Intervista col vampiro: le differenze principali tra il film e il libro di Anne Rice

Andiamo a scoprire le differenze principale tra l'opera originaria di Intervista col vampiro e la trasposizione sul grande schermo

L’horror gotico americano del 1994 Intervista col vampiro ha apportato parecchie modifiche all’omonimo romanzo di Anne Rice del 1976. Il film è interpretato da Tom Cruise e Brad Pitt, rispettivamente nei panni di Lestat de Lioncourt e Louis de Pointe du Lac. Lestat muta Louis in un vampiro all’inizio della storia. La pellicola descrive in maniera dettagliata il loro tempo insieme e la trasformazione della giovane Claudia (Kirsten Dunst) in un’altra vampira. Da lì, l’attenzione converge su Louis e Claudia mentre intraprendono il percorso da soli. L’opera è interamente ambientata ai giorni nostri, con Louis che la racconta a un giornalista di San Francisco, Daniel Molloy (Christian Slater).

Mentre il romanzo di Rice ha ricevuto recensioni contrastanti al momento della pubblicazione, la versione cinematografica è stata acclamata dalla critica in occasione dell’uscita. La pellicola è stata anche un successo commerciale. Sebbene sia stato perlopiù fedele alla versione originaria, si discosta sotto alcuni aspetti.

Intervista col vampiro, il film con Tom Cruise e Kirsten Dunst), ha modificato in più punti il libro di Anne Rice

Anne Rice Cinematographe.it

La prima differenza in Intervista col vampiro fa riferimento alle fase iniziali, quando Louis, descritto come un lord spagnolo, sebbene nel libro sia in realtà francese, è sconvolto dalla morte di sua moglie e sua figlia. Nel suo dolore, Lestat lo trova e gli chiede se vorrebbe essere trasformato in un vampiro. Louis è d’accordo, e si volta. Nella fatica letteraria, le ragioni del dolore sono diverse: è la perdita di suo fratello Paul a lasciarlo senza speranza e vulnerabile.

Inizialmente, Claudia ha appena cinque anni quando Lestat la rende un vampiro. Nella trasposizione sul grande schermo, però, ne ha dieci e di lei si nutre Louis. Tra i personaggi chiave (soprattutto nel lavoro di Anne Rice), uno è Armand (Antonio Banderas), il capo di una congrega di vampiri. Nel libro di Intervista col vampiro, Louis prova grande amore per lui. Nel film, invece, è sì affascinato, ma il suo sentimento è di semplice amicizia.

Louis prova un grande odio per Lestat fin dall’inizio del libro. Trascorrono pure lunghi periodi in cui non si parlano, dettati dal risentimento. Nel film, tuttavia, la loro relazione è descritta come meno tesa e più come una fratellanza che ha i suoi alti e bassi, anche se, ovviamente, i bassi hanno un focus maggiore per l’enfasi drammatica. Inoltre, il Lestat di Tom Cruise è meno crudele. Talvolta ne esce il lato più giocoso e a tratti persino infantile, tale da suscitare compassione nello spettatore.

Intervista col vampiro: il finale e le differenze tra il film e il libro

stasera in tv intervista col vampiro

Nel lungometraggio, a seguito del climax dove Claudia viene uccisa, Louis si accinge a esplorare il mondo da solo per molti decenni. Questa scelta è stata dettata dalla volontà di conferire un tocco più drammatico. Nel romanzo, Louis sceglie di partire alla scoperta del mondo con Armand, non da solo.
Per quanto concerne l’epilogo di Intervista col Vampiro, Louis che rifiuta la richiesta di Daniel di diventare un vampiro è fedele all’opera cartacea. Nel libro, però, finisce per berne il sangue, lasciandolo, anche solo potenzialmente, a morire. Quando Daniel si risveglia, non morto, è completamente ossessionato dall’idea di tramutarsi in un vampiro. Si reca a New Orleans per incontrare Lestat, nella speranza che avveri il suo desiderio, ma non riesce a trovarlo.

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