Il Miracolo episodi 3-4 Cinematographe.it

È giunta a conclusione dopo ben 8 episodi la prima serie tv diretta e prodotta dallo scrittore Niccolò Ammaniti. Il Miracolo ha tenuto incollati allo schermo quanti si sono lasciati affascinare da una storia che fatica a trovare una collocazione precisa, mettendoci semplicemente davanti all’evidenza di un fenomeno inspiegabile, un fenomeno che scuote le coscienze e le credenze di tutti e che si fa portavoce di una verità, non per forza assoluta, bensì personale, meditata.

La serie parte da un evento d’impatto al quale si aggiunge anche una descrizione impattante: un’escrescenza di sangue che invade tutto lo schermo, lambendo i confini dell’anima di chi guarda per farla sentire sporca, insicura e sprovveduta davanti al mondo. Una serie, quella diretta da Ammaniti insieme a Francesco Munzi e Lucio Pellegrini, che sa infiltrarsi nell’intercapedine che intercorre tra la vita pubblica e quella privata, facendoci esplorare dall’interno le smanie dei protagonisti sullo sfondo di un’Italia che è esattamente come appare ai cittadini odierni: persa, sconfitta, confusa. Un’Italia fatta di gente brava e anche corrotta; di famiglie che provano a essere felici, di uomini e donne che si sono persi senza riuscire a trovarsi e di politicanti che si arrampicano agli specchi per mantenere intatta la propria maschera e per cercare di mostrarsi come ciò che sono o vorrebbero essere.

Il Miracolo è rendersi conto dei propri limiti e cercare di superarli

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Il Miracolo porta una ventata d’innovazione in un sistema seriale che si è ormai omologato e assestato su determinati argomenti e stilemi; diventa incarnazione stessa dell’atto di ricredere, portando chiunque a imbattersi nel miracolo e a cambiare la propria opinione su qualcuno o qualcosa, non necessariamente sulla fede religiosa. Facendo un’analisi attenta, infatti, non è difficile carpire come la centralità de Il Miracolo non sia tanto la fede cristiana, quanto il limite umano; quanto occorre spingersi oltre prima di rendersi conto che è necessario tornare indietro? Quanto bisogna uscire fuori da se stessi per poi rientrarci rispettosamente in punta di piedi? E cosa fare, infine, per dare forma e significato ai nostri sbagli, al dolore, all’amore?

Il Miracolo di Niccolò Ammaniti non è la realizzazione di qualcosa di concreto, piuttosto è la dispersione della concretezza e delle ragionevolezza, il suo migrare verso il turbinio interiore compromettendone le poche certezze che si sono faticosamente assestate nel corso di una vita intera. Basti pensare alla famiglia del premier Fabrizio Pietromarchi (Guido Caprino), tassativamente orientata verso la chiusura nei confronti della religione e delle idee ad essa legate, come la vita dopo la morte. Una presa di posizione che nel corso di questa stagione porta addirittura Sole (Elena Lietti) a mandare via Olga, la babysitter che cerca di insegnare ai bambini quanto sia importante la preghiera e che prendersi cura dei morti è un compito dei vivi. La visione della statuetta della Madonna che lacrima sangue non destabilizzerà solo il premier ma anche tutti gli altri; dal parroco corrotto alla biologa gay pazzamente dedita alla madre malata: un vortice di persone e sentimenti che rimangono avvinghiati a un mistero.

Tuttavia, la forza de Il Miracolo non è custodita solo nella materia trattata ma anche nei dettagli che in essa si incastonano: dalla scelta delle musiche alla fotografia vivida, fino alle location e alla caratterizzazione peculiare di ogni personaggio, principale o secondario che sia. Ogni puntata inizia con un viaggio a ritroso, partendo dal passato per ricongiungersi al presente e viceversa. Alla fine delle 8 puntate che hanno allietato gli spettatori di Sky per ben 4 serate ci si ritrova comunque a fare i patti con un grumo di domande , prima tra tutte: ci sarà una seconda stagione?

Il Miracolo 2 – è prevista una nuova stagione della serie tv targata Sky e darà risposta alle domande che si sono concentrate negli ultimi episodi? [Allerta spoiler]

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Secondo quanto vociferato durante la conferenza stampa della serie tv, Il Miracolo 2 si farà e vedrà sicuramente il coinvolgimento dello stesso team creativo. Ma cosa dobbiamo aspettarci nella nuova stagione? Una cosa intanto è più che certa: l’arcano dietro alla statuetta non è ancora stato sciolto, ma l’unico a saperlo è il generale Votta (Sergio Albelli) che furbescamente ha sostituito la statua miracolosa con una comune, facendo credere a tutti che avesse smesso di piangere sangue, e adesso la custodisce in freezer!
Dall’altro capo delle indagini troviamo invece Sandra (Alba Rohrwacher), che per trovare l’uomo (o la donna) a cui appartiene quel sangue è andata fuori dall’Italia e ha rischiato di essere violentata. Nel mentre ha anche scoperto che la madre, la stessa a cui ha dedicato parte della sua vita, non le ha lasciato praticamente nulla, devolvendo tutto a un’associazione per animali. E nello sbarazzarsi della rabbia si libera di tutto ciò che di materiale la ricorda, trovando il flacone col sangue e prendendo una decisione folle e coraggiosa: usarlo per avere un bambino che sia identico all’uomo a cui appartiene il sangue miracoloso.

C’è però da fare un passo indietro per introdursi nel sogno di Marcello (Tommaso Ragno), in cui il prete appare nei fondali marini e, correndo felice, si trova davanti la Madonna: ha il volto di Monica Bellucci (quindi è bellissima!) ed è attorniata da serpenti marini; lo supplica di aiutarla e mostrarla al mondo e non sappiamo se alla fine ci riuscirà poiché, pur recandosi nella piscina in cui è custodita la statua, Marcello rimane ferito e alla fine della stagione sembra in effetti aver perso la vita, ma potrebbe anche aver semplicemente perso i sensi! Se così fosse, potrebbe tornare nella seconda stagione de Il Miracolo per portare a compimento la sua missione.

Sul percorso di Pietromarchi premier non ci sono dubbi: ciò che vediamo nell’ultima puntata de Il Miracolo dimostra che ce l’ha fatta. L’Italia fa ancora parte dell’Europa e lui porterà avanti il suo impegno politico, mentre dal punto di vista coniugale tutto sembra essere andato in frantumi anche se un barlume di umanità e apertura c’è e si vede nell’avvicinamento di Sole al mondo cristiano.
Qualcosa ci dice, poi, che ne sapremo di più sulla statua nella seconda stagione, dal momento che Clelia (Lorenza Indovina) ha raggiunto quel figlio avuto da ragazza e che fu costretta ad abbandonare: Salvo (Alessio Praticò), l’uomo che ha trovato la statuetta della Madonna. Ovviamente lei non sa nulla di tutto questo, ma Marcello stava per accennarglielo e nulla esclude che entrambi ne arrivino a capo!

Insomma, Il Miracolo è ancora tutto da svelare e speriamo che la seconda stagione ci dia la risposta agli innumerevoli perché!
Di certo ci aspettiamo di trovare lo stesso cast principale e che le vite dei protagonisti continuino a farsi influenzare dal mistero che li ha portati a mutare, migliorare e (per certi versi) impazzire durante i primi episodi!

In attesa di saperne di più sulla seconda stagione, vi ricordiamo che tutti gli episodi de Il Miracolo sono disponibili on demand su Sky Box Sets.

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