bifest 2020 cinematographe.it

“La regione Puglia ama il cinema e lo dimostra superando tutti i limiti e le difficoltà, e lo fa in totale sicurezza”.

Apre così la conferenza stampa di presentazione del Bifest 2020 la Presidente della Fondazione Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco. Nonostante le premesse, infatti, torna anche quest’anno l’evento pugliese più importante per gli appassionati di cinema. Il Bifest 2020 sarà all’insegna della qualità (più che della quantità) degli eventi e delle anteprime e – soprattutto – della sicurezza, con alcune misure straordinarie che cambieranno decisamente l’assetto dell’evento, da sempre ospitato nei teatri e nei cinema del capoluogo pugliese.

D’altra parte la Puglia è terra di cinema – aggiunge la presidente Apulia Film Commission – e ciò è confermato anche dalla presenza di numerosi set che animano il territorio. Il futuro del cinema in Puglia è un futuro brillante – conclude – e ringrazio Felice Laudadio per aver lanciato il cuore oltre l’ostacolo, e aver voluto fare questa edizione al meglio, così come dimostra il programma“.

La sfida del Bifest 2020

Organizzare il Bifest 2020 è stata decisamente una sfida per il direttore artistico Felice Ludadio e per i suoi collaboratori. Importante è stato anche il contributo della regista Margarethe von Trotta, presidentessa del festival, che ha rassicurato i vari ospiti sull’assoluta sicurezza dell’evento. “Naturalmente non ci saranno gli americani – spiega Laudadio – così come molti ospiti che, per impegni sopraggiunti nei mesi, si collegheranno con noi con dei video-messaggi“.

“Abbiamo perduto tanti titoli importantissimi  – aggiunge Laudadio – tra titoli mandati su piattaforma o uscite rimandate al 2021. Abbiamo organizzato tutto in un mese e 5 giorni. Il programma non sarà per questo meno importante, a livello di qualità. Nei 9 giorni di manifestazione ci saranno circa 150 ospiti, a fronte dei 300 degli altri anni. Molti festival si svolgono nello stesso periodo, abbiamo le stesse difficoltà di tutti gli altri festival”.

Tra le ospiti che interverranno da remoto, Laudadio anticipa i nomi di Micaela Ramazzotti e Paola Cortellesi.

Un festival in sicurezza

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1880 sedie in piazza Prefettura per garantire il distanziamento sociale. Sbigliettamento online e registrazione del pubblico. Queste e altre misure di sicurezza saranno garantite al pubblico per poter partecipare al Festival arginando il più possibile il pericolo di contagi. Inoltre sono state privilegiate location all’esterno come, appunto, piazza Prefettura e il fossato del Castello Svevo. All’interno del teatro Piccinni, invece, saranno proiettati i film in concorso per il Panorama internazionale.

Il programma del Bifest 2020

Tra le anteprime di film internazionali sarà presentati Il giorno sbagliato di Derrick Borte con Russell Crowe, “Un incontro-scontro tra due utenti della strada – specifica Laudadio -, che dà vita a una storia dai temi universali“. Inoltre sarà in anteprima italiana anche Il concorso di Philippa Lowthorpe con Keira Knightley, che invece si interroga sul ruolo della donna nella società, partendo da uno degli ambienti più problematici: il concorso di Miss Mondo. Tra i film italiani, invece, Burraco fatale di Giuliana Gamba con Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti e Loretta Goggi.

Sarà dedicata una retrospettiva a Mario Monicelli (tra i film scelti, La ragazza con la pistola in edizione restaurata) e alcuni eventi in omaggio di Ennio Morricone, recentemente scomparso. Tra questi, il video racconto del suo viaggio a Bari, uno degli ultimi interventi pubblici del Maestro.

Le sezioni, come ogni anno, comprenderanno delle Anteprime Internazionali (in Piazza Prefettura), un Panorama Internazionale (e quindi in concorso, al Teatro Piccinni) e l’Italian Film Fest, con i film più apprezzati dalla critica negli ultimi mesi.

Nel Panorama Internazionale, partecipano: Free Country di Christian Alvart, Invisibile di Ignas Jonynas, Nocturnal di Nathalie Biancheri, Gipsy Queen di di Hüseyin Tabak, The song of names di François Girard, Muscle di Gerard Johnson, Sympathie for the Diable di Guillaume de Fontena e tanti altri.

Il programma completo è consultabile sul sito del Festival. 

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