Vis a Vis: perché tutti amano la serie di Alex Pina

La serie è suddivisa in quattro stagioni tutte disponibili su Netflix. Vis a Vis è stato inizialmente trasmesso da Antena 3 nel 2015.

Con l’uscita della quarta stagione de La Casa di Carta molti utenti di Netflix hanno voglia di scoprire, o riscoprire, qualche altra serie tv di buon livello proveniente dalla terra Iberica. E tra queste non può non mancare Vis a Vis, quel telefilm che è stato definito come l’Orange is the New Black spagnolo, e che ha diversi validi motivi che ne giustificherebbero la visione. Tornata in Top Ten su Netflix, ecco 5 motivi per cui non dovete perdervi Vis a Vis.

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1. L’inconfondibile mano di Alex Pina nella serie TV Netflix

Alex Pina, Vis a Vis, Cinematographe.it

Leggi qui la nostra recensione della serie TV spagnola

Alex Pina sta diventando un po’ la punta di diamante dell’intrattenimento spagnolo. Il produttore e sceneggiatore, dopo aver iniziato la carriera come giornalista, a metà degli anni Novanta ha iniziato il suo percorso nel mondo della televisione. Pina in pochi anni ha prodotto due delle serie tv spagnole più seguite di sempre: stiamo parlando de La Casa di Carta e Vis a Vis.

La capacità di Pina di soffermarsi su storie di personaggi, sapendole conciliare con una trama intensa ricca di azione e colpi di scena, lo ha reso in breve tempo un punto di riferimento, in Spagna, ma non solo. Un curriculum come il suo potrebbe portarlo direttamente a lavorare oltreoceano.

2. Vis a Vis: emozionante come Orange is the new black

Vis a Vis, Cinematographe.it

Non possiamo negare che i richiami di Vis a Vis con Orange is the New Black sono tanti. Il fatto stesso che la serie si concentri sul racconto della vita di una serie di detenute all’interno di un carcere femminile, può far ben capire quanto i due telefilm siano connessi. Ma Vis a Vis, sin dalla prima stagione, cerca di prendere un suo percorso, distaccandosi in qualche maniera dal suo parente americano.

Le vicende della giovane Macarena s’intrecciano con una fitta trama thriller che non risparmia colpi di scena ed alza di tanto la suspense. Mentre Orange is the new Black punta tanto sull’umorismo e sull’analisi umana delle varie protagoniste, Vis a Vis dà tanto spazio all’azione. La giovane Macarena (interpretata da Maggie Civantos) dovrà presto ambientarsi all’interno di un ambiente ostile, e ben diverso rispetto al mondo esterno, ma già dalla prima puntata finirà dentro una vicenda più grande di lei, capace di mettere a rischio la sua vita, e quella delle persone a lei care che stanno al di fuori del carcere di  Cruz del Norte.

Vis a Vis, sin dalla prima stagione, cerca di prendere un suo percorso, distaccandosi in qualche maniera dal suo parente americano. La serie cerca quindi di far comprendere fin dalla prima puntata della prima stagione di non essere una versione europea di Orange is the New Black, ma punta a individuare la propria anima, il cuore della sua produzione, in un misto di action, thriller e dramma. Il risultato finale sono tanti episodi fatti di suspense e intrattenimento puro.

3. Vis a Vis: il grande carisma della “cattiva”

Vis a Vis, Cinematographe.it

Najwa Nimiri è un nome che può essere accostato sia a La Casa di Carta quanto a Vis a Vis. L’attrice è uno dei tratti d’unione tra i due telefilm, ed è un personaggio che segna il cambiamento di tono in Vis a Vis. Il suo personaggio, quello della cattiva Zulema, è il punto saliente che permette alla serie spagnola di fare il salto di livello, e di distanziarsi in maniera decisa da Orange is the New Black. Un personaggio così cattivo, furbo, e senza scrupoli è difficile da individuare nella corrispettiva serie americana. Il tono di Vis a Vis cambia decisamente con lei al centro dell’azione.

La sua Zulema è un personaggio subdolo e cattivo, una detenuta che detta legge fuori e dentro il carcere di Cruz del Sur. L’interpretazione dell’attrice spagnola è veramente convincente, tanto da riuscirsi ad attirare le antipatie dello spettatore, e a creare un’empatia al contrario. Zulema riesce a fare da contraltare alla protagonista Macarena, e Najwa Nimiri riesce ad essere un catalizzatore d’attenzione ogni volta che compare sullo schermo. la serie perciò funziona tanto grazie anche alla sua cattiva, e quando il cattivo è riuscito la storia parte con più di un piede giusto. 

4. Tante storie per un grande filone narrativo

Vis a Vis, Cinematographe.it

Ma Vis a Vis non è solo Zulema. L’antagonista della serie ha attorno a sé tutta una serie di personaggi dalla personalità forte. Dal direttore del carcere Sandoval, all’altra dura Saray, ognuno dei character mostrerà delle caratteristiche e delle storie particolari, capaci d’incrociarsi creando intrecci narrativi intriganti ed accattivanti per il pubblico. L’aspetto decisamente interessante del telefilm è che ogni personaggio rilevante riesce ad avere un filone narrativo proprio meritevole di attenzione, capace di aumentare il dramma e la suspense della storia.

Vis a Vis è una delle serie più intense che si possano trovare su Netflix, e ciò è dovuto alla forza di personaggi un po’ usuali e per altri versi decisamente fuori dal comune. Tutta la forza e l’intensità dei personaggi iberici presentati nella serie si impone in maniera dirompente, conquistando il pubblico, e rendendo questa serie una delle più riuscite degli ultimi anni.

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