The Witcher: Blood Origins, un amato personaggio tornerà nel prequel?

Il prequel è ambientato 1200 anni prima degli avvenimenti narrati da The Witcher.

Secondo una fonte non ufficiale, Joey Batey potrebbe tornare a interpretare il bardo Jaskier in The Witcher: Blood Origins

Secondo un rumur, per il momento privo di conferma, The Witcher: Blood Origins, il prequel attualmente in produzione presso gli studi di Netflix, potrebbe contenere il ritorno di uno dei personaggi più amati delle serie: il bardo Jaskier. Quest’ultimo, sempre secondo la stessa fonte, dovrebbe essere sempre interpretato da Joey Batey (Knightfall), che ha già prestato le sue sembianze al personaggio negli episodi dello show principale. Essendo questo prequel ambientato ben 1200 anni prima dei fatti riguardanti Geralt di Rivia, è probabile che il personaggio appaia nella veste di narratore. Infine, è giusto ricordare che l’informazione non è stata confermata e che, pertanto, potrebbe rivelarsi non veritiera.

The Witcher: Blood Origins è ambientata durante il periodo di massimo splendore della civiltà degli elfi, oramai completamente scomparsa quando hanno luogo le vicende mostrate dallo show con protagonista Henry Cavill. In particolare, la trama ci mostrerà la nascita dell’ordine degli Witcher e gli eventi immediatamente successivi al cataclisma noto come  Congiunzione delle sfere.

È stato annunciato che il personaggio principale di questo prequel sarà una donna elfa, il cui ruolo è stato interpretato da Michelle Yeoh (La tigre e il dragone, Il domani non muore mai). A completare il cast ci sono, tra gli altri: Sophia Brown (Disobedience), Laurence O’Fuarain (Vikings), Lenny Henry (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban), Mirren Mack (Sex Education), Nathaniel Curtis (It’s a Sin), Dylan Moran (L’alba dei morti dementi) e Jacob Collins-Levy (Doctor Who). La serie rappresenta per Netflix un nuovo tentativo di espansione del franchise di The Witcher di cui, dopo il grande successo dello prima stagione, era stato realizzato già un altro prequel, per il quale si era scelto di utilizzare l’animazione: The Witcher: Nightmare. In questo spin off autoconclusivo, venivano raccontate le origini di Vesemir, un altro membro della congrega degli strighi.

Leggi anche The Witcher 2 e la morte più traumatica: Henry Cavill ha dato un contributo fondamentale

Articoli correlati