Squid Game: 8 teorie fan svelano significati incredibili sulla serie Netflix

Dopo la fine di Squid Game sono tante le teorie strutturate dai fan, su questa stagione e sulla prossima. Scopriamole.

Da leggere

Stephen Sondheim – amici e colleghi lo ricordano con affetto: “É la fine di un’era”

Da Hugh Jackman a Steven Spielberg, i tweet più commoventi sulla morte di Stephen Sondheim Stephen Sondheim, leggendario compositore di...

Ho tutto il tempo che vuoi: in esclusiva su RaiPlay il corto sul fenomeno Hikikomori

Ho tutto il tempo che vuoi è diretto da Francesco Falaschi in collaborazione con gli allievi della Scuola di...

Zerocalcare consiglia le sue serie preferite su Netflix descrivendo le trame… a modo suo!

È senza dubbio la serie del momento, e stavolta è tutta made in Italy. Strappare lungo i bordi, la...

Block title

Squid Game è l’ultimo grande successo targato Netflix. La serie TV coreana è senza dubbio uno dei prodotti più visti del momento, al punto che anche tutto ciò che ruota attorno allo show ha subito un’impennata non indifferente (dalle scarpe alla produzione casalinga di biscotti). Subito dopo l’uscita della serie, come tutto ciò che ha un impatto così forte sul pubblico, sono sorte mille teorie su alcuni momenti particolari di questa stagione e su una possibile seconda stagione. Diamo un’occhiata, ma non prima di avervi avvisato sui possibili spoiler che si troveranno all’interno dell’articolo.

Leggi anche Squid Game: spiegazione del finale della serie TV 

1. Squid Game: da cosa deriva la scelta dei cartellini rossi e blu?

squid game, cinematographe.it

Molte delle teorie su Squid Game derivano dal modo in cui le persone si trovano coinvolte in questo strano concorso. Una teoria convincente che sta facendo il giro del mondo è legata al gioco di carte – Ddakji – in cui viene coinvolto il protagonista Seon Gi-hun in una stazione ferroviaria nel primo episodio. Secondo questo gioco, Seong Gi-hun avrebbe vinto circa dieci mila won ogni volta che avrebbe girato la carta del suo avversario. Se quest’ultimo avesse girato la carta del concorrente, questo avrebbe avuto uno schiaffo in faccia.
L’uomo d’affari chiede a Seong Gi-hun quale colore avrebbe scelto, se quella rossa o quella blu e lui sceglie proprio la carta blu. Quando vediamo il protagonista nello Squid Game, vediamo che indossa una tuta blu. Secondo alcuni fan la scelta del cartellino è legata al ruolo del concorrente in Squid Game: così la carta blu corrisponderebbe al ruolo di concorrente, mentre quella rossa al ruolo di guardia.

2. I capelli rossi di Seong Gi-hun

squid game, cinematographe.it

Nell’episodio finale, vediamo Seong Gi-hun tingersi i capelli di un rosso molto acceso dopo aver vinto il gioco e aver incassato il premio in denaro. Anche se per alcuni potrebbe essere solo una decisione cinematografica per mostrare il cambiamento del personaggio, altri invece credono che Seong Gi-hun abbia scelto il rosso perché nella seconda stagione tornerà nei giochi come squadra. Questa sembra essere la teoria più forzata e per confermarla o smentirla bisogna aspettare la prossima stagione.

3. Uno Squid Game dei vincitori

squid game, cinematographe.it

In Hunger Games, dopo la vittoria di Katniss Everdeen e Peeta Mellark, vediamo questi due personaggi tornare nei Giochi in una lotta all’ultimo sangue contro altri vincitori dei vecchi Hunger Games. Nell’ultimo episodio di Squid Game, vediamo Seong Gi-hun chiamare di nuovo il numero del gioco e dichiarare in qualche modo guerra al sistema. E se per inserire di nuovo il protagonista all’interno dei giochi, si organizzasse uno Squid Game sui vecchi vincitori? Anche questa potrebbe essere una scelta forzata e già vista in passato, ma non da escludere totalmente.

4. Oh Il-nam è il padre di Seong Gi-hun

squid game, cinematographe.it

Seong Gi-hun crea un legame istantaneo con l’anziano concorrente Oh Il-nam, concorrente 001. Analizzando gli indizi di questa amicizia, molti hanno ipotizzato che i due fossero in realtà padre e figlio. In una delle scene iniziali, vediamo Seong Gi-hun chiedere alle guardie del latte al cioccolato, mentre Oh Il-nam ridacchiava, ammettendo che suo figlio da piccolo si comportava allo stesso modo. Un’altra scena vede la coppia discutere della scenografia usata per uno dei giochi. Il quartiere in questione ricordava a Oh Il-nam i vecchi vicoli di casa sua, vicoli familiari anche per lo stesso protagonista. Nella parte finale, quando si scopre che il vecchio è il creatore del gioco, si ipotizza che questo abbia creato il torneo solo per trovare un momento padre-figlio e riprovare il gusto di quell’infanzia che non hanno mai potuto vivere.

5. I giochi sono stati truccati per proteggere Oh Il-nam

squid game, cinematographe.it

Oh Il-nam è significativamente più vecchio rispetto agli altri concorrenti, ma puntualmente riesce a superare qualsiasi gioco, arrivando quasi fino alla fine. Ci sono però, nel corso della serie, alcuni indizi che il concorrente 001 fosse in realtà coinvolto nel concorso. Molti spettatori hanno sottolineato il troppo entusiasmo del vecchio, nonostante i suoi svantaggi. Dopo aver visto tutta la serie, si pensa che sia stato lui in realtà a scegliere i giochi a ogni round.

6. Le guardie sono i vecchi vincitori

squid game, cinematographe.it

Un’altra teoria sull’identità di coloro che lavorano ai giochi è che le guardie in rosso siano in realtà tutti i vecchi vincitori. La teoria è valorizzata anche se pensiamo che il Front Man è in realtà In-ho, il fratello scomparso del detective Jun-ho, vincitore degli Squid Game del 2015, che ha probabilmente sposato la causa degli Squid Game e per questo diventato il braccio destro del Creatore. Come abbiamo visto, i vincitori di ogni gioco vincono una notevole quantità di denaro, ma alcuni di questi sono già in debito di milioni di won. Forse, quando questi tornano nel mondo reale, spendono incautamente tutti i loro premi in denaro e probabilmente si ritrovano di nuovo pieni di debiti. La loro seconda possibilità è rappresentata solo dalla tuta rossa degli Squid Game.

Leggi anche Squid Game: guida al cast e ai personaggi 

7. I giocatori che non sono tornati come concorrenti sono ora guardie

squid game, cinematographe.it

Dopo l’eliminazione dei giochi dopo il primo voto, la maggior parte dei giocatori torna come concorrente, ma non tutti. Quattordici di questi scelgono quindi di salvare la propria vita. Ma non secondo le teorie dei fan. Una di queste teorie rivela che le quattordici persone verrà data la possibilità di pagare i propri debiti se entrano a far parte del gioco come guardia.

8. Il patrigno di Seong Ga-yeong è coinvolto nei giochi

squid game, cinematographe.it

Anche questa teoria potrebbe essere una forzatura, ma alcuni spettatori credono che il nuovo marito dell’ex moglie di Seong Gi-hun sia in realtà coinvolto nei giochi. Sembra strano, ma i fan così credono. L’uomo chiaramente non è a corto di soldi, ma in lui c’è una cattiva vena vendicativa, perché vuole che Seong Gi-hun esca per sempre dalle loro vite. E se proprio lui fosse uno dei VIP? Sa parlare inglese come tutti i VIP, dato che doveva trasferirsi a Los Angeles, ha molti soldi e odia il giocatore 456.

Leggi anche Squid Game: Netflix aveva intenzione di cambiare il titolo della serie

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Ultime notizie

Stephen Sondheim – amici e colleghi lo ricordano con affetto: “É la fine di un’era”

Da Hugh Jackman a Steven Spielberg, i tweet più commoventi sulla morte di Stephen Sondheim Stephen Sondheim, leggendario compositore di...

Articoli correlati