur di Kenneth Mercken. La coproduzione del film In my Room di Ulrich Köhlersarà sarà in Perspectives. All’interno dello spazio dedicato ai cortometraggi ci sarà il film J, di Gaetano Liberti e Mum, I’m Sorry di Martina Malilli. Siccome il Festival di Rotterdam non dimentica la serialità, a rappresentare l’Italia ci sarà la programmazione degli otto episodi de L’amica geniale di Saverio Costanzo.

Il cinema italiano sarà rappresentato egregiamente anche all’interno del Gotemborg Film Festival, arrivato alla sua quarantaduesima edizione, che si terrà dal 25 gennaio al 4 febbraio 2019. All’interno della sezione Five Continents verranno presentati Figlia mia di Laura Bispuri, Menocchio di Alberto Fasulo e gli otto episodi de Il Miracolo di Niccolò Ammaniti, Francesco Munzi e Lucio Pellegrini. Il cinema italiano sarà presente anche all’interno della sezione focus Apocalypse, con il film Soyalism, diretto da Stefano Liberti ed Enrico Parenti. Dogman di Matteo Garrone e Loro di Paolo Sorrentino avranno una loro distribuzione sul mercato svedese. Infine, da ricordare che tra i Masters ci sarà la pellicola What You Gonna Do When the World’s on Fire? di Roberto Minervini.

Gli artisti italiani che rappresenteranno il cinema italiano in Svezia saranno Alberto Fasulo, Enrico Parenti, Stefano Liberti. Mentre Rotterdam Film Festival andranno Phaim Bhuiyan, Carlotta Antonelli, Andrea Caccia, Roberto Minervini, Yervant Gianikian, Fortunato Cerlino, Gaetano Liberti e Martina Melilli.

Ultime notizie

Annette: recensione del film con Adam Driver e Marion Cotillard

Leos Carax, autore di ipotizzanti opere quali Pola X e Holy Motors, ritorna dopo 9 anni sulla scena con...

Articoli correlati