Crimes of The Future: trailer e data d’uscita italiana del film di David Cronenberg

Crimes of the Future sancisce il ritorno di David Cronenberg al body horror.

Crimes of The Future è già diventato uno dei casi cinematografici dell’anno. La pellicola di David Cronenberg – presentata in anteprima al Festival di Cannes – ha già suscitato scalpore, meraviglia e “orrore”, a causa del ritorno del regista alle origini del suo cinema. Dopo l’uscita nelle sale americane, il film è pronto a debuttare anche in Italia. Lucky Red, infatti, ha acquisito i diritti di distribuzione e fissato la data di rilascio al 24 agosto.

Crimes of The Future: trailer, trama e cast

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Crimes of The Future sancisce quindi il ritorno di Cronenberg al “body horror”, già mostrato in pellicole cult come ShiversRabidThe Brood e La mosca. Come si evince infatti dalla sinossi ufficiale, il film è ambientato in un futuro distopico nel quale il corpo umano si è dovuto adattare ad un nuovo ambiente:

In un futuro imprecisato i disastrosi effetti dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici hanno modificato il corpo degli esseri umani, adesso in grado di attuare continue mutazioni. L’ex chirurga Caprice (Léa Seydoux) sfrutta la capacità del suo compagno Saul Tenser (Viggo Mortensen) di sviluppare nuovi organi per realizzare delle performance artistiche di rimozione chirurgica, in cui la coppia mostra pubblicamente la metamorfosi interna dell’uomo. Questi spettacoli d’avanguardia attirano l’attenzione di Timlin (Kristen Stewart), investigatrice del Registro Nazionale degli Organi, ma anche di un sospetto gruppo sovversivo il cui scopo è portare l’umanità al prossimo stadio evolutivo.  

Nei panni dei due protagonisti vi sono Léa Seydoux e Viggo Mortensen, diretto per la quarta volta da David Cronenberg – dopo la La promessa dell’assassino, A History of Violence e A Dangerous Method. Al loro fianco – nei panni di Timlin – Kristen Stewart, ormai sempre più presente nel cinema d’autore. Crimes of the Future prende il nome dall’omonimo film di Cronenberg del 1970, rinunciando però ad essere un canonico remake. La pellicola, infatti, è stata descritta come il tentativo “estremo e viscerale” di analizzare ancora una volta l’evoluzione dell’uomo e del pianeta in relazione alla tecnologia. A cavallo fra sci-fi, thriller ed horror Crimes of the Future è quindi pronto ad occupare un posto fondamentale nella filmografia del cineasta.

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