Twin Peaks 3: il direttore della fotografia era confuso durante le riprese

Peter Deming, direttore di fiducia di David Lynch, non è ancora sicuro di quale sia il significato di Twin Peaks 3, nonostante ci abbia lavorato.

Come ci si poteva aspettare, Twin Peaks 3 ha lasciato parecchi spettatori disorientati, come del resto accade spesso con le opere firmate da David Lynch.

Il regista ha riportato la serie TV su Showtime assieme a Mark Frost e se Twin Peaks 3 ha creato un po’ di confusione fra il pubblico, anche per chi ci ha lavorato non è andata molto meglio, come spiega il direttore della fotografia Peter Deming, il cui lavoro sul set non è stato semplicissimo, dal momento che lo show è stato girato come avviene normalmente per un film, spostandosi di set in set senza seguire l’ordine cronologico della storia. Intervistato da IndieWire, Deming ha dichiarato:

“Personalmente non ho avuto moltissimo tempo per preparare 500 pagine di materiale ma anche se lo avessi avuto a un certo punto delle riprese, non sei mai davvero sicuro, a parte il numero della scena, del punto in cui ti trovi nella storia. […] C’è una mole di materiale così immensa da rendere difficile il mantenimento di un punto di vista lineare. Continuavo a riprendere in mano [lo script] perché c’erano così tanti nuovi personaggi e provare a comprendere tutto e a un certo punto dovevi semplicemente andare avanti.”

E finito Twin Peaks 3, dopo averlo visto da spettatore, Peter Deming non è comunque sicuro di aver colto cosa Lynch volesse raccontare, affermando di non averlo ancora capito nemmeno lui. Il regista, nel frattempo, ha definito una nuova stagione dello show possibile, anche se probabilmente dovremo aspettare anni prima di vederla.

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