Il nuovo ed emozionante film con Omar Sy si presenta nel trailer italiano. Il principe dimenticato arriverà in sala il 1° luglio

Il principe dimenticato è il nuovo film firmato dal regista premio oscar Michel Hazanavicius (The Artist) e vede nel cast l’apprezzato attore Omar Sy insieme a François Damiens, Bérénice Bejo, Théo Hellermann e Oudesh Rughooput. Arriverà nelle sale italiane domani, mercoledì 1 luglio 2020.

Djibi è un padre single la cui vita ruota attorno a Sofia, la diletta figlia di otto anni. Ogni notte, durante la rituale lettura della favola della buonanotte, Djibi la fa volare con la fantasia nel mondo di Storyland, un immaginario set cinematografico in cui le avventure fiabesche prendono vita e hanno per protagonista Djibi nei panni di un eroico Principe Azzurro. Tre anni dopo, ormai quasi adolescente, Sofia è troppo grande per credere alle storie del padre ed inizia ad inventarne di sue. Nei suoi racconti però Djibi smette di avere il ruolo principale, adesso dovrà trovare il modo per rimanere per sempre l’eroe della vita e dei racconti della figlia.

Leggi anche la nostra recensione del film

Djibi vive da solo con Sofia, la figlia di 8 anni per cui ogni notte inventa una storia per farla addormentare. Quando Sofia finalmente dorme, le storie prendono vita: in un mondo immaginario, cavalieri, pirati e altri draghi si muovono per salvare la principessa (che è sempre Sofia) e per essere d’aiuto o di impedimento al coraggioso principe (che altri non è che Djibi). Tre anni dopo, l’ingresso di Sofia nel college segna la fine della sua infanzia e le storie di Djibi non hanno più ragione di essere. Mentre nella realtà Djibi dovrà rassegnarsi alla crescita di Sofia, nel mondo delle favole il suo principe dovrà affrontare la più epica delle sue avventure.

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto