Un viaggio nei ricordi per poter finalmente vivere in pace: L’ultimo viaggio racconta la storia di un anziano nonno, pronto per fare i conti con il proprio passato

Il regista Nick Baker Monteys porta sul grande schermo la storia di una famiglia e di un uomo, pronto a fare i conti con i brutti ricordi del passato, pur di vivere finalmente in pace. L’ultimo viaggio è un road-movie a tutti gli effetti, ma al contrario della maggior parte dei film del genere, il protagonista non è un giovane con lo zaino in spalla, bensì un uomo anziano, che porta con se un valigia con pochi oggetti e tanti ricordi.

Dopo la morte della moglie, Eduard decide infatti di intraprendere un viaggio in Ucraina, per ritrovare una persona persa molti anni prima e riuscire finalmente a trovare pace.

A fare da sfondo a L’ultimo viaggio è la guerra civile che ha colpito l’Ucraina del 2014, ma anche i ricordi del conflitto passato tra Germania e Russia. In questo continuo scambio tra passato e presente, si inserisce la storia personale di un uomo e della sua famiglia: una moglie che ormai non c’è più, una figlia nevrotica e una nipote a cui non interessa né il passato, né tantomeno un nonno scorbutico. Ma il viaggio che Eduard deciderà di intraprendere, rappresenterà l’occasione per creare finalmente un rapporto tra nonno e nipote: l’incontro tra due generazioni, così distanti ma che hanno tanto da raccontarsi.

Eduard ha la barba bianca, il passo incerto e la schiena un po’ ricurva. Porta il peso dei suoi 92 anni, ma anche quello di un passato denso di ricordi ed emozioni che il suo volto segnato lasciano trasparire ma il suo atteggiamento scorbutico e distaccato non lasciano penetrare. Un passato che riemerge prepotente alla morte della moglie e di cui nè la figlia Uli, – una donna un po’ nevrotica che già pensa di metterlo in una casa di riposo-, nè tantomento la nipote Adele, – una ragazza che vive alla giornata totalmente disinteressata alle storie del passato-, sembrano essere a conoscenza. Eduard, invece, a dispetto di tutti è una forza della natura: ora può finalmente  ricomporre il puzzle del suo passato e mettere in ordine i ricordi che lo hanno accompagnato e tormentato per una vita intera. Con un cappello da cosacco estratto da un vecchio baule e una valigia con poche cose dentro, non esita a salire su un treno diretto a Kiev, in Ucraina, lasciando alla figlia Uli giusto un biglietto con un rapido saluto. Uli ha solo il tempo di allertare Adele, che lavora in un bar nei pressi della stazione,  per farla correre alla ricerca del nonno e convincerlo a scendere dal treno. Ma il vecchio Eduard non ha alcuna intenzione di essere dissuaso dai suoi piani e  Adele, si ritrova, suo malgrado, in partenza per un lungo viaggio nei ricordi personali del nonno, ma anche nella Storia. Un viaggio inaspettato e pieno di sorprese che, sullo sfondo della guerra civile Ucraina del 2014, porterà Eduard a riconciliarsi con il suo passato e  Adele a capire quanto sia importante, per la propria identità, conoscere e accettare le proprie radici.

Nel cast troviamo Jürgen Prochnow, Petra Schmidt-Schaller, Tambet Tuisk e Suzanne Von Borsody. L’ultimo viaggio è distribuito da Satine Film, che in passato ha curato la distribuzione di film come Alabama MonroeTruman The Teacher. Il film arriverà nelle sale italiane il prossimo 29 marzo.

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