Daniel Day-Lewis

Daniel Day-Lewis sta per ritirarsi dal mondo della recitazione, ad annunciarlo è il suo portavoce.

L’attore britannico di 60 anni, che ha vinto tre Oscar, farà la sua ultima comparsa in Phantom Thread, insieme a Paul Thomas Anderson, regista di Il Petroliere.

“Daniel Day-Lewis non lavorerà più come attore” dice a Variety il suo portavoce Leslee Dart. “Egli è immensamente grato a tutti i suoi collaboratori e ai suoi fan che lo hanno supportato in tutti questi anni. Questa è una decisione privata e né lui né i suoi rappresentanti faranno ulteriori commenti su questo argomento.”

Daniel Day-Lewis è pronto a dire addio al mondo del cinema

La star si è già precedentemente allontanata per un po’ dall’industria cinematografica.

“La mia vita lontana dal set mi suscita una curiosità tanto avida tanto quanto quella del mio lavoro” ha detto in un’intervista del 2008 con The Observe. “Ha senso che mi allontani dal set e dal mio lavoro, è una cosa molto positiva. Mi è sempre sembrato naturale che questo, a sua volta, mi dovrebbe aiutare nel lavoro che faccio.”

Dopo aver lavorato nel 1985 nel drama My Beautiful Laundrette, Day-Lewis ha vinto il suo primo oscar per il ruolo dell’artista con paralisi cerebrale ne Il mio piede sinistro. Gli anni ’90 lo hanno visto lavorare con Martin Scorsese in L’età dell’innocenza e con Michael Mann in L’Ultimo dei Mohicani, infine anche con il regista Jim Sheridan.

Nel decennio successivo, l’attore ha lavorato con Scorsese in Gangs di New York e ha vinto altri due Oscar con i film Il Petroliere e Lincoln. Il suo ultimo film, Phantom Thread, in uscita questo Natale, è ambientato in quella Londra degli anni ’50 in cui la moda è l’unica priorità. Interpreterà un sarto che lavorerà per l’alta società.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto