Morto Stalin, se ne fa un altro vince tre British Independent Film Awards

La satira politica di Armando Iannucci ha vinto il premio Best Casting per Sarah Crowe, Migliore scenografia per Cristina Casali e Best Make Up & Hair Design per Nicole Stafford.

La satira politica di Armando Iannucci Morto Stalin, se ne fa un altro (The Death of Stalin) ha assunto una posizione di primo piano ai British Independent Film Awards – aggiudicandosi tre premi come parte della nuova sezione artigianale della manifestazione.

Morto Stalin, se ne fa un altro, interpretato da Andrea Riseborough, Rupert Friend, Paddy Considine, Steve Buscemi e Jeffrey Tambor e dedicato agli ultimi giorni del dittatore sovietico, ha vinto Best Casting per Sarah Crowe, Migliore scenografia per Cristina Casali e Best Make Up & Hair Design per Nicole Stafford.

Oltre a Morto Stalin, se ne fa un altro, il debutto alla regia di William Oldroyd Lady Macbeth, adattato da Alice Birch del romanzo del 19° secolo Lady Macbeth Of The Mtsensk, ha ottenuto invece due riconoscimenti. Il film, che vede Florence Pugh come una giovane sposa venduta in matrimonio e la cui innocenza viene lentamente corrotta dalle circostanze e dal suo desiderio di ribellarsi, ha vinto il Best Costume Design per Holly Waddington e la migliore fotografia per Ari Wegner.

Jon Gregory ha vinto il premio come Miglior Editing per Tre Manifesti ad Ebbings, Missouri di Martin McDonagh. In precedenza è stato nominato per il montaggio del precedente film di McDonagh In Bruges. Il compositore del film, Carter Burwell, ha vinto per la Miglior colonna sonora.

God’s Own Country di Anna Bertamark ha vinto la categoria Miglior sonoro e l’horror The Ritual ha vinto il premio Best Effects per i suoi effetti speciali e visivi di Nick Allder e Ben White. QUI la lista completa dei vincitori.

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