E se improvvisamente vi ritrovaste negli anni Ottanta? Questo è quello che accade ai tre protagonisti di Non ci resta che il crimine

Un accidentale viaggio nel tempo: questo è quello che dovranno affrontare i tre protagonisti di Non ci resta che il crimine, il nuovo film di Massimiliano Bruno che firma così la sua sesta regia, dopo film come Nessuno mi può giudicare (2011), Gli ultimi saranno ultimi (2015) e Beata ignoranza (2017).

Protagonisti di Non ci resta che il crimine sono tre amici, che tirano avanti arrangiandosi come possono. Uno di loro è fissato con le leggende e le storie della Banda della Magliana e improvvisamente i tre si ritroveranno catapultati proprio negli anni in cui la banda governava Roma:

Siamo a Roma nel 2018 e tre amici di lungo corso, con scarsi mezzi ma un indomabile talento creativo, decidono di organizzare un “Tour Criminale” di Roma alla scoperta dei luoghi simbolo della Banda della Magliana. L’idea, ne sono convinti, sarà una miniera di soldi. Abiti d’epoca, jeans a zampa, giubbotti di pelle, stivaletti e Ray-Ban specchiati, ed è fatta… sono pronti per lanciarsi nella nuova impresa. Se non fosse che, per un imprevedibile scherzo del destino, vengono catapultati negli anni ’80 nei giorni dei gloriosi Mondiali di Spagna e si ritrovano faccia a faccia con alcuni membri della Banda che all’epoca gestiva le scommesse clandestine sul calcio. Per non parlare dell’incontro con una vulcanica e dirompente ballerina che rischia di scombinare ancora di più le carte. Per i tre amici potrebbe rivelarsi una ghiotta occasione di riscatto oppure….

Vediamo i protagonisti di Non ci resta che il crimine in azione nel trailer del film.

Nel cast del film troviamo Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli e lo stesso Massimiliano Bruno. Il film, prodotto da Italian International Film con la partecipazione di Rai Cinema, arriverà nelle nostre sale il prossimo 10 gennaio, distribuito da 01 Distribution.